
Questo blog vuole essere una voce un poco fuori dal coro, sia per i contenuti che per il modo di raccontarli, libera e non condizionata proprio da nessuno, se non dal suo stesso autore. Non cercate però soltanto cronache locali, non ne troverete molte, ma note e commenti, mai troppo seri, per lo più intorno al Palazzo, luogo in cui non abbiamo più nessun particolare accesso, ma cercando, ugualmente, di tenere il fiato sul collo all' inquilino di turno perchè eviti guai. Buona lettura.
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sabato 14 marzo 2026
SEPOLCRI IMBIANCATI
martedì 10 marzo 2026
UN TARLO A PALAZZO

Lentamente i concorrenti stanno prendendo posizione ai blocchi di partenza.Chi un po' più avanti, chi in apparenza un poco ancora indietro. Per vero, sino a questo momento non hanno scoperto molte carte, forse vorranno tenerle segrete sino all'ultimo minuto sperando così di sparigliare gli avversari al tavolo da gioco. Giochi, giochetti, astuzie e furbizie, ma la realtà della cittadella è ben altra e su questo vorremmo sentirli parlare per capire se hanno compreso qualche cosa, cosa mai vogliano fare, quando, entro quali tempi certi, con quali risorse. In altre parole non vogliamo degli sprovveduti a Palazzo ( tanto meno la gerontocrazia immortale). Chi va a Palazzo deve entrare non a imparare ( non c'é il tempo) , ma avere idee concrete, certezze, strategie, programmi certi, non copia o incolla e deve dichiarere tutto prima. Altrimenti stia a casa, perché di inganni ne abbiamo già subiti tanti e non ne possiamo più.Chi entra sappia che il Palazzo è marcio , il Governo uscente ha avvallato, permesso e tollerato e forse anche promosso cose indicibili ( ma noi le diremo tutte) .L'etica pubblica è stata venduta in nome di un presunto interesse pubblico generale che si è confuso e sposato con gli interessi economici locali dominanti. Tutto è stato svenduto a prezzo di saldo: sette milioni di euro sono stati lasciati marcire in un porto divenuto vecchio prima ancora di essere terminato, l'urbanistica negoziata è stata un tavolo dove una parte dettava e l'altra ( quella pubblica) scriveva, una burocrazia autoreferenziale e uscita di strada, ha guidato dei processi e delle procedure folli, probabilmente convinta di essere la migliore del mondo, ( la salverà una perizia psichiatrica) , non abbiamo visto la miseria di un progetto degno di tal nome, la società pubblica Stresa Servizi ha macinato utili su utili tassati, nascondendo dietro numeri da capo giro il fallimento di una scelta che i più ancora oggi si ostinano a difendere. Dietro la ricchezza dei numeri del bilancio Comunale, si nasconde un fallimento amministrativo totale che attende un riscatto quasi impossibile, Non faremo sconti a nessuno. Quindi preparatevi molto bene.
giovedì 5 marzo 2026
LA CORSA CONTRO IL TEMPO ( che non c'è)
Oggetto: Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale
in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di MARTEDI’ 10 MARZO 2026 ORE 18.00 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di MARTEDI’ 10 MARZO 2026 ORE 18.30 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica
1) “L.R. 16/2018 E S.M.I. - MISURE PER IL RIUSO, LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICATO E LA RIGENERAZIONE URBANA - INDIVIDUAZIONE EDIFICIO AL FOGLIO 21 MAPPALI 44, 50, 354 E 493 SUL QUALE PROMUOVERE AI SENSI DELL'ART. 5 "ULTERIORI SPECIFICAZIONI PER GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA" - MODIFICA NON COSTITUENTE VARIANTE AL PRGC, AI SENSI DELL'ART. 17 COMMA 12 LETTERA H TER) DELLA LEGGE REGIONALE 56/77 E SMI. IL SINDACO (Marcella Severino) In originale f.to
mercoledì 4 marzo 2026
IL NUOVO CHE AVANZA

