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sabato 4 luglio 2026

GOVERNO ESTIVO

 

   Non proprio una partenza con il turbo. Ma chi poi si aspettava lo fosse? Il clima, d'altra parte, non favorisce performance elevate e l'operosità della citttadella in questo periodo non consente distrazioni che possano pregiudicare gli incassi. Forse tutto è rinviato all'autunno prossimo (speriamo), quando il clima si sarà rinfrescato e, quanto meno, le scadenze d'obbligo ci consentiranno di capire qualche cosa di più. Certo che almeno sul lato dell'informazione qualche cosa ci saremmo già aspettati. Una volta entrati nella stanza dei bottoni, li hanno trovati o la stanza era vuota ? Non si sa. Passi per la decisioni strategiche che avranno bisogno di essere pensate e pianificate, ma, insistiamo, una qualche informazione al popolo verrà, prima o poi, data? Ad esempio: lo stato del porto a che punto è ? Che cosa hanno trovato o non hanno trovato? Altro esempio: Funivia ? Stato dell'arte ? E ancora: è intenzione cancellare le 700 mila  risorse accantonate per troppa prudenza a favore dell'ex concessionario, visto che al medesimo la Corte dei Conti gli imputa un danno di 15 milioni ? Mettiamoci d'accordo. Altra cosa ancora, il fantomatico piano della viabilità esiste o è solo virtuale ? E ancora: le risorse pubbliche lasciate in mano agli alberghieri a titolo di sconto, sono solo una invenzione di un estroverso blogger o  sono una verità confessabile ? E se sì, ci sono novità in vista? Potremmo andare avanti su altri temi, ad esempio chi guiderà i delicati meccanismi gestionali, visto che, prima o poi, l'interim dovrà cessare ?  Come vedete, gli argomenti per un'aggiornamento dell'informazione ci sono e, considerato il profilo professionale del Capo del Governo, non dovrebbe impiegare molto tempo  a confezionare un bollettino informativo, passando dai buchi sulle strade che sembravano il suo cavallo di battaglia ante mandato, a qualche cosa di più consistente. Detto ciò, con ancora tanta fiducia nel buon governo attuale, sarà bene ricordare che il tempo è tiranno e quello che non si fa oggi, non lo si fa neppure domani. Regola uno della pubblica amministrazione italiana, in generale. Per ora godiamoci la pace estiva che Gemelli sembra concederci, augurandogli di non essere una  cicala, ma una formica.           

sabato 27 giugno 2026

CONSIGLIO AL CONDIZIONATORE


 Condizionatori e climatizzatori Riello e Haier a Conegliano 



Il primo vero Consiglio è passato. Bene i toni: civili ed educati, almeno per quanto ho potuto seguire. Non rimpiango ben altro clima di cui pagai le spese: ( 8.000 euro). Vadano avanti così, sarà meglio e forse si potranno capire meglio le decisioni quando mai ci saranno.Per ora, la carne sul fuoco era proprio poca e forse anche questo ha contribuito al clima (caldo meteo a parte) . Sono ancora in rodaggio ( i primi cento giorni comunque addio). Tutto da sondare se sia cautela o altro. Si vedrà perchè non ci vorrà molto a capire se ingraneranno o andranno a fare la fine dei loro predecessori. I temi, l'abbiamo detto, erano pochi. Il primo, di fatto un rinvio, ma la promessa a guardare un po' dentro quel costo ingente del servizio che pulisce le strade pulite e non pulisce le spiagge sporche, da parte del conduttore della serata c'è stato. Speriamo che l'impegno non sia formale, ma sostanziale e magari si scopra che forse si paga di più di quel che si deve. Sulla Segreteria dell'Ente, non so se siano state fatte dichiarazioni più esplicite. L''impressione, senza che venga detto, è che si vada, di fatto, ad un tentativo di riequlibrare alcuni poteri gestori. Ossia, dietro l'espressione della macchina che deve aumentare la sua velocità, si cela ( mica troppo ), ben altro, ossia è, probabilmete, in corso un tentativo di riassetto pesante il cui esito non è ancora certo e definito o definitivo. Su questo non ci sono indiscrezioni Al momento, l'albo non ha ancora visto pubblicato alcun atto del nuovo governo e si presume che i poteri gestori siano svolti ad interim, mentre la partita sia ancora aperta. In questa materia, chiedere trasparenza non funziona, così come ci sembra poca, scarsa o nulla l'attività di informazione che dal voto a qui, il nuovo governo sta esercitando. Eppure il suo vertice è del mestiere. O forse perchè è del mestiere, preferisce tacere. Vedremo.

