Il Palazzo ci racconta da un po' di anni in qua che non aumenta le tasse e le imposte ai suoi cittadini e non solo. In particolare viene veicolata la narrazione circa il mancato aumento della TARI, persino vantando una maggior virtuosità rispetto a Comuni vicini, Verbania in primis. Tutte balle, i costi del servizio sono in realtà in costante aumento ( nel 2027 dovrebbero superare i due milioni e 400 mila euro). Come fa allora questo fenomenale Comune a pagare i maggiori costi se non aumenta la tassa ? Sarebbe una domanda da porre con argomentata interrogazione all'attenzione del locale Ministro del bilancio, ma temiamo che la risposta non darebbe soddisfazione all'interlocutore. In realtà, da anni, si salda il divario tra entrate e uscite del servzio, prelevando da altra risorsa, in particolare dall'imposta di sbarco. Insomma, rinunciando a mettere in discussione i costi del servizio, si accetta passivamente il conto che viene presentato dal gestore pubblico e i soldi che mancano si prendono prosciugando un'altra risorsa. Un' isola affonda nello sfacelo completo del demanio del lago e gli amministratori anziché, come dovrebbero, utilizzare l'imposta di sbarco prioritariamente per sistemarla bene bene, usano l'imposta per altro scopo, ossia pagare i costi della mondezza che le isole producono. Non sappiamo in che misura questo sia legittimo ( il servizio Tari dovrebbe essere in pareggio tra entarte e uscite), di fatto però questo succede e se va avanti ancora, quasi tutta l'imposta di sbarco andrà a pagare Con. Ser. VCO . Direi un ottimo risultato che auspichiamo il Sindaco Gemelli vorrà risanare. Le prossime elezioni sono ancora lontane, nessuno da qui ad allora ricorderà qualche ritocco all'insù della TARI, ma forse bisognerà guardare anche al servizio, evitando di pulire strade pulite e lasciare la mondezza sulle spiagge (ad esempio) e magari il servizio costerà anche meno.
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