
Ricordiamo che uno degli obiettivi del nuovo governo cittadino, era stato indicato nella manutenzione dei beni pubblici. Ebbene, il medesimo governo ha stanziato 150 mila euro per il rifacimento della illuminazione artistica dell'Isola Pescatori, opere ora affidate per la realizzazione a Enel Sole. Nulla, da obiettare se quest'opera fosse la conclusione di un intervento di recupero dei beni pubblici della frazione isolana. Come documentato dalle foto che posto, il demanio lacuale dell'Isola versa ( da anni ) in stato di degrado e compromissione avanzato. La eccezzionale magra del lago sarebbe stata l'occasione per un primo intervento di urgente manutenzione che restituisse a quei beni in decoro che hanno perduto. Si tratterebbe di riparare le opere a lago, bonificare i fondali prossimi agli approdi, eliminare i relitti di opere non più in uso, rinfunzionalizzare i moli per renderli utilizzabili allo scopo. Queste cose si possono fare con un lago in magra come nella presente stagione, mentre le luci si possono installare in qualunque momento. Ciò detto non ci pare che la promessa di governo sia stata mantenuta, ma sia stata data priorità a qualche cosa che non è prioritaria rispetto ad altra situazione veramente indecorosa. A margine di questa riflessione faccio però un'altra annotazione di cui posso portare testimonianza diretta. Ai tempi del secondo governo Cannio erano stati spesi più di 200 mila euro per rendere il molo dell'Isola verso Baveno, funzionale agli attracchi delle imbarcazioni di emergenza. Contestammo ccome consilieri le modalità di esecuzione dei lavori e difetti progettuali. Un sopraluogo congiunto tra Comune ( assessore Bottini)- Regione- progettista- volontari del soccorso- consiliere interrogante), constatò i difetti sollevando le rimostranze dei volontari dei soccorso. Bottini non si espresse, manifestando indifferenza. Nulla è stato poi fatto per rimediare a quei difetti, solo i residenti hanno in qualche modo rimediato con soluzioni provvisorie. Ora però il governo Severino ha lasciato in eredità un altro progetto, pronto e approvato, per un nuovo attracco sempre destinato ai mezzi di soccorso, da collocare poco distante da quello di prima. Anche in questo caso la spesa dovrebbe aggirarsi sui 200 mila euro. Il nuovo assessore a vita alle opere Bottini ha qualche cosa da dire al proposito ? Non è il caso che si rinfreschi la memoria e traduca il suo menefrechismo di allora in un qualche attivismo di ora mettendo mani con poche decine di migliaia di euro al "vecchio" attracco, rendendolo funzionale. Si faccia consiliare dai locali se da solo non ci arriva, grazie.















