Stresa futura 2: verità e illusioni
Questo blog vuole essere una voce un poco fuori dal coro, sia per i contenuti che per il modo di raccontarli, libera e non condizionata proprio da nessuno, se non dal suo stesso autore. Non cercate però soltanto cronache locali, non ne troverete molte, ma note e commenti, mai troppo seri, per lo più intorno al Palazzo, luogo in cui non abbiamo più nessun particolare accesso, ma cercando, ugualmente, di tenere il fiato sul collo all' inquilino di turno perchè eviti guai. Buona lettura.
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venerdì 5 giugno 2026
martedì 2 giugno 2026
NEO CONSIGLIO IN AULA
Visti l’art. 50 del D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000;
Visto l’art. 13 dello Statuto Comunale;
DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE
in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di
MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2026 ORE 21.00
presso il PALAZZO DEI CONGRESSI DI STRESA
e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,
in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di
MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2026 ORE 21.30
Presso il PALAZZO DEI CONGRESSI DI STRESA
Per deliberare il seguente
ORDINE DEL GIORNO
Seduta pubblica
1) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – CONVALIDA DEGLI ELETTI ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE ED EVENTUALI SURROGAZIONI.
2) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – GIURAMENTO DEL SINDACO (ART. 50, COMMA 11, DEL TUEL).
3) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – COMUNICAZIONE DA PARTE DEL SINDACO DELLA NOMINA DELLA GIUNTA E DEL VICESINDACO.
4) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – LINEE PROGRAMMATICHE DI GOVERNO AI SENSI DELL’ART. 46, COMMA 3, DEL D.LGS. N. 267/2000 E S.M.I.
5) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – PRESA ATTO COSTITUZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI E DESIGNAZIONE DEI CAPIGRUPPO CONSILIARI
6) D. LGS. 18 AGOSTO 2000 N. 267, ARTICOLO 41, COMMA 2 – ELEZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE
7) ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 24 E 25 MAGGIO 2026 – NOMINA DELLA COMMISSIONE COMUNALE PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DEI GIUDICI POPOLARI
8) D. LGS. 18 AGOSTO 2000 N. 267, ARTICOLO 42, DEFINIZIONE INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ASSOCIAZIONI
9) UNIONE MONTANA DEL CUSIO E DEL MOTTARONE – NOMINA RAPPRESENTANTI DEL COMUNE DI STRESA IN SENO ALL’UNIONE.
IL SINDACO
(Luca Gemelli)
La trattazione degli argomenti iscritti al presente Ordine del Giorno proseguirà sino ad esaurimento di seduta, salva diversa disposizione nel corso della medesima.
E' POSSIBILE ASSISTERE ALLA DIRETTA STREAMING COLLEGANDOSI AL CANALE YOUTUBE DEL COMUNE
martedì 26 maggio 2026
POST VOTO

E' andata come, un po' tutti, pensavano. Forse solo la distanza tra i due è stata una sorpresa, ma poi non più di tanto. Sorprende, questo sì, il dato di affluenza ( mai basso come ora), roba da rischiare la invalidità del voto, segno che il gradimento verso i candidati non era al massimo livello, segno di una disaffezione per una cittadella che tra un sindaco e l'altro, non è che poi riesce a cambiare. Comunque così è stato, passa Gemelli, bravo a vincere, vedremo a governare. Infatti questa è la scommessa, questa è anche l'incognita che il vincitore si porta dietro, un vincitore che non aveva scoperto le carte del suo programma ( salvo quello minimo dovuto ) e che aveva confezionato una lista a doppio uso. Una parte: i porta voto ( ammnistrativamente impresentabili) e l'altra parte, probabilment6e, destinata a formare il nocciolo duro ( si fa per dire) del nuovo governo.Non tutto è poi andato come doveva andare se, alla fine, un asset importante quale Mattioni, è rimasto fuori e, salvo laboriose trattative di ripescaggio, e salvo Gemelli dover smentire se stesso sulla composizione interna del governo prossimo, rimarrà fuori.Aspetttiamo quindi