mercoledì 24 giugno 2026

LENTAMENTE CON GIUDIZIO

CITTA’ DI STRESA
(Provincia del Verbano – Cusio – Ossola)
*******
SERVIZIO SEGRETERIA
_________________________________________________________________________________________
IL SINDACO
Visti l’art. 50 del D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000;
Visto l’art. 13 dello Statuto Comunale
DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE
in sessione ORDINARIA – seduta di 1° convocazione per il giorno di
VENERDI’ 26 GIUGNO 2026 ORE 19.00
presso IL PALAZZO DEI CONGRESSI
e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,
in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di
VENERDI’ 26 GIUGNO 2026 ORE 19.30
presso IL PALAZZO DEI CONGRESSI
Per deliberare il seguente
ORDINE DEL GIORNO
Seduta pubblica
1)
PRESA D’ATTO DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO (PEF) DEL SERVIZIO INTEGRATO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI PER IL PERIODO 2026-2027, AI SENSI DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI (MTR-3) DI CUI ALLA DELIBERAZIONE ARERA N. 397/2025/R/RIF.
2)
APPROVAZIONE DELLE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI – TARI – ANNO 2026.
3)
SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLA CONVENZIONE DI SEGRETERIA COMUNALE COSTITUITA TRA I COMUNI DI STRESA (ENTE CAPOFILA), PIEVE VERGONTE, VOGOGNA, MONTECRESTESE E CALASCA CASTIGLIONE.
Dalla Residenza Municipale, 19 giugno 2026
IL SINDACO
Luca Gemelli

giovedì 11 giugno 2026

CERIMONIALE

 


Così è andata anche sta volta . Il cerimoniale è stato rispettato, tutti presenti al loro posto,: fascia tricolore e giuramento, foto di rito e avvio anche di questo ennesimo mandato, più o meno il sedicesimo dal secondo dopoguerra. Che dire? Una serata sobria, senza polemiche o bisticci, senza retorica nelle parole di Gemelli, quasi in sordina. Si sà il cammino non sarà facile, meglio tenere un profilo basso, evitare di proclamare chissà quali successi prossimo ventuti, tutto un po', o forse troppo, istituzionale. Niente spettacolo; chi lo aspettava sarà uscito anche deluso, forse soltanto uno ci ha provato, prendendosi l'accenno di un applauso. Anche il programma che il Sindaco ha enunciato, non ha svelato novità. Era un programma scarso e magro e tale, per ora, sembra sia rimasto. Soltanto alla fine del sermone, il tono si è un poco alzato, indicando a dito quel Governo uscito che avrebbe lasciato solo un deserto. Sono svanite come nel nulla le accuse che durante la campagna erano sembrate rivolte a certe strutture di Palazzo. Difficile pensare che ora, per un incanto, tutto sia tornato a posto. E' probabilmente un capitolo ancora aperto. Lo si vedrà più avanti. La Giunta era saputa, nessuna sorpresa dunque dell'ultimo minuto e come si potrà governare tenendo insieme le " correnti" che hanno concorso alla vittoria con il voto, questa è la domanda che anche in aula è stata fatta, ma nessuna risposta poteva essere pretesa. Qui, in effetti sta un po' il punto, questo difficile equilibrismo tra il vecchio e il nuovo, tra quelli che sono dentro e quelli che stanno fuori ( magari in prima fila nella serata) e che, stante la natura dei soggetti non staranno certo solo a guardare. Non sappiamo se saranno un governo ombra o qualche cosa che farà ombra al governo. L'impressione è che attendano qualche cosa, che reclamino un credito, ma anche questo non tarderemo a capirlo ( e a denunciarlo). Nessun accenno alla questione morale. Ce ne dispiace, ma un accenno al sacco delle risorse pubbliche compiuto dal combinato disposto dei governi Bottini e Severino in tema di monetizzazioni, avrebbe preteso che , se non dal governo, impedito a motivo della sua composizione, almeno dalla opposizione/minoranza, venisse fatto. Aspettiamo ancora un poco per vedere se, una volta avviato il mandato, qualcuno se ne ricorderà. Qualche cosa comunque probabilmente succederà e la notifica a Nerini e soci che la Corte dei Conti ha mandato loro proprio in questi giorni, potrebbe essere solo l'inizio di uno tsunani.Vedremo.

