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sabato 14 marzo 2026

SEPOLCRI IMBIANCATI

 Appunti Retrodatati: L'antico municipio. Le origini del cimitero di Stresa


Dopo alcune polemichette in materia di accertamenti e incassi per la violazione della zona ZTL, abbiamo visto che il Sindaco ha riunito il suo staffper rispondere pubblicamente e zittire l'eventuale proseguo della polemica. Un' iniziativa utile per dare un chiarimento puntuale e tempestivo, e probabilmente, la cosa si è risolta come un tempesta in un bicchier d'acqua. Molto bene. Ora però che le acque potrebbero essersi calmate, in tema di soldi ci piacerebbe che il Sindaco facesse la stessa operazione di trasparenza sulla questione delle monetizzazioni. Lì, tutti fanno finta di non sapere, mentre invece tutti sanno tutto, e conti certi alla mano, dal governo Bottini in poi hanno sottratto alle risorse del Comune non meno di due milioni e mezzo di Euro. A onor del vero, bisogna dire che il grosso l'ha fatto il governo Severino, elargendo agli alberghieri il più consistente sconto che la storia locale ricordi. Tutte cose contro legge, naturalmente. Tutte cose gravissime che sarebbe molto difficile giustificare in una improvvisata conferenza stampa del governo e del suo staff. Ma la cosa è imbarazzante anche per quella che avrebbe dovuto essere l'opposizione, sia perchè l'ex Borgomastro Bottini non è estraneo alla predazione, sia perchè Canio non solleverà mai la questione essendo ben posizionato con gli Alberghieri, sia perché Rizzul era impegnato a fare l'equilibrista con il Sindaco, oggi appoggiandola e domani facendo finta di toglierli l'appoggio. Insomma, mentre questi giocavano e si trastullavano, qualcuno si è fatto il colpo grosso e se ne andato via con il bottino ( ogni riferimento è casuale). E' un immondizzaio dove nessuno riesce a darsi una ragione plausibile di quanto successo. Probabilmente una contaminazione ambientale, un'inedita alleanza tra amministrazione eletta e strutture tecniche/burocratiche, un sostenersi a vicenda una volta scoperto l'ammanco che hanno colpevolmente causato. Un correre ai ripari, persistendo negli sconti milionari, nascondendo la polvere sotto i tappeti, confidando che nessuno veda, ascolti e parli. Illusi, troppo grosso è stato il colpo per non lasciare tracce e solo la benevolenza colpevole della opposizione fasulla ha, sino ad oggi, evitato lo scandalo. Ma le carte sono lì, con quei conti farlocchi, con quelle giustificazioni offerte che anzichè essere un'esimente sono un'aggravante, con quei comportamenti ingiustificati e ingiustificabili che avrebbero dovuto provocare l'insorgenza di un intero Consiglio. E invece no, la cittadella ipocrita tace, imbianca i suoi sepolcri, si prepara a chiedere ai suoi elettori altri voti per perpetuare il sistema "Stresa", quello che dentro il Palazzo in questi anni è stato messo a punto con inossidabile indecenza. Sarà questo anche un tema che i prossimi candidati vorranno affrontare e raccontarci come riportate a casa quanto così ingente sottratto alle pubbliche risorse o la predazione continuerà senza fine ? Pubblicheremo tutto, ogni euro sottratto verrà documentato con cura matematica ( i conti li abbiamo fatti e anche trasmessi a chi deve perseguire ). La cittadella è avvertita, i candidati si preparino, gli elettori conosceranno i numeri del bottino.E' ora che i mercanti escano dal tempio.

martedì 10 marzo 2026

UN TARLO A PALAZZO

 

 