questi pochi giorni che separano ancora quello dell'apparizione in pubblico del nuovo governo, per sapere come andarà a finire. Il secondo arrivato è lo sconfitto (almeno nella sua aspettativa) . Probabilmente ci aveva anche creduto di potercela fare. Ottimismo della volontà, certamente, ma poi ha prevalso il pessimismo della ragione. Non tutti si sono fidati del giovame candidato che con tanta naturalezza e spregiudicatezza ha trascorso i suoi 5 anni precedenti passando dall'uno all'altro. Va bene un po' di ambizione e di desiderio di mettersi in mostra, ma quando è troppo è troppo e, il giovane ha pagato.Ora promette opposione seria ( non mi pare abbia ancora usato la parola costruttiva, ma poi vedremo. il tempo è lungo, magari qualche occasione salterà fuori per essere costruttivo. Alla fine c'è riuscito, anche il terzo entra in Consiglio ed è giusto che sia. Avrà modo, se lo vorrà, di dimostrare le sue capacità. Le occasioni, anche per lui, non mancheranno
sabato 23 maggio 2026
SILENZIO ELETTORALE
Con l'ultima adunanza a quattro giorni dal voto, il governo Severino esce di scena. Non abbiamo visto lo spettacolo, ma penso che sia stata l'ultima occasione perduta per un'analisi seria del documento da finanza da record che è il rendiconto 2025, ma il trasformista candidato al seggiolone non ha voluto rischiare di perdere un po' dei voti del governo uscente. Ormai lo abbiamo capito: è il suo vizio. Peccato però, se avesse studiato un po' il rendiconto, avrebbe potuto fare una serata anche lui da record, tanto più che non doveva più garantire la governabilità. Sempre in tema di record, sotto il Governo uscente, viene conquitato un altro primato, davvero formidabile. Con un ritardo di tre anni e sei mesi, vengono pubblicati in albo, quattro verbali di deliberazioni consiliari. Salvo che non ve ne siano di ancor più anziane, questo sembra proprio un primato difficile da battere. E' sintomo dell'efficienza con cui il Palazzo è stato gestito. Ma, quanto a "figure", non va meglio neanche a qualcuno dei papabili che, nella riunione di fine campagna, affida ad un oratore di eccezione (tal Bottini), il compito di intrattenere i presenti. Una lectio magistralis che ha lasciato basito l'attento uditorio. E' il nuovo che avanza, uno degli slogan con cui si è cercato il voto. Intanto, e poi chiudo, si è visto, durante la campagna, che i papabili hanno più o meno tutti, blandito il gioiello di famiglia. Quella Stresa Servizi che, chissà perché, sembra (a loro) la soluzione dei mali. Ecco, allora, se è vero che lo è, oltre che farle riscuotere monetine ( compito un po' troppo facile), vedano di affidarle qualche cosa di più serio, se proprio se la vogliono tenere. Proporrei di affidarle una missione im--possibile: la gestione del Pala Congressi. Naturalmente se l'obiettivo non sarà raggiunto, la baracca dovrà essere chiusa. Chissà che con questa propstettiva, qualcuno dei possibili candidati a salire sul suo carro, non cambi idea. Quanto meno un primo risultato verrebbe colto. A dopo.
sabato 16 maggio 2026
FUORI I SOLDI

| Richiesto | Valore Corretto | Differenza | ||||
| Minimo | ||||||
| Bristol | Monetizzazione | 493.760,00 | 720.889,60 | -227.129,60 | -520.826,60 | -2.417.806,60 |
| Quota Parcheggi | 52.605,00 | 315.630,00 | -263.025,00 | |||
| Aree a verde | 67.095,00 | 97.767,00 | -30.672,00 | |||
| Zanetta | Monetizzazione | 1.264.960,00 | 1.796.662,00 | -531.702,00 | -972.816,00 | |
| Quota Parcheggi | 71.145,00 | 417.384,00 | -346.239,00 | |||
| Aree a verde | 221.375,00 | 316.250,00 | -94.875,00 | |||
| Villa Ostini | Monetizzazione | 338.400,00 | 406.000,00 | -67.600,00 | -737.954,00 | |
| Quota Parcheggi Interrati | 95.175,00 | 454.444,00 | -670.354,00 | |||
| Quota Parcheggi di Superfice | 311.085,00 | |||||
| Grand Hotel | Monetizzazione | -186.210,00 | -186.210,00 | |||
| Quota Parcheggi | ||||||
| Aree a verde | ||||||
| Richiesto | Valore Corretto | Differenza | ||||
| Massimo | ||||||
| Bristol | Monetizzazione | 493.760,00 | 823.962,00 | -330.202,00 | -623.899,00 | -3.132.814,00 |