mercoledì 10 giugno 2026

INAUGURAZIONE


 

 



Le anticipazioni già fornite dal nuovo Sindaco, stemperano l'attesa per la seduta di questa sera. Un evento inaugurale, più che altro un atto dovutoche attirerà curiosi ed elettori. Quasi tutte persone che poi non frequenteranno più le aule consiliari per l'inTero mandato, confermando la scarsa partecipazione civica che contraddistingue la cittadella. Come previsto, il nuovo e il vecchio entrano entrambi nell'Organo di Governo , un equilibrio o meglio un equilibrismo che ci fa capire, o meglio temere, come andranno le cose. Meglio però non anticipare giudizi, anche se nemo profeta in patria est. Per ora speriamo nel nuovo e chiudiamoci il naso per quanto rigiarda il resto. Certo che sto Bottini esperienza sul campo se ne è fatta in tutti questi decenni di governo. Un quarto di secolo alle prese con il cantiere del porto devono avergli fatto maturare la laurea honoris causa in opere pubbliche mal fatte. Un riconoscimento che è molto difficile acqusire, ma ci ha provato e ci è riuscito. Nella narrazione del nuovo Sindaco abbiamo notato una correzione semantica, dove le elevate competenze che avrebbero contraddistinto i componenti dell'Organo di governo, sono diventate semplici esperienze personali ( vedi Bottini) . Un bel passo indietro, mentre osserviamo con qualche favore, ma anche qualche preoccupazione, il numero e il contenuto delle deleghe trattenute dal Sindaco . Almeno sapremo con chi prendercela se le cose non prenderanno la via corretta. Non tralasciamo però anche gli altri. Il Vice (carica per lo più onorifica) , ma con delega di peso al bilancio e affini, data al buon Citterio . Gli facciamo gli auguri e gli consigliamo di studiare su un buon manuale di finanza locale. Quanto all'Ingegnre, vera unica novità nel Governo, che le deleghe possa risolverle presto e bene. Poi potrà passare il resto del tempo tranquillo, salvo correre in soccorso dell'esperto Bottino. Alla giovane Radaelli, l'età le darà la capacità di farcela.

venerdì 5 giugno 2026

martedì 2 giugno 2026

NEO CONSIGLIO IN AULA

 Elezioni - Comune di Catenanuova

IL SINDACO

Visti l’art. 50 del D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000;
Visto l’art. 13 dello Statuto Comunale;

DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE
in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di
MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2026 ORE 21.00
presso il PALAZZO DEI CONGRESSI DI STRESA
e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,
in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di
MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2026 ORE 21.30
Presso il PALAZZO DEI CONGRESSI DI STRESA
Per deliberare il seguente

ORDINE DEL GIORNO

Seduta pubblica


1) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – CONVALIDA DEGLI ELETTI ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE ED EVENTUALI SURROGAZIONI.

2) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – GIURAMENTO DEL SINDACO (ART. 50, COMMA 11, DEL TUEL).

3) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – COMUNICAZIONE DA PARTE DEL SINDACO DELLA NOMINA DELLA GIUNTA E DEL VICESINDACO.

4) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO AI SENSI DELL’ART. 46, COMMA 3, DEL D.LGS. N. 267/2000 E S.M.I.

5) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – PRESA ATTO COSTITUZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI E DESIGNAZIONE DEI CAPIGRUPPO CONSILIARI

6) D. LGS. 18 AGOSTO 2000 N. 267, ARTICOLO 41, COMMA 2 – ELEZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

7) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – NOMINA DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DEI GIUDICI POPOLARI

8) D. LGS. 18 AGOSTO 2000 N. 267, ARTICOLO 42, DEFINIZIONE INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ASSOCIAZIONI

9) UNIONE MONTANA DEL CUSIO E DEL MOTTARONE – NOMINA RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI STRESA IN SENO ALL’UNIONE.


IL SINDACO
(Luca Gemelli)

La trattazione degli argomenti iscritti al presente Ordine del Giorno proseguirà sino ad esaurimento di seduta, salva diversa disposizione nel corso della medesima.

E' POSSIBILE ASSISTERE ALLA DIRETTA STREAMING COLLEGANDOSI AL CANALE YOUTUBE DEL COMUNE

martedì 26 maggio 2026

POST VOTO

 

 E' andata come, un po' tutti, pensavano. Forse solo la distanza tra i due è stata una sorpresa, ma poi non più di tanto. Sorprende, questo sì, il dato di affluenza ( mai basso come ora), roba da rischiare la invalidità del voto, segno che il gradimento verso i candidati non era al massimo livello, segno di una disaffezione per una cittadella che tra un sindaco e l'altro, non è che poi riesce a cambiare. Comunque così è stato, passa Gemelli, bravo a vincere, vedremo a governare. Infatti questa è la scommessa, questa è anche l'incognita che il vincitore si porta dietro, un vincitore che non aveva scoperto le carte del suo programma ( salvo quello minimo dovuto ) e che aveva confezionato una lista a doppio uso. Una parte: i porta voto ( ammnistrativamente impresentabili) e l'altra parte, probabilment6e, destinata a formare il nocciolo duro ( si fa per dire) del nuovo governo.Non tutto è poi andato come doveva andare se, alla fine, un asset importante quale Mattioni, è rimasto fuori e, salvo laboriose trattative di ripescaggio, e salvo Gemelli dover smentire se stesso sulla composizione interna del governo prossimo,  rimarrà fuori.Aspetttiamo quindi questi pochi giorni che separano ancora quello dell'apparizione in pubblico del nuovo governo, per sapere come andarà a finire. Il secondo arrivato è lo sconfitto (almeno nella sua aspettativa) . Probabilmente ci aveva anche creduto di potercela fare. Ottimismo della volontà, certamente, ma poi ha prevalso il pessimismo della ragione. Non tutti si sono fidati del giovame candidato che con tanta naturalezza e spregiudicatezza ha trascorso i suoi 5 anni precedenti passando dall'uno all'altro. Va bene  un po' di ambizione e di desiderio di mettersi in mostra, ma quando è troppo è troppo e, il giovane ha pagato.Ora promette opposione seria ( non mi pare abbia ancora usato la parola costruttiva, ma poi vedremo. il tempo è lungo, magari qualche occasione salterà fuori per essere costruttivo. Alla fine c'è riuscito, anche il terzo entra in Consiglio ed è giusto che sia. Avrà modo, se lo vorrà, di dimostrare le sue capacità. Le occasioni, anche per lui, non mancheranno                 

sabato 23 maggio 2026

SILENZIO ELETTORALE

 