venerdì 27 febbraio 2026
CONSIGLIO: ULTIMI ATTI

Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale
IL SINDACO DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di GIOVEDI’ 5 MARZO 2026 ORE 18.00 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di GIOVEDI’ 5 MARZO 2026 ORE 18.30 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO
1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/12/2024 - 23/12/2024 - 27/12/2024 - 13/05/2025 - 16/06/2025 - 05/08/2025 - 27/11/2025 - 29/12/2025)
2) ESAME ED APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATO (D.U.P.S.) - TRIENNIO 2026/2028.
3) ESAME ED APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028 E RELATIVI ALLEGATI
4) PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA' PARTECIPATE EXARTICOLO 20 D.LGS.N. 175/2016 (T.U. SOCIETA' A PARTECIPAZIONE PUBBLICA) - RICOGNIZIONE ANNUALE. 1
5) ESAME ED APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E LA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA RELATIVA ALL’UTILIZZO DELLE PALESTRE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO FOGAZZARO REBORA DA PARTE DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO “E. MAGGIA” FINO AL TERMINE DELL’ANNO SCOLASTICO 2025/2026.
6) CONSILIGLIERI COMUNALI CANIO DI MILIA E CARLO FALCIOLA - INTERPELLANZA: ZTL CENTRO STORICO E VIA PRINCIPE TOMASO" (PROT. N. 21671 DEL 18/12/2025)
IL SINDACO (Marcella Severino)
E' POSSIBILE ASSISTERE ALLA DIRETTA STREAMING CLICCANDO SUL CANALE YOUTUBE DI SEGUITO RIPORTATO
https://www.youtube.com/@comunedistresa8863/stream
martedì 10 febbraio 2026
STRESA ILLUSIONI
mercoledì 4 febbraio 2026
STRESA SERVIZI: IL CONFRONTO IMPIETOSO

C'è ancora una possibilità per l'agguerrita opposizione consiliare prima che esca di scena definitivamente. C'è infatti ancora aperta la delibera sulla verifica delle partecipate. Anzichè alzare mani inermi, potrebbero presentarsi in quel consesso e chiedere, cifre alla mano, la liquidazione di Stresa Servizi. Conveniamo che per una parte dell'opposizione sarebbe come dire di liquidare se stessa, ma il ravvidamento operoso non sarebbe un atto spregevole, ma sensato. Alcune cifre le abbiamo fornite nei precedenti post, poi abbiamo fatto alcune verifiche nei bilanci di altri Comuni, quali Verbania e Arona, nessuno dei quali si è mai sognato di mettere in piedi una srl per raccogliere monetine e le cifre sono lo specchio indiscutibile della verità.
Verbania ha incassato dai parcheggi nel 2024 € 1.580.000,00 e ne ha spesi per gestirli € 146.444,60. Il suo guadagno netto è stato di € 1.433.555,40
Arona, nello stesso anno ha incassato oltre 900.000,00 Euro. Ne ha pagati 27.622,00 per oneri di dipendenti impegnati ( ausiliari del traffico) e ha speso altri 10.158,00 Euro per oneri diversi, probabilmente ha speso anche poco più di 50.000,00 Euro quale canone per l'utilizzo dell'ex scalo merci. Fate voi il calcolo di quanto ha guadagnato.
Basterebbe che un solo consiliere si presentasse in aula con queste cifre e le confrontasse con il modello di gestione locale chiedendo la messa al voto della liquidazione della Stresa disservizi.
Non lo farà nessuno
martedì 3 febbraio 2026
SOAP OPERA: STRESA SERVIZI STORY
Che forse il fiore all'occhielo non sia, lo dimostrano i numeri, perché anche solo una logica "ragioneristica", ci dice che Stresa Servizi , sta regalando soldi allo Stato e sottraendo risorse al Comune. Sfido chiunque a dimostrare cosa diversa. La ragione è semplice: Stresa Servizi è un soggetto fiscalmente obbligato ed anche tenuto ad applicare IVA sui servizi che eroga, mentre il Comune non è soggetto d'imposta e qualora gestisse in proprio la sosta a pagamento, l' attività rientrerebbe in quella istituzionale e come tale esclusda dal campo di applicazione. Morale: per ogni 1,80/euro ora che il posteggiato versa, 0,32 euro vanno allo stato, mal contati: 200 mila euro l'anno ( salvo crediti, pochi e rari ) e poi se si aggiungono le imposte sugli utili, solo queste hanno cubato circa 150.mila euro nell'anno 2024. Morale, solo recuperando queste agevolazioni fiscali che lo Stato concede ai comuni, il palazzo pagherebbe tutte le retribuzioni al personale di Stresa Servizi riassorbito nella sua struttura e ne avanzerebbero ancora ( circa 100 mila euro) . Poi non pagherebbe più 150 mila euro per altri servizi che sempre la benemerita società gli eroga, risparmierebbe altri 100 mila euro di spese generali ( direttore/presidente/sindaci/commercialisti) e dulcis in fundo incasserebbe tutti i subito i proventi dei parcheggi invece che lasciarli a fare niente o quasi ( neanche interessi) nelle casse della società in house. Potrebbe persino permettersi di abbassare ( pensate un po' ) il costo orario della sosta a euro 1,50/euro, senza perderci un centesimo. Che ne dite ? Andate, andate a votare cittadini ma votate informati e per chi proporrà la liquidazione di Stresa Servizi: Ente utile, ma non al Comune.
domenica 1 febbraio 2026
STRESA SERVIZI: UN FIORE ALL'OCCHIELLO