| Quota Parcheggi | 52.605,00 | 315.630,00 | -263.025,00 | |||
| Aree a verde | 67.095,00 | 97.767,00 | -30.672,00 | |||
| Zanetta | Monetizzazione | 1.264.960,00 | 2.110.902,00 | -845.942,00 | -1.287.056,00 | |
| Quota Parcheggi | 71.145,00 | 417.384,00 | -346.239,00 | |||
| Aree a verde | 221.375,00 | 316.250,00 | -94.875,00 | |||
| Villa Ostini | Monetizzazione | 338.400,00 | 563.705,00 | -225.305,00 | -895.659,00 | |
| Quota Parcheggi Interrati | 95.175,00 | 454.444,00 | -670.354,00 | |||
| Quota Parcheggi di Suprfice | 311.085,00 | |||||
| Grand Hotel | Monetizzazione | -326.200,00 | -326.200,00 | |||
| Quota Parcheggi | ||||||
| Aree a verde | ||||||
venerdì 15 maggio 2026
TALK SHOW

E' andato in scena il previsto confronto tra i candidati, benevolmente moderato dalla volonterosa Gualandris. Che dire? C'è poco da dire: poteva essere ieri sera o anche una sera di cinque o dieci anni fa, difficile cogliere la differenza. Domandine putroppo facili e anche, forse, scontate, buone per ogni contesto, ma che non mordevano o stimolavano le risposte, anche loro scontate. La vasta platea sarà uscita soddisfatta, convinta, orientata ? Forse sì o forse no. Insomma un confronto molto poco spettacolare. Ha, per lo più, lasciato irrisolti i nodi: Gemelli ha puntato il dito sulla struttura, ma il suo programma non ce lo ha svelato. Ce l'ha ? In compenso ha detto che ha una squadra di validissime persone candidate a sedere al tavolo del governo. Sottolineo: validissime professionalità tecniche: Bottini, Bolla, Citterio, Falciola ? Che ne dite ? Sì, vero c'é anche l'asso nella manica; l'ingegnere ( tanto di cappello sul ponte di Mssina), ma Stresa non va confusa con lo stretto. Il giovane Arzizzoia ( detto Rizzul) è stato un po' più concreto. Ci ha declinato il suo programma ( almeno quello c'é), poi ha avuto l'onestà di dichiarare che per lui il bilancio è un tabù, quindi farà entrare un esterno in giunta. E sì, il pareggio di bilancio fra 10 anni è una risposta da bocciatura secca all'esame di ragioneria applicata agli enti locali. E poi c'é il terzo incomodo. Simpaticissimo, almeno quello sa tenere la scena. Me lo vedo molto bene sui banchi dell'opposizione a mettere nudo il prossimo sovrano.
domenica 10 maggio 2026
SUL TEMA DELLA MONETA: IV CAPITOLO
Anche in questo caso i numeri sono interessanti. Lo scostamento dai valori 2006 è di 46 punti percentuali rispetto a quelli iniziali (fonte sempre Regione Piemonte- tabella della variazione dei costi di realizzazione di edifici residenziali). Le quantità monetizzate, ossia né cedute, nè realizzate, sono queste: Avrebbero dovuti essere ceduti mq.3.086 da destinare a parcheggi e aree a verde pubblico.Sono stati chiesti euro 160,00/mq. e cioè Euro 493.760,00. Quolora invece fosse stata applicata la regola deliberata, gli euro avrebbero dovute essere 233,60/mq.per un totale di sempre Euro 720.889,60. La differenza regalata è stata di Euro 227.129,60. Se poi fosse stato applicato il valore ai fini IMU , il regalo sarebbe stato ancora maggiore: Euro 330.202,00 ( peccato) . Come ormai sapete anche voi, non finisce qui perché, se cedute, avrebbero dovuto essere urbanizzate, cioè realizzati i parcheggi e le aree a verde, con relativi costi, applicati a computo e non a forfait, come invece ha fatto il Palazzo. Passando quindi alle ulteriori cifre non richieste, questi sono i dati. Per la quota di parcheggi non fatti sono stati calcolati euro 45,00/mq e cioè Euro 52.605,00. Assumendo invece, come avrebbe dovuto essere, i costi reali ( prendiamo un computo fatto dallo stesso Comune e proprio con lo stesso operato privato ( transazione Palazzola), l'onere sarebbe stato di Euro 315.630,00 con una differenza a regalo di Euro 263.025,00. Rimangono le aree a verde. Qui i costi sono più allineati. L'adeguamento di 46 punti, se calcolato, sarebbe stato abbastanza corretto rispetto al costo forfettario iniziale e sarebbero stati escussi Euro 97.767,00, anzichè Euro 67.095,00. Un altro regalino.