 Con l'ultima adunanza a quattro giorni dal voto, il governo Severino esce di scena. Non abbiamo visto lo spettacolo, ma  penso che sia stata l'ultima occasione perduta per un'analisi seria del documento da finanza da record che è il rendiconto 2025, ma il trasformista candidato al seggiolone non ha voluto rischiare di perdere un po' dei voti del governo uscente. Ormai lo abbiamo capito: è il suo vizio. Peccato però, se avesse studiato un po' il rendiconto, avrebbe potuto fare una serata anche lui da record, tanto più che non doveva più garantire la governabilità. Sempre in tema di record, sotto il Governo uscente, viene conquitato un altro primato, davvero formidabile. Con un ritardo di tre anni e sei mesi, vengono pubblicati in albo, quattro verbali di deliberazioni consiliari. Salvo che non ve ne siano di ancor più anziane, questo sembra proprio un primato difficile da battere. E' sintomo dell'efficienza con cui il Palazzo è stato gestito. Ma, quanto a "figure", non va meglio neanche a qualcuno dei papabili che, nella riunione di fine campagna, affida ad un oratore di eccezione (tal Bottini), il compito di intrattenere i presenti. Una lectio magistralis che ha lasciato basito l'attento uditorio. E' il nuovo che avanza, uno degli slogan con cui si è cercato il voto. Intanto, e poi chiudo, si è visto, durante la campagna, che i papabili hanno più o meno tutti, blandito il gioiello di famiglia. Quella Stresa Servizi che, chissà perché, sembra (a loro) la soluzione dei mali. Ecco, allora, se è vero che lo è, oltre che farle riscuotere monetine ( compito un po' troppo facile), vedano di affidarle qualche cosa di più serio, se proprio se la vogliono tenere. Proporrei di affidarle una missione im--possibile: la gestione del Pala Congressi. Naturalmente se l'obiettivo non sarà raggiunto, la baracca dovrà essere chiusa. Chissà che con questa propstettiva, qualcuno dei possibili candidati a salire sul suo carro, non cambi idea. Quanto meno un primo risultato verrebbe colto. A dopo.                          

sabato 16 maggio 2026

FUORI I SOLDI

 

 Danno erariale: quale giurisdizione? Il punto delle sezioni Unite


Concludiamo (per ora) la nostra inchiesta sulla cittadina e i suoi rapporti con l'industria alberghiera locale. La tabella qui sotto, riassume i numeri della vicenda. E' il danno che sarebbe ( per noi lo è) stato causato dalla gestione, a dir poco, scriteriata da parte dei governi e dei gestori del Palazzo della vicenda :"monetizzazioni". Sono tanti soldi sottratti alle risorse pubbliche e lasciati in mano ad altri, liberati così da precisi obblighi. Ora la domanda che si pone è perchè mai è successo. E' un campo di ipotesi e di supposizioni. Ad oggi non c'è alcuna dichiarazione che, sul tema, sia uscita dal Palazzo. Men che meno le opposizioni consiliari hanno fatto il loro mestiere, ma si sono sempre guardate dal sollevare il problema. Ma vah ! Esiste, ad oggi, una sola affermazione scritta agli atti di Palazzo, dove si confessa che questo fatto è avvenuto e si da una giustificazione che non è un'esimente, ma un aggravante. Niente altro. Sulla vicenda, l'omertà cittadina è stata esemplare. Il fatto è quindi, per ammissione stessa del Palazzo,  avvenuto e non può essere nascosto. Tornando alla domanda sul perché è successo, non possiamo che fare ipotesi, ma credibili. Intanto bisogna dire che tutto è avvenuto in apparente piena sintonia di intenti tra governi eletti e funzionariato fiduciario in attività. Abbiamo già scritto che il primo fatto è accaduto sotto il governo dell'ancora (uffa) candidato Bottini e poi il successivo governo Severino lo ha perpetuato e, naturalmente, aggravato (funzionariato fiduciario in carica: il medesimo o quasi). Si potrebbe pensare che all'inizio di questa vicenda ci sia stata una qualche "ingerenza" del nostro locale governo sul funzionariato, ingerenza indebita atta ad "ammorbidire" il conto da far pagare. Magari ciò è avvenuto a seguito di una qualche "pressione"esterna, anche solo una richiesta da parte dell'imprenditore interessato ( che, in buona fede si intende, ha pensato che il Palazzo fosse un negozio  dove si può tirare sul prezzo). Bisogna anche chiederci perchè a quel punto, la struttura abbia ceduto alla richiesta indebita ( se richiesta ci sia stata), perchè tutta la linea dei controlli interni sia crollata ( attestazioni di regolarità tecnica e di legittimità hanno avvallato sempre tutto). Questo è un altro capitolo meritevole di approfondimento e di grande attenzione. Sembra quasi che la struttura interna, anzichè fare argine, abbia offerto l'avvallo giuridico, la copertura formale, alla sventata operazione:"monetizzazioni". Perchè lo abbia fatto ? Qualcuno, per favore, glielo chieda. Sta di fatto che apertosi la prima breccia, resistenze non ce ne sono state più (almeno sembra), e l'intera linea, progressivamente, ha ceduto, con i risultati, sempre più aggravati,che leggete nella tabella riassuntiva che vi proponiamo qui sotto. Probabilmente hanno pensato che fatta una prima volta, non potevano comportarsi diversamente anche negli altri casi, ( è probabile che altri imprenditori avessero mangiato la foglia ? ) e sono andati avanti così, come se nulla fosse e senza che nessuno obiettasse. Qui si apre un'altra domanda che riguardo l'inerzia totale dei controlli, non più interni e burocrartici, ma politico/amminitrativi.Alcuni dei protagonisti (non pochi) di quei silenzi (colpevoli), li vediamo candidati nelle imminenti elezioni di mandato. Qualche cosa sul tema dovranno dire, perché se persistono nel silenzio, chiamarli candidati (nel significato letterale del termine) è, per lo meno, azzardato. Ma c'è di più. Chiunque governerà avrà pure degli obblighi che discenderanno dal ricoprire la funzione pubblica.Si veda in proposito l'articolo 52 del D. Lgs. 174/2016 e mi viene da chiedersi come potrebbe comportarsi un sindaco Gemelli, nel caso, avesse con lui al governo chi quelle pratiche sembra averle avviate o comunque governava in quel tempo ? O come potrebbe comportarsi un altro sindaco, ad esempio Ardizzoia, che reggeva il governo che quelle pratiche ha perpetuato e portato all'estremo ? Domande legittime che gli elettori dovrebbero loro rivolgere e pretenderne una risposta prima che la scheda si infili nell'urna e noi rimaniamo fregati per un altro quinquennio. Vedremo  


