
Ancora una volta un Consiglio unanime, che dopo aver archiviato con le solite inutili polemiche, la trovata della cittadinanza da conferire a chi nessuno conosce, quando doveva parlare e votare le cose serie, ha fatto anche qui le solite dichiarazioni foto copia. Ossia interventi, nessuno dei quali è capace di entrare nel merito di una delibera che peggio non sarebbe stata possibile redigere. Una genuflessione di rito ai padroni del fronte lago e poco importa se sino a ieri si trattava del gruppo concorrente e soci ed ora tocca a chi manco li definisce concorrenti, semmai inesistenti. Sono comunque tutti quanti onnivori, colpiti da bulimia, insaziabili di metri cubi di cemento, ovunque possono o vogliano metterlo. I nostri eletti hanno quindi tutti manifestato la loro riconoscenza a chi investe, a chi fa aumentare il pil cittadino, snocciolato le banalità di rito che solo loro possono riuscire a dire. A nessuno è venuto in mente di chiedere perché mai questa delibera arrivi solo ora all’esame di un Consiglio già bay passato da decisioni già prese. Nessuno ha provato ad analizzare per bene le conseguenze di una attribuzione di bonus nella misura ( chissà perché ? ) massima, mentre invece è modulabile e non sta scritto. A nessuno è venuto in mente di chiedere qual mai relazione ci sia tra questa operazione e gli accordi precedenti che pure lo stesso Consiglio aveva approvato circa la possibilità di regalare altri cubi. Ossia finisce qui o dove va a finire questa storia che, grazie alla politica del non saper fare, ma del lasciar fare sta orribilmente distruggendo le aree libere già parchi, regalando sconti vergognosi e privando la cittadina delle dotazioni di servizi di cui abbisogna. Ma già ! Sono tutti, o quasi, implicati nella gestione della città, ab immemore. Non ci dobbiamo aspettare nulla da questi soggetti, impresentabili in altri contesti, ma qui è il massimo che il convento passa.
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