Nella prossima puntata finale presenteremo i totali generali e le considerazioni dovute. Non perdetevela, neanche i candidati se la perdino, potrebbero averne interesse.
sabato 9 maggio 2026
ULTIMO ATTO

CITTA’ DI STRESA
Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale
IL SINDACO DISPONE di convocare il CONSIGLIO COMUNALE
in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2026 ORE 18.00 presso il PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di GIOVEDI’ 21 MAGGIO 2026 ORE 19.00 Presso il PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica
1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (CONSIGLIO COMUNALE DEL 5/3/2026 – 10/3/2026);
2) ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE - ESERCIZIO FINANZIARIO 2025
IL VICE-SINDACO (Alessandro Bertolino).
martedì 5 maggio 2026
SUL TEMA DEI SOLDI: TERZA PARTE- LA" ZANETTA"-.
martedì 28 aprile 2026
SUL TEMA DEI SOLDI: II PARTE -LO STRANO CASO DI VILLA OSTINI.

Continuando l'opera di diffusione dei fatti e mistaffi che la cittadella racchiude. Affrontiamo oggi lo strano caso di Villa Ostini. Come tutti sapete, da villa in abbandono che era, ora è diventata il nuovo albergo "Le Bolle". In astratto niente di male, se il diavolo non ci avesse messo lo zampino con le conseguenze che vi raccontiamo. Per cercare di semplificare molto, l'operazione era iniziata sotto il governo Bottini, ma poi definitivamente conclusa durante il governo Severino. Una staffetta che però non ha portato buoni risultati, anzi, man mano che il traguardo si avvicinava, pure i disastri si avvicinavano. Anche qui il tema è quello della ormai note monetizzazioni, con però, qualche variante interessante e, naturalmente, aggravante. L'interessante era che la monetizzazione, per norma scritta nella variante urbanistica stralcio firmata Canio, non la si poteva fare per l'intera quota, ma solo a certe condizioni e solo per una metà, l'altra metà degli standard dovevano essere realizzati. Sì, realizzati, ma dove ? Nè il governo Bottini, nè quello Severino erano stati capaci di indicarlo. Bottini aveva rinviato ad altra data, (quella in cui lui non ci sarebbe più stato) e Severino li avrebbe voluti fare in qualche posto impossibile (in cima a via Manzoni) e tanto non si misero d'accordo tra di loro che anche l'assessore di riferimento se ne tornò a casa. Proprio mancava la fantasia e l'immaginazione; sarebbe bastato guardarsi attorno e, se proprio la proprietà non voleva farseli in casa e sotto terra (la norma indicava l'obbligo di fare in interrato almeno 1/3 dello standard parcheggi), glieli facessero fare sotto qualche piazza lì vicino. Comunque, alla fine, hanno fatto finta che la norma che impediva di monetizzare tutto, non ci fosse e hanno monetizzato tutto. I soldi: meglio tutti, sporchi e cattivi. Peccato che alla fine non sono tutti, anzi quasi niente, sporchi non pensiamo, men che meno cattivi. Adesso veniamo al conto.E' un conto salato, uno dei più cari perchè i valori in campo sono tanti. Intanto le aree. Doveva essere una superficie di mq. 2.115 quella da cedersi e poi monetizzata. Lo è stata a Euro 160,00/mq, ma questi erano i valori del 2006 che, se come da regolamento fossero stati adeguati, sarebbero stati Euro 192,00/mq, Insomma si sarebbe passati da 338.400,00 Euro a 406.080,00. Una differenza, tanto per cominiciare uno sconto, di 67.480,00 Euro. Se poi si fossero applicati i valori pretesi dal Comune ai fini IMU, lo sconto sarebbe stato di Euro 226.305,00. Ma questo è niente. Nel fare e disfare delibere, alla fine il governo aveva deciso che tutto lo standard doveva essere previsto a parcheggi. E qui si è dato un martello sui denti. Destinare tutti i mq. 2.115 a standard parcheggio costa, o meglio costerebbe, ma il governo non si preoccupa molto, moltiplica tutto per la cifretta di mq. 45,00/mq.( valori 2006) e si fa dare Euro 95.175,00. Qui casca l'asino perchè la norma scrive che almeno 1/3 di quella superficie avrebbe dovuto essere realizzata in interrato. Quindi a valori di costo di realizzazione (lo dice la norma). I conti sono presto fatti: 33% di mq. 2.115,19 == mq. 697 * Euro 652,00/mq== Euro 454.444,00. Abbiamo preso i costi che si rilevano in diverse pubblicazione e la cifra è quella che avete visto. Rimane da stimare la restante superficie che nelle intenzioni del governo era pure lei da monetizzare a parcheggio, questa volta in supeficie. Per le opere di parcheggio in superficie si assumono i costi da computo già documentati dal medesimo Comune nel caso della transazione S.A.B. ( Zacchera Bristol) ragguagliati a periodo: Superfici: 66% di mq. 2.115,19 ==mq. 1.395,00* Euro 223,00=Euro 311.085,00. Abbiamo finito questa faticosa spiegazione. Uno sconto di 670.354,00 Euro riferito alle opere non fatte e uno sconto da un minimo di Euro 67.680,00 a 226.305,00 per le aree non cedute. Così è stata tutelata la cittadella, sottraendole, a più non posso, risorse dovute. I candidati in corsa cosa ne pensano ? Aspettiamo che respirino e che battino un colpo.