Lentamente i concorrenti stanno prendendo posizione ai blocchi di partenza.Chi un po' più avanti, chi in apparenza un poco ancora indietro. Per vero, sino a questo momento non hanno scoperto molte carte, forse vorranno tenerle segrete sino all'ultimo minuto sperando così di sparigliare gli avversari al tavolo da gioco. Giochi, giochetti, astuzie e furbizie, ma la realtà della cittadella è ben altra e su questo vorremmo sentirli parlare per capire se hanno compreso qualche cosa, cosa mai vogliano fare, quando, entro quali tempi certi, con quali risorse. In altre parole non vogliamo degli sprovveduti a Palazzo ( tanto meno la gerontocrazia immortale). Chi va a Palazzo deve entrare non a imparare ( non c'é il tempo) , ma avere idee concrete, certezze, strategie, programmi certi, non copia o incolla e deve dichiarere tutto prima. Altrimenti stia a casa, perché di inganni ne abbiamo già subiti tanti e non ne possiamo più.Chi entra sappia che il Palazzo è marcio , il Governo uscente ha avvallato, permesso e tollerato e forse anche promosso cose indicibili ( ma noi le diremo tutte) .L'etica pubblica è stata venduta in nome di un presunto interesse pubblico generale che si è confuso e sposato con gli interessi economici locali dominanti. Tutto è stato svenduto a prezzo di saldo: sette milioni di euro sono stati lasciati marcire in un porto divenuto vecchio prima ancora di essere terminato, l'urbanistica negoziata è stata un tavolo dove una parte dettava e l'altra ( quella pubblica) scriveva, una burocrazia autoreferenziale e uscita di strada, ha guidato dei processi e delle procedure folli, probabilmente convinta di essere la migliore del mondo, ( la salverà una perizia psichiatrica) , non abbiamo visto la miseria di un progetto degno di tal nome, la società pubblica Stresa Servizi ha macinato utili su utili tassati, nascondendo dietro numeri da capo giro il fallimento di una scelta che i più ancora oggi si ostinano a difendere. Dietro la ricchezza dei numeri del bilancio Comunale, si nasconde un fallimento amministrativo totale che attende un riscatto quasi impossibile, Non faremo sconti a nessuno. Quindi preparatevi molto bene.

giovedì 5 marzo 2026

LA CORSA CONTRO IL TEMPO ( che non c'è)



Comune di Lucera 
 
CITTA’ DI STRESA

Oggetto: Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale

IL SINDACO DISPONE di convocare il CONSIGLIO COMUNALE

in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di  MARTEDI’ 10 MARZO 2026 ORE  18.00 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,  in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di MARTEDI’ 10 MARZO 2026 ORE  18.30 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica

 1) “L.R. 16/2018 E S.M.I. - MISURE PER IL RIUSO, LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICATO E LA RIGENERAZIONE URBANA - INDIVIDUAZIONE EDIFICIO AL FOGLIO 21 MAPPALI 44, 50, 354 E 493 SUL QUALE PROMUOVERE AI SENSI DELL'ART. 5 "ULTERIORI SPECIFICAZIONI PER GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA" - MODIFICA NON COSTITUENTE VARIANTE AL PRGC, AI SENSI DELL'ART. 17 COMMA 12 LETTERA H TER) DELLA LEGGE REGIONALE 56/77 E SMI. IL SINDACO (Marcella Severino) In originale f.to 

mercoledì 4 marzo 2026

IL NUOVO CHE AVANZA


 



Il nuovo avanza ( circondato dai vecchi). Forse è l'immagine emblematica della nuova corsa al Palazzo che ormai sembra proprio essere iniziata e che condurrà , da qui a fine maggio, a un cambio di regime (questo è certo). A prescindere dalle intenzioni personali, il governo uscente, già decimato durante il suo percorso, non avrà più vita. Non verrà neppure rimpianto, in fondo (danni a parte) non ha combinato molto, anzi pochissimo, ma così è andata. Ora il nuovo, o l'usato avanzano, persino insieme, in inedite alleanze, in combinazioni più o meno possibili o impossibili. Per ora però non si sa molto, tutti tengono gelosamente nascoste le truppe con le quali dovrebbero dare l'assalto al Palazzo e conquistarlo almeno per i prossimi 5 anni. Se poi queste truppe sono già tutte riunite e addestrate o sono ancora un po' sparse e impegnate in addestramento o in corso di reclutamento, anche questo non è dato sapere. Al momento neppure di programmi si parla. Immaginiamo che alla fine saranno i soliti, più o meno preconfezionati e più o meno veritieri.Insomma, al momento non c'é proprio molto o molto poco. Attendiamo gli eventi.

venerdì 27 febbraio 2026

CONSIGLIO: ULTIMI ATTI


Consiglio Comunale per il giorno venerdì 20 settembre 2024 - ore 9.30 /  Notizie / Novità / Homepage - Città di Follonica
  