Richiesto Valore Corretto Differenza



Minimo


Bristol Monetizzazione 493.760,00 720.889,60 -227.129,60 -520.826,60 -2.417.806,60
Quota Parcheggi 52.605,00 315.630,00 -263.025,00
Aree a verde 67.095,00 97.767,00 -30.672,00
Zanetta Monetizzazione 1.264.960,00 1.796.662,00 -531.702,00 -972.816,00
Quota Parcheggi 71.145,00 417.384,00 -346.239,00
Aree a verde 221.375,00 316.250,00 -94.875,00
Villa Ostini Monetizzazione 338.400,00 406.000,00 -67.600,00 -737.954,00
Quota Parcheggi Interrati 95.175,00 454.444,00 -670.354,00
Quota Parcheggi di Superfice 311.085,00
Grand Hotel Monetizzazione

-186.210,00 -186.210,00
Quota Parcheggi
Aree a verde









Richiesto Valore Corretto Differenza



Massimo


Bristol Monetizzazione 493.760,00 823.962,00 -330.202,00 -623.899,00 -3.132.814,00
Quota Parcheggi 52.605,00 315.630,00 -263.025,00
Aree a verde 67.095,00 97.767,00 -30.672,00
Zanetta Monetizzazione 1.264.960,00 2.110.902,00 -845.942,00 -1.287.056,00
Quota Parcheggi 71.145,00 417.384,00 -346.239,00
Aree a verde 221.375,00 316.250,00 -94.875,00
Villa Ostini Monetizzazione 338.400,00 563.705,00 -225.305,00 -895.659,00
Quota Parcheggi Interrati 95.175,00 454.444,00 -670.354,00
Quota Parcheggi di Suprfice 311.085,00
Grand Hotel Monetizzazione

-326.200,00 -326.200,00
Quota Parcheggi
Aree a verde

venerdì 15 maggio 2026

TALK SHOW

 

