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martedì 2 dicembre 2025

IL CASO BRISTOL


 Grand Hotel Bristol | Zacchera Hotels



Sino a ieri era un'operazione, da oggi è un caso. Archiviata la serata Consiliare come un passaggio formale grazie alla condiscendenza della generosa opposizione, il Governo cittadino non perde neanche un minuto e approva quel nuovo piano Bristol che più sbilanciato non si può. In albo, questa volta hanno messo tutto, comprese le "articolate" controdeduzioni che sono state commissionate all'ormai accreditato studio Paglia. Verrebbe da dire, dopo una veloce lettura, che più che articolate, paiono controdeduzioni disarticolate. Non c'è da stupirsi. L'apparato, sia interno che quello esterno pagato ad hoc, esegue i disiderata del Governo, diversamente saltano i bonus. Sin qui siamo a norma. Alla fine, porte aperte al piano B, dove B sta per Bristol, mentre le osservazioni difficili vengono liquidate con contorsioni giuridico linguistiche. Meglio così, qualcuno caricherà ancor di più la dose. Ma vediamole un po' queste controdeduzioni. Laddove si osservava che la pratica doveva passare per il SUAP e non presso l'Ufficio Tecnico, si dice che l'osservazione è giusta, ma va bene lo stesso. Laddove si dice che l'accoglimento tecnico era sbagliato, si dice che l'osservazione è giusta, ma va meglio così. Laddove si dice che lo standard a verde nel bosco era ridicolo, questa volta la si accoglie e si monetizza (vedremo come) . Laddove si dice che lo standard a parcheggio dentro villa Zoia o fuori legge, si dice che va bene così, ignorando che c'è il vincolante parere negativo della Soprintendenza. Laddove si contestano le misure e i criteri delle monetizzazione, si raggiunge il massimo dell'assurdo. Alla contestazione del perchè non si sia applicata la legge Regionale, si dice che il regolamento comunale non l'aveva recepita. Alla contestazione perchè mai non sia stato neppure applicato il regolamento comunale in tema di aggiornamento automatico dei valori, si dice che sarebbero stati troppo alti, quindi non si è appplicato. Alla contestazione sul perchè non si siano computati i costi delle opere di urbanizzazione non fatte, si dice che la norma regionale non ne parla ( questa volta la norma regionale diventa buona), e così via. Alla fine gliene dobbiamo ancora indietro. Abbiamo capito. Andate avanti così, lo spettacolo continua.

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