CITTA’ DI STRESA

Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale

IL SINDACO DISPONE

di convocare il CONSIGLIO COMUNALE  in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di  GIOVEDI’ 5 MARZO 2026 ORE  18.00 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,  in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di GIOVEDI’ 5 MARZO 2026 ORE  18.30 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO 

1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI  SEDUTE PRECEDENTI (CONSIGLIO COMUNALE DEL 12/12/2024 -  23/12/2024 - 27/12/2024 - 13/05/2025 - 16/06/2025 - 05/08/2025 - 27/11/2025 - 29/12/2025)

 2) ESAME ED APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE SEMPLIFICATO (D.U.P.S.) - TRIENNIO 2026/2028. 

3) ESAME ED APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2026/2028 E RELATIVI ALLEGATI 

4) PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA' PARTECIPATE EXARTICOLO 20 D.LGS.N. 175/2016 (T.U. SOCIETA' A PARTECIPAZIONE PUBBLICA) - RICOGNIZIONE ANNUALE. 1 

 5) ESAME ED APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E LA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA RELATIVA ALL’UTILIZZO DELLE PALESTRE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO FOGAZZARO REBORA DA PARTE DELL’ISTITUTO ALBERGHIERO “E. MAGGIA” FINO AL TERMINE DELL’ANNO SCOLASTICO 2025/2026.

 6) CONSILIGLIERI COMUNALI CANIO DI MILIA E CARLO FALCIOLA - INTERPELLANZA: ZTL CENTRO STORICO E VIA PRINCIPE TOMASO" (PROT. N. 21671 DEL 18/12/2025)

 IL SINDACO (Marcella Severino) 

E' POSSIBILE ASSISTERE ALLA DIRETTA STREAMING CLICCANDO SUL CANALE YOUTUBE DI SEGUITO RIPORTATO 

https://www.youtube.com/@comunedistresa8863/stream

 

martedì 10 febbraio 2026

STRESA ILLUSIONI


 VILLA "LA PALAZZOLA". FAI ARTE E DAI UN CUORE ALLA CITTÀ. | Luogo FAI

Intervistata da "La Stampa", la Sindaco uscente rivendica i suoi meriti sulla questione " Palazzola": cinque anni impegnati e impiegati per disfare una Fondazione, creata ad hoc per recuperare il bene arrivato al Comune per benevolenza dell'ultimo proprietario e trattato negli ultimi quasi 40 anni che sono da allora passati, come se fosse un bene di nessuno. Comunque se questo è il risultato dell'ultimo quinquennio (senza togliere nulla ai meriti precedenti ), che volete che si dica. Una sconfitta, fatta passare per una vittoria è quanto di meglio poteva esserci offerto in questo ultimo decimo di mandato, l' ultimo miglio che tra un ostacolo consiliare e l'altro vede il governo della cittadella arrancare come non mai. Non riesce neppure a confezionare per un voto utile uno straccetto di bilancio e viene a raccontare le favole per il futuro. Tralasciamo il richiamo a colloqui e che altro con soggetti privati e fondi per cercare il partner disposto a cacciare un po' dei milioni necessari al recupero della Palazzola ( se invece di perdere il tempo a sciogliere la Fondazione, avesse fatto confezionare un bel bando pubblico sarebbe stato meglio), ma tantè, il Governo illude se stesso e nello stesso tempo cerca di illudere anche i suoi sostenitori, oramai disincantati.Che altro: niente, solo lo scorrere dei titoli di coda prima della parola: Fine.

mercoledì 4 febbraio 2026

STRESA SERVIZI: IL CONFRONTO IMPIETOSO

 

 

  C'è ancora una possibilità per l'agguerrita opposizione consiliare prima che esca di scena definitivamente. C'è infatti ancora aperta la delibera sulla verifica delle partecipate. Anzichè alzare mani inermi, potrebbero presentarsi in quel consesso e chiedere, cifre alla mano, la liquidazione di Stresa Servizi. Conveniamo che per una parte dell'opposizione sarebbe come dire di liquidare se stessa, ma il ravvidamento operoso non sarebbe un atto spregevole, ma sensato. Alcune cifre le abbiamo fornite nei precedenti post, poi abbiamo fatto alcune verifiche nei bilanci di altri Comuni, quali Verbania e Arona, nessuno dei quali si è mai sognato di mettere in piedi una srl per raccogliere monetine e le cifre sono lo specchio indiscutibile della verità. 