E' andato in scena il previsto confronto tra i candidati, benevolmente moderato dalla volonterosa Gualandris. Che dire? C'è poco da dire: poteva essere ieri sera o anche una sera di cinque o dieci anni fa, difficile cogliere la differenza. Domandine putroppo facili e anche, forse, scontate, buone per ogni contesto, ma che non mordevano o stimolavano  le risposte, anche loro scontate. La vasta platea sarà uscita soddisfatta, convinta, orientata ? Forse sì o forse no. Insomma un confronto molto poco spettacolare. Ha, per lo più, lasciato irrisolti i nodi: Gemelli ha puntato il dito sulla struttura, ma il suo programma non ce lo ha svelato. Ce l'ha ? In compenso ha detto che ha una squadra di validissime persone candidate a sedere al tavolo del governo. Sottolineo: validissime professionalità tecniche: Bottini, Bolla, Citterio, Falciola ? Che ne dite ? Sì, vero c'é anche l'asso nella manica; l'ingegnere ( tanto di cappello sul ponte di Mssina), ma  Stresa non va confusa con lo stretto. Il giovane  Arzizzoia ( detto Rizzul) è stato un po' più concreto. Ci ha declinato il suo programma ( almeno quello c'é), poi ha avuto l'onestà di dichiarare che per lui il bilancio è un tabù, quindi farà entrare un esterno in giunta. E sì, il pareggio di bilancio fra 10 anni è una risposta da bocciatura secca all'esame di ragioneria applicata agli enti locali. E poi c'é il terzo incomodo. Simpaticissimo, almeno quello sa tenere la scena. Me lo vedo molto bene sui banchi dell'opposizione a mettere nudo il prossimo sovrano.     

domenica 10 maggio 2026

SUL TEMA DELLA MONETA: IV CAPITOLO







La procedura non muta, cambiano gli attori interessati, ma il copione è sempre identico. Fatto lo sconto al primo, vanno avanti indisturbati, con tutti. L'aggravante è solo il tempo che passa che fa crescere il conto e, quindi anche lo sconto. L'ultimo caso è dunque il " Bristol". Metodo assolutamente identico, basta metterci le quantità che sono interessate e il risultato salta fuori. Se vogliano, in questo caso c'è anche un'ulteriore aggravante: qualcuno ha obiettato in corso d'opera, ma la risposta ( professionalmente redatta ) spazia tra l'illogicità giuridica e l'esibizione di carte fasulle. Vedete voi. Comunque qui ci stanno i conti. Siamo al collasso della decenza, ossia all'indecenza.

Anche in questo caso i numeri sono interessanti. Lo scostamento dai valori 2006 è di 46 punti percentuali rispetto a quelli iniziali (fonte sempre Regione Piemonte- tabella della variazione dei costi di realizzazione di edifici residenziali). Le quantità monetizzate, ossia né cedute, nè realizzate, sono queste: Avrebbero dovuti essere ceduti mq.3.086 da destinare a parcheggi e aree a verde pubblico.Sono stati chiesti euro 160,00/mq. e cioè Euro 493.760,00. Quolora invece fosse stata applicata la regola deliberata, gli euro avrebbero dovute essere 233,60/mq.per un totale di sempre Euro 720.889,60. La differenza regalata è stata di Euro 227.129,60. Se poi fosse stato applicato il valore ai fini IMU , il regalo sarebbe stato ancora maggiore: Euro 330.202,00 ( peccato) . Come ormai sapete anche voi, non finisce qui perché, se cedute, avrebbero dovuto essere urbanizzate, cioè realizzati i parcheggi e le aree a verde, con relativi costi, applicati a computo e non a forfait, come invece ha fatto il Palazzo. Passando quindi alle ulteriori cifre non richieste, questi sono i dati. Per la quota di parcheggi non fatti sono stati calcolati euro 45,00/mq e cioè Euro 52.605,00. Assumendo invece, come avrebbe dovuto essere, i costi reali ( prendiamo un computo fatto dallo stesso Comune e proprio con lo stesso operato privato ( transazione Palazzola), l'onere sarebbe stato di Euro 315.630,00 con una differenza a regalo di Euro 263.025,00. Rimangono le aree a verde. Qui i costi sono più allineati. L'adeguamento di 46 punti, se calcolato, sarebbe stato abbastanza corretto rispetto al costo forfettario iniziale e sarebbero stati escussi Euro 97.767,00, anzichè Euro 67.095,00. Un altro regalino.