lunedì 27 aprile 2026
IL GIOIELLO DI FAMIGLIA

sabato 25 aprile 2026
PRONTI VIA
Così dovrebbe essere da oggi, da quando sono stati chiusi i tempi per presentarsi candidati e, così, anche la cittadella ha i suoi, pronti a fare questo mesetto di campagna per arrivare al primo posto. Almeno uno dei tre ce la farà. Auspicabile comunque è che tutti entrino in Consiglio, ( ne giova la democrazia ) e che nessuno resti fuori. Detto ciò, rimane l'interrogativo se siano pronti, non tanto a fare la campagna, ma al dopo. Visto che uno di loro, ( salvo astensionismo di massa) dovrà prendere il posto di governatore della cittadella, è da augurasi che quello a cui capiterà lo sia ( pronto). Sino ad oggi però non lo abbiamo capito. Uno non è nuovo, ha fatto un periodo quinquennale di noviziato. Ci è parso un po' instabile ( senza nessuna allusione clinica), ma comunque così lo è stato con tutte le giravolte a cui è stato capace e non ci sembra che quanto successo possa essere un buon biglietto da visita. Sì, certo, il giovane ha ambizione, velleità, magare anche belle speranze, ma quella instabilità lascia il dubbio, come se il noviziato non sia durato abbastanza, che abbia bisogno di ripetere almeno un anno. Vorremmo che così non fosse, la squadretta che ha messo in piedi è discreta ( ed è già il massimo che si può sperare. Nessuno ha competenze amministrative intendiamoci), ma la guida, se tocasse poi a lui, sarà ferma o continuerà a zizzagare, fino a sbandare e finire fuori strada? Domanda legittima. Risposta mancante.Quanto al programma ( ma sappiamo cosa sono i programmi. dai governi delle Repubblica a scendere: carta straccia), carino, un po' velleitario, cose buone in un minestrone o macedonia, secondo i gusti di ognuno. Tante cose, poi valle a fare. Sito Unesco in primis. Comuque coraggio, ma non ne ha bisogno. In genere l'incoscienza fa superare ogni prova. Il secondo ( forse destinato a diventare primo) è ben radicato territorialmente, quasi autoctono ( anche se non geneticamente), comunque ben inserito nella cittadella di cui conosce fatti e misfatti. La sua esperienza di cronista gli ha consentito di avere a disposizione un osservatorio privilegiato per la raccolta delle informazioni. Credo custodisca un dossier per ognuno di noi e sui principali fatti amministrativi della cittadella, tanto da non sfuggirgli nulla o quasi. Questo lo rende forte e debole ad un tempo. Non può non sapere e quindi, ove ignorasse, sarebbe difficile perdonarlo. Si è quindi preso una bella responsabilità a guidare una compagine con un mix di appartenenti al passato e, se non proprio al futuro,almeno al presente. Tradizione e innovazione è lo slogan. Evviva, ma tutti si sarebbero aspettati qualche cosa di più. Il primo della lista (dopo di lui) è sempre l'eterno immortale Bottini, ammnistratore a vita, segno di continuità ( e che continuità). Altro che innovazione. E poi lo sponsor, il vecchio Alcade. E allora la domanda è: cui prodest ? Rispondo, credo a se stesso, cioè all'Alcade. Nel caso ne riparleremo tra un annetto, segnatevelo. Dimeniticavo: il programma. Scordatevelo, rimarrà, per ora, nel cassetto. Il terzo, è un signore a cui dobbiamo fare auguri e incoraggiamenti perchè ne ha bisogno. Ci ha messo la faccia, sapendo essere dura e già questo lo rende empatico. Non conosciamo molto o quasi niente dei suoi compagni di strada, ma dobbiamo fargli tanti auguri perchè riesca ad arrivare terzo e entrare nel Consiglio. Ne ha bisogno.