Verbania ha incassato dai parcheggi nel 2024  € 1.580.000,00 e ne ha spesi per gestirli € 146.444,60. Il suo guadagno netto è stato di  € 1.433.555,40

Arona, nello stesso anno ha incassato oltre 900.000,00 Euro. Ne ha pagati 27.622,00 per oneri di dipendenti impegnati ( ausiliari del traffico) e ha speso altri 10.158,00 Euro per oneri diversi, probabilmente ha speso anche poco più di 50.000,00 Euro quale canone per l'utilizzo dell'ex scalo merci. Fate voi il calcolo di quanto ha guadagnato.

Basterebbe che un solo consiliere si presentasse in aula con queste cifre e le confrontasse con il modello di gestione locale chiedendo la messa al voto della liquidazione della Stresa disservizi.

Non lo farà nessuno 

    

martedì 3 febbraio 2026

SOAP OPERA: STRESA SERVIZI STORY

 Calendario Distribuzione Sacchi Bianchi 2025 per indifferenziato La società  municipalizzata Stresa Servizi comunica il calendario per la distribuzione  dei sacchi bianchi per i rifiuti indifferenziati

  Che forse il fiore all'occhielo non sia, lo dimostrano i numeri, perché  anche solo una logica "ragioneristica", ci dice che Stresa Servizi , sta regalando soldi allo Stato e sottraendo risorse al Comune. Sfido chiunque a dimostrare cosa diversa. La ragione è semplice: Stresa Servizi è un soggetto fiscalmente obbligato ed  anche tenuto ad applicare IVA sui servizi che eroga, mentre il Comune non è soggetto d'imposta e qualora gestisse in proprio la sosta a pagamento, l' attività rientrerebbe in quella istituzionale e come tale esclusda dal campo di applicazione. Morale: per ogni 1,80/euro ora che il posteggiato versa, 0,32 euro vanno allo stato, mal contati: 200 mila euro l'anno ( salvo crediti, pochi e rari ) e poi se si aggiungono le  imposte sugli utili, solo queste hanno cubato circa 150.mila euro nell'anno 2024. Morale, solo recuperando queste agevolazioni fiscali che lo Stato concede ai comuni, il palazzo pagherebbe tutte le retribuzioni al personale di Stresa Servizi riassorbito nella sua struttura e ne avanzerebbero ancora ( circa 100 mila euro) . Poi non pagherebbe più 150 mila euro per altri servizi che sempre la benemerita società gli eroga, risparmierebbe altri 100 mila euro di spese generali ( direttore/presidente/sindaci/commercialisti) e dulcis in fundo incasserebbe tutti i subito i proventi dei parcheggi invece che lasciarli a fare niente o quasi ( neanche interessi) nelle casse della società in house. Potrebbe persino permettersi di abbassare ( pensate un po' ) il costo orario della sosta a euro 1,50/euro, senza perderci un centesimo. Che ne dite ? Andate, andate a votare cittadini ma votate informati e per chi proporrà la liquidazione di Stresa Servizi: Ente utile, ma non al Comune.   

domenica 1 febbraio 2026

STRESA SERVIZI: UN FIORE ALL'OCCHIELLO


 


