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giovedì 30 luglio 2026

LA TELA DEL RAGNO

 Varie tipologie di ragnatele



A dispetto dell'apparente assenza di operatività del nuovo governo Gemelli, in realtà, il tempo, sin'ora trascorso, è stato impegnato a costruire una parte della governance, destinata, nelle intenzioni, ad accompagnare l'attività del Premier per i suoi 1760 giorni circa restanti. Alcune mosse sono recentissime: la formazione di un ufficio di staff, le nomine alla partecipata del cuore ( Stresa Servizi). Tutto normale dunque (in apparenza), in realtà i nomi che riempiono le caselle rivelano molto e, forse, svelano che anzichè eleggere un nuovo governo, gli elettori, alla fine, si troveranno ad avere richiamato in servizio attivo permanente i vecchi governi. Si rischia l'eterogenesi dei fini, cosa peraltro non esclusa dai più attenti osservatori, sin da quando la lista Gemelli aveva fatto la sua apparizione. I timori sembrano ora prendere forma. Un grand commis, ( Palmieri), storico e autorevole segretario generale ai tempi di Cannio, viene richiamato dalla pensione e inserito nello staff del Sindaco, nello stesso tempo, il medesimo Cannio (come già si vociferava durante la campagna elettorale) viene insertito nel consiglio di amministrazione della Stresa Servizi (sembra con la carica (inedita) di Amministratore Delegato, ma quest'ultimo particolaree é stato a noi poi smentito dal Premier e ne prendiamo atto. Il primo svolgerà le sue non marginali funzioni, gratuitamente, del secondo non abbiamo ancora potuto leggere il compenso. Ma spese a parte, ci immaginiamo gli effetti che il reimpianto di Palmieri avrà sulla struttura (il Segretario ufficiale farà le valige alla prima occasione), mentre per quanto riguarda Cannio ci piacerebbe sapere quali siano le competenze vantate per coprire la carica in Stresa Servizi. Più che competenze, sappiamo che può aver fatto valere appartenenze e prepotenze. Di più vorremmo sapere se il conferimento in tale carica sia il frutto di un accordo ( il voto di scambio legale) intervenuto durante la campagna elettorale o soltanto dopo. E' un problema di etica pubblica, niente di più. Se a questo aggiungiamo la presenza dell'ottuagenario Bottini, ben insediato in posizione di Governo e altri Consiglieri proni a Cannio ( al proposito é bene sapere cosa quest'ultimo va raccontando in giro), non sembra difficile che il cerchio è belle chiuso e che il Premier ha tessuto una tela entro la quale potrebbe rischiare di rimanere prigioniero. Sono stati richiamati in servizio (con il voto popolare o senza) soggetti che nell'arco di un quarto di secolo hanno solo fatto disastri (il porto in primis). Bottini, non parliamone, Canio eletto al suo primo mandato aveva giurato che avrebbe risolto il problema parcheggi. Forse parlava d'altro: della Stresa Servizi, la carrozza sulla quale adesso, senza parcheggi, è salito. Il Grand Commis ha sempre benedetto tutti. Gli Alberghieri ringraziano.

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