sabato 18 aprile 2026
RENDICONTO 2025: DA CAPOGIRO
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Prima della sua uscita di scena, la giunta di governo ha reso il conto. Non male il risultato se fosse quello di una società quotata, peccato che è quello di un Comune che dovrebbe investire le risorse per migliorare lo stato delle cose e non per distribuire dividenti. Cresce quindi ancora l'avanzo di amministrazione che passa da 7 milioni e 892 mila del 2024 a 10 milioni e 050 mila nel 2025. Un bel salto in avanti a dimostrazione che il Comune sta indietro. Non spende, non riesce a spendere, non pianifica e non programma. In altre parole non fa nulla e allora ecco qua che l'avanzo di esercizio cresce. Per carità non è tutto spendibile subito e ora. Una buona fetta: due milioni e 256 mila devono stare lì a garanzia dei crediti, un'altra parte è vincolata per legge ( oneri di urbanizzazione, monetizzazioni (maledette)), altri vincolati per decisione dell'amministrazione, ma se si spulcia negli elenchi si vede che molte volte sono soldi semplicemente fermi, non destinati ancora proprio a nulla e anche il fondo destinato agli investimenti ( un milione e 725 mila ) sono soldi spendibili e non spesi, a cui si aggiungono un milione e 493 mila euro che proprio non hanno ancora toccato palla, tanto che si chiamano liberi. Chi arriverà erediterà dunque (monetizzazioni mancanti a parte) queste risorse a cui dovrà essere data una saggia decisione di spesa, possibilmente rapidamente, presto dunque e bene. Dimenticavo, non un euro è stato vincolato per completare il porto, mentre più di 700 mila euro sono lì vincolati a beneficio futuro del già concessionario della funivia che tanti lutti ha fatto. Forse non sarebbe il caso essere così prudentemente previdenti. E adesso aspettiamo il bilancio di Stresa Servizi, un'altra cassaforte del Palazzo da scassinare.
giovedì 16 aprile 2026
SUL TEMA DEI SOLDI: PRIMA PARTE

Danno complessivo stimato: da un minimo di Euro 186.210,00 ( base euro 160,00/mq aggiornato e computi opere urbanizzazione fonte comune medesimo per parcheggi o costi standard per aree a verde) a Euro 326.290,00 o > ( nel caso di applicazione valori aree IMU).
Ora è auspicabile che il candidato Bottini venga eletto così che possa pesonalmente e direttamente spiegare all'intero Consiglio Comunale e agli elettori tutti, ogni e qualsiasi particolare intorno alla vicenda, non sottraendosi al giudizio popolare che lo attende.
martedì 14 aprile 2026
STRESA SERVIZI: IL DRENAGGIO FISCALE
Mentre le autoreferenziali performance dei bilanci di Stresa Servizi (la partecipata unica del Comune ) ci mostrano una società in piena salute e in benessere, l'analisi critica di quei bilanci, della normativa fiscale e di quella speciali delle partecipate, ci svelano una realtà diversa. La premessa è che il core business della Società è rappresentatoa dalla gestione dei parcheggi a pagamento ( un'attività in realtà ridotta a poca cosa, ma che genera consistenti entrate). Se non ci fosse questo la Società dovrebbe essere messa in liquidazione perchè precipiterebbe sotto la soglia di volumi che la legge Madia ha indicato per la loro sopravvivenza. E allora ? Allora, facendo utili, la società paga fisco. In dieci anni ha versato IRAP e IRES pari alla somma di 851.381,00 Euro. Tutti soldi che una gestione parcheggi in capo al Comune (ente esente da fisco) non sarebbero andati a finire nelle entrate dello Stato, ma sarebbero rimasti qui, a favore della cittadella. La prova sono le gestioni parcheggi dei Comuni vicini, a nessuno dei quali è venuto in mente di inventarsi una partecipata per pagare fisco. Mas c'è di più ed è la normativa IVA. In capo alla partecipata, la gestione parcheggi è un'attività commerciale soggetta a IVA. Questo significa che per ogni ora di sosta, O, 32 Euro sono l'iva incorporata nel prezzo del 1,80 euro/ora. Mal contati, sempre nell'arco di un decennio, un milione e 440 mila euro ( avete capito bene) sono stati versati dai residenti e dai turisti, destinandoli, al netto di eventuali crediti IVA ( comunque pochi) , all'erario dello Stato. Se fosse stata in gestione diretta, sarebbe stata un'attività istituzionale, non commerciale, e quindi non nel perimetro della imposizione IVA. Incominciamo quindi a capire che le strepitose cifre dei bilanci di Stresa Servizi, hanno un risvolto di cui nessuno parla, ma svelano che la partecipata è una scelta antieconomia e dannosa (almeno sotto il profilo fiscale), una scelta che non premia, ma danneggia la cittadella. Nessuno dei prossimi canditati ne parlerà? Risponderà alla domanda che implicitamente questa situazione pone ? Se parlerà, darà una indicazione per raddrizzare questo stato persino ridicolo, sicuramente scriteriato ? Dubitiamo, Stresa Servizi è una vecchia creatura di un canditato non candidato, l'hanno tenuta stretta diversi dei prossimi candidati, nessuno in sede di verifica annuale ha mai alzato un timido ditino per dire qualche cosa e quindi immaginiamo che il drenggio fiscale andrà avanti come nel passato e che tutti diranno di essere contenti delle performance della loro partecipata a socio unico, senza concorrenza e con fisco da pagare e IVA da emettere e con l'amministratore da mantenere a 55 mila euro l'anno.