Nella prossima puntata finale presenteremo i totali generali e le considerazioni dovute. Non perdetevela, neanche i candidati se la perdino, potrebbero averne interesse.

sabato 9 maggio 2026

ULTIMO ATTO

 



CITTA’ DI STRESA

Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale

IL SINDACO  DISPONE di convocare il CONSIGLIO COMUNALE  

 

in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di  GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2026 ORE  18.00 presso il PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,  in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2026 ORE 19.00 Presso il PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA Per deliberare il seguente  ORDINE DEL GIORNO  Seduta pubblica   

1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI  SEDUTE PRECEDENTI (CONSIGLIO COMUNALE DEL 5/3/2026 – 10/3/2026); 

 2) ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE  - ESERCIZIO FINANZIARIO 2025  

IL VICE-SINDACO (Alessandro Bertolino). 

martedì 5 maggio 2026

SUL TEMA DEI SOLDI: TERZA PARTE- LA" ZANETTA"-.

 



Proseguiamo le rivelazioni (ad uso dei candidati e dei votanti) su quanto è successo entro le mura del Palazzo durante la gestione del governo ancora per poco in carica. Oggi parliamo della " Zanetta", nome evocativo che, chi ci segue da anni, capisce subito cosa si tratti. Qui i numeri in campo sono alti, sia perché le quantità sono importanti (e si vede) , sia perchè sono passati gli anni da quell 2006 quando vennero fissati i valori iniziali e, di mezzo, c'è stato il Covid e il 110, tutte cose che hanno fatto schizzare verso l'alto l'asticella degli indici che avrebbero dovuto servire ( ma non lo hanno fatto) ad aggiornare i valori. Lo scostamento è infatti di ben 44 punti percentuali rispetto a quei valori iniziali (fonte Regione Piemonte- tabella della variazione dei costi di realizzazione di edifici residenziali) Partiamo dunque dai numeri, non dal merito della progettazione che costituisce un altro capitolo non edificante. Le quantità monetizzate, ossia né cedute, nè realizzate, sono importanti. Se non monetizzate, avrebbero dovuto essere ceduti mq.1.581,00 per parcheggi e mq. 6.325,00 per aree a verde pubblico.Sono stati chiesti euro 160,00/mq. e cioè Euro 1.264.960,00. Quolora invece fosse stata applicata la regola deliberata, gli euro avrebbero dovute essere 227,00/mq.per un totale di sempre Euro 1.796.662,00. Una differenza regalata di Euro 529.702,00. Se poi fosse stato applicato il valore ai fini IMU , il regalo sarebbe stato ancora maggiore: Euro 845.942,00 ( peccato) . Naturalmente non finisce qui perché, se cedute,avrebbero dovuto essere urbanizzate, cioè realizzati i parcheggi e le aree a verde, con relativi costi, computati a computo e non a forfait, come invece ha fatto il Palazzo. Passando quindi alle ulteriori cifre non richieste, questi sono i dati. Per i parcheggi sono state riscossi euro 45,00/mq e cioè Euro 71.145,00. Assumendo invece, come avrebbe dovuto essere, i costi reali ( prendiamo un computo fatto dallo stesso Comune) , l'onere sarebbe stato di Euro 417.384,00 con una differenza regalata, di Euro 346.239,00. Rimangono le aree a verde. Qui i costi sono più allineati, ma le quatità sono rilevanti e quindi lo scostamento cuba anche lui. L'adeguamento di 44 punti, se assunto, sarebbe stato abbastanza corretto sul costo forfettario iniziale e sarebbero stati escussi Euro 316.250,00, anzichè soltabto Euro 221.375,00. Un altro regalino di Euro 94.875,00. Fate poi le somme e vedete quale è il conto finale. Comunque un bel presente che, stante l'entità dell'investimento, non è quello che ha determinato la decisione di fare o non fare il mostro in costruzione. Rimane pertanto il mistero sulle ragioni vere di quello che è successo dietro le penetrabili mura del Palazzo. Ogni ipotesi è aperta. Le giustificazioni date sono onestamente ridicole e comunque nessuno dei soggetti autori dei fatti sembra turbato.Chi ha dato ha dato e chi ha preso ha preso e dimentichiamoci il passato. Questa sembra la parola d'ordine con cui la cittadella viene invitata al voto dai candidati papabili. Evviva: la tradizione insieme all'innovazione, qui fanno la restaurazione.