Nessuno ne parla più da quando, dopo la mezza rivolta che aveva suscitato il suo esordio con le retribuzioni d'oro all'amico di Canio, sembrava fosse venuto un tempo di normalizzazione e (destra e sinistra) se la sono tenuta come una creatura capace di fare miracoli. Ora, se si vanno a leggere i bilanci di questa società in house ( sempre sul filo dello scioglimento per legge), sembrerebbe che i suoi creatori avessero proprio ragioni da vendere, meno se i bilanci si sanno leggere e meno ancora se si guarda dentro l'attività che la società svolge. Intanto il suo statuto attribuiva alla creatura il compito di fare di tutto e di più. E' un lungo elenco di attività, sia amministrative che concretamente gestionali, una sorta di duplicato dell'ente comune, un braccio esterno che, nelle intenzioni non manifeste, avrebbe probabilmente dovuto fare meglio e bene quello che il Palazzo riusciva a fare poco e male. In realtà il core business degli affari era ed è costituito dalla gestione dei parcheggi che da sola cuba quasi un milione di Euro. Però la domanda è ovvia: per un'attività come quella che in gran parte è automatizzata e potrebbe esserlo ancora di più, vale metter insieme una srl ?? Ma no che non vale, oggi costa solo di fisco 150 000 euro, mentre costerebbe 000 euro di fisco se fosse gestita in proprio. Ma questa è una conseguenza anche dell'incerta o sventata politica del palazzo nei suoi confronti che le permette di fare utili stratosferici per i quali paga fisco. Questi utili sono la conseguenza della decisione del Palazzo di ridurre al minimo quanto la società " paga" al medesimo Palazzo per gestire i parcheggi ( incassa un milione  di euro o poco meno e ne versa 125.000) . Il resto alimenta le riserve, ingrossa gli utili e gli fa pagare fisco. Quanto agli altri servizi che gestisce ci sono: la Tari, la pubblicità, le affissioni, l'occupazione spazi pubblici, le lampade votive, non credo altro, ma solo per tari e occupazioni il Palazzo gli versa euro 150.000. Se poi aggiungiamo che i costi general della società ( direttore/presidente/commercialista e altro) cubano più di 100.000 euro, i dipendenti 270.000 euro, non mi pare che il quadro sia esaltante e i commenti autocelebrativi, forse, dovrebero essere valutati con un'attenzione un pochino più critica. Il prossimo governo è avvertito.

lunedì 26 gennaio 2026

AI BLOCCHI DI PARTENZA: O QUASI







Nel silenzio dei più, la cittadella si avvia a cercare ( meglio sarebbe dire ricercare ) il/la suo/sua salvatore/salvatrice. Qualcuno dirà pure che non c'é nulla da salvare perché a guardare i cantieri aperti, non pare proprio che gli investimenti manchino o forse mai come ora stanno riversando sulla perla una quantità di cemento da anni mai vista. Però, scuola alberghiera a parte, a ben guardare la distanza tra gli investimenti privati e quelli pubblici, mai come ora è stata grande. Decine di milioni di euro vengono impegnati negli investimenti privati in corso, mentre languono quelli pubblici, ridotti a qualche operetta mai ultimata (biblioteca) e quando ultimata (vasca da bagno) sempre impegnata a prosciugare altre risorse per chiudere le falle, oppure ( parcheggio lido) buttati per un pugno di stalli di sosta in più, oppure ancora investiti (scuola elementare) in un edificio destinato, dal crollo demografico, a diventare un deserto e, dulcis in fundo, neppure un euro impegnato a mettere in funzione l'opera omnia di oltre 7 milioni di euro dal record assoluta di durata a costruirla e non finirla ( porto). Ce n'è abbastanza, o meglio ce ne sarebbe abbastanza se la cittadella fosse un posto normale, con un 'opinione pubblica consapevole, una dialettica amministrativa seria e informata, una classe dirigente pubblica decente e una classe imprenditoriale socialmente sensibile. Purtroppo nulla di tutto ciò esiste e questa è la ragione che spiega molto intono alle cause che hanno provocato i risultati di cui ne abbiamo elencati alcuni. Ma tant'è, fra non molto vecchi responsabili del disastro ( che nessuno vede) e nuovi irresponsabili (ancora) dei disastri forse futuri, si metteranno in linea ai posti di blocco per ingannarci un'altra volta e faranno finta di contendersi un posto al sole che, ahinoi rischia di fregarci ancora. Il governo uscente è probabilmente il responsabile di una delle più massive sottrazioni di risorse pubbliche mai consumate dal dopo guerra ad oggi ( noi le abbiamo conteggiate in maniera scrupolosa e incontestabile e quando sarà il momento le sveleremo ), eppure, la sottrazione si è consumata nel silenzio assordante dell'agguerita opposizione, impegnata, (un giorno sì e un giono no), a: cambiare l'appartenza ai gruppi, ad appoggiare il governo, a togliere l'appoggio, a riappoggialo ancora, a pregustare crisi anticipate per poi dimenticarsene. Cioè questi fingono di litigare, poi fingono di fare pace e intanto Sagunto brucia, ossia si sono fatti fottere un pacco di soldi. Bravi, bravissimi, siete lo specchio esatto di questa cittadella, siete gli eletti, gli eleggibili, i candidabili (non certo nel significato suo proprio), ma va bene lo stesso).