venerdì 10 aprile 2026
giovedì 9 aprile 2026
GEMELLI BOYS
Dopo un po' di tempo è arrivata finalmente la formazione della squadra. La lista Gemelli è uscita allo scoperto e, probabilmente, l'attesa era molta. Sono state soddisfatte le aspettattive ? Dipende come la pensa chi la deve giudicare. Qui non giudichiamo, ma passiamo in rassegna i giocatori della possibile futura squadra di governo. Il primo, forse il promesso capitano, ci sembra una matricola, Non l'abbiamo mai visto scendere in campo prima d'ora, sarà un acquisto straniero ? Chissa? Nessuno se lo aspettava in squadra e, invece, eccolo lì. Il secondo è un pittore, ma non proprio un artista, che avremmo preferito, ma è un imbianchino. Non importa avrà parecchio da fare a sbiancare sepolcri. Il terzo è un ex contabile a cui potrebbe essere affidato il compito di tenere il pareggio del bilancio. Forse non ha capito che non sarà proprio un giochetto a destreggiarsi con le migliaia di numeri, per cui si attrezzi con un pallotolliere informatizzato. Gli sarà utile, semmai chieda lumi. Il quarto, se vediamo bene la foto, è un sicario, il responsabile del regicidio del governo Severino. E'una persona silenziosa ( lo conosco bene, siamo cresciuti insieme), ma fa i fatti e, come abbiamo, visto, anche i misfatti. Il quinto è un veterano, grande amico di gioventù di Canio con il quale scendeva spesso in campo a calciare palloni, poi si è ritirato dall'agonismo, mentre l'altro se gli capita scalcia ancora, ma qui non c'é . Sarà forse destinato ad altro incarico? Il futuro vedrà. Il sesto non lo conosco proprio, porta un nome nome abbastanza noto ( ho proprio appena letto il partigiano Jonny) , non so se c'è una qualche relazione. Del settimo non dico nulla per doveroso rispetto. Non spetta a me, per ora, giudicarlo. Passiamo all'ottavo, meglio, all'ottava. Una buona scelta, credo combattiva, da mettere subito in campo in caso di affermazione della squadra, ma attenzione, potrebbe offrire delle sorprese e forse poco piacevoli se le cose non dovessero andare come dovrebbero. Nove: una conferma, più che una scelta. Un passaggio di consegne da padre a figlia, nel solco quindi della tradizione. Dieci: una giovane e come in questi casi sempre si fanno gli auguri, speriamo bene. Undici, non so, mi pare fosse solito entrare in polemica con i miei post, ma potrei anche sbagliare, non ho altre informazioni. Dodici: ha messo alla guida forse migliaia di cittadini e adesso vuole provare a guidare la cittadina. Un bel salto, ma ci sta. Auguri a lui. Dodici, non ho proprio informazioni. La prossima volta, sotto le fotine ci mettano una piccola dedica così capiamo. Per or è tutto
martedì 7 aprile 2026
I CONTI IN TASCA

Quel che dovrebbe investire la ormai avviata campagna di fine mandato ( ma non lo sarà) , è ciò che è successo davvero in questi anni dentro i conti di Palazzo. Ne abbiamo parlato diverse volte, mai forse in maniera dettagliata, comunque chi doveva intendere ha inteso, questo è certo. Nel Palazzo e d'intorni, invece non ne ha parlato pubblicamente nessuno, che fossero gli autori materiali dei fatti oggetto di nostro interesse o i controllori politici (minoranze in primis) .C'è probabilmente una sorta di pudore a parlare di queste cose, sembra quasi che vi sia un campo minato entro il quale non si può entrare se non a rischio di saltare per aria. Un eccesso di pudore dunque che ha contagiato tutti quanti, quasi non si voglia macchiare lo splendore della Perla, tenersi comunque i panni sporchi che nessuno magari vede, men che meno lavarli in pubblico. Quindi silenzio assoluto. E' la fiera della ipocrisia a cui tutti partecipano. E' infatti non credibile che, dopo tanti nostri annunci, la cosa non fosse conosciuta a chi avrebbe dovuto, ma avete mai visto voi una qualche interrogazione consiliare sul tema? Si sono divertiti per mesi a scambiarsi le casacche, passando da una squadra all'altra, quasi fosse questo il mestiere di un amministratore, mentre nessuno a chiedere conto dei conti (passi il bisticcio). E' proprio strano, qualche domanda sul tema ai signori candidati sarà bene porla, non fosse per capire se fingono di cadere dalle nuvole o sono persone informate sui fatti come dovrebbero esserlo o, ultima ipotesi possibile, ma proprio ultima, intendano pure loro una volta eletti continuare e perpetuare il metodo "Stresa" . In fondo è un metodo ormai consolidato, è andato avanti dai tempi del Borgomastro Bottini che lo aveva (forse inventato, comunque sperimentato in occasione dell'ampliamento del Grand Hotel), è stato poi ereditato e con pieno successo dalla amministrazione Severino per i casi: Villa Ostini/Palma due Ville/Bristol e il risultato è stato che una cifra da un paio di milioni e mezzo di euro in sù è statai " scontata " agli attuatori degli interventi edilizi alberghieri già completati o in corso. Un'operazione consolidatisi nel tempo, diventata prassi ricorrente, metodo di governo, violando ogni norma anche la più elementare. Nelle prossime puntate, informeremo i candidati e i loro elettori sulle singole cifre che sono state sottratte alla cittadella. Preparatevi.
giovedì 2 aprile 2026
LISTE D'ATTESA
Pian, piano, le liste e i programmi vanno allo scoperto. Ultima nell'ordine quella guidata dal giovane Ardizzoia ( qui detto Rizzul) che l'ultimo di marzo ha tenuto la sua prima uscita pubblica. Non ero ahimè presente, ma gli osservatori hanno riferito. Ho letto invece ( un po' in fretta ) il programma. Il menù è ricco ( forse troppo), dettagliato in qualche punto, piuttosto generico e forse ripetitivo di programmi del passato in altri. Mi è scappata una risata quando ho letto che entro il 2036 verrà raggiunto l'obiettivo del pareggio di bilancio. Avendo masticato bilanci per una vita mi sono chiesto di cosa mai parlassero. Se poi, come hanno raccontato, i candidati hanno fatto uno stage per addestrasi alla pratica della pubblica amministrazione, forse è il caso che facciano un ripasso. Insomma una fesseria che da sola basterebbe ad inficiare tutta la credibilità loro e quindi si consiglia una veloce rettifica, o comunque un chiarimento su quanto mai volessero dire.Quanto al resto, buona l'idea del percorso lungo la panoramica di Levo, ma poi si gira la pagina e si legge che ci metteranno pure 100 posti per sosta di auto. Credo che o ci sta l'una o gli altri, non entrambi. Forse intendevano la ex Alberghiera, perchè se si scrive ex Europeum qualcuno non capisce come possano metterci 300 auto e 20 bus. Apprendiamo che c'è l' intenzione di fare il nuovo piano regolatore ( ditemi quale amministrazione non abbia avuto questa intenzione elettoralmente attraente. Nessuna.) Comunque il programma non si scompone, rimane abbotonatissimo, salvo affermazioni generiche e scontate, mentre vorremmo sentire un chiaro: " espansione zero", ma non sarebbe più elettoralmente attraente. Ci verrà il mal di testa a tener dietro a tutte quante le iniziative e le manifestazioni più o meno culturali o popolari di ogni genere e di ogni tempo che il programma promette. Tanta dispersione per niente mi verrebbe da dire e i grandi eventi lasciateli stare, non servono. Concentrarsi su qualche cosa di più serio no ? Imparare da altri no? Consolidare manifestazioni, affermarle nel tempo, anno dopo anno no? Onestamente ho l'impressione che il programma finisca per ricalcare le attività culturali del governo uscente: Liberty e Grotta di Natale in testa, manca però qualche circo e qualche mercatino (c'è sempre tempo di aggiungerli). Per ora è soltanto un commentino alle prime uscite della lista e del candidato pronto a contendere agli altri l'ambito posto del regnante pro tempore del principato cittadino. (Ma sì, con una coroncina in testa non ci starebbe neppure male).Coraggio.


