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lunedì 12 ottobre 2026

DARE A CESARE CIO' CHE E' DI CESARE

 ipsedixit REDDITE QUAE SUNT CESARIS CESARI “Date a Cesare quel che è di  Cesare” Oggi vi parliamo di una citazione la cui origine va ritrovata nelle  sacre scritture. Essa fa riferimento ad

 

Il governo Gemelli fa una cosa giusta. Si ricorda ciò che i suoi predecessori non si sono mai ricordati di fare: chiedere al Demanio dello Stato di restituire i 377 mila euro che una ventina di anni fa il Palazzo ha pagato per acquistare la stazione della Navigazione Laghi e che invece poi non non è mai stata trasferita al Comune. Una vicenda vecchia andata nel dimenticatoio, tanto i soldi pubblici fanno generalmente schifo, e che invece ora qualcuno se ne ricorda. Meglio tardi che mai, speriamo che l'azione vada a buon fine, con interessi e rivalutazione monetaria, ma vale comunque il proverbio per cui meglio non dire gatto se non lo hai nel sacco. La cosa comunque è sintomatica della confusione che di norma regna in Palazzo. La vicenda fa infatti un po' il paio con quella della funivia per cui non si sa, o si fa finta di non sapere di chi sia, così come la confusione di regimi proprietari che stanno sotto la Verbanella. Quindi un po' di chiarezza e di riordino generale ci sta e non si deve fermare al caso della Stazione Laghi che, comunque qualcuno deve poi spiegare a chi ora faccia capo l'uso legale di quel bene. Detto ciò, l'azione del Palazzo non si deve fermare lì. Vi è un buco gigantesco nel bilancio delle entrate causato dalla scellerata gestione delle monetizzazioni. Ci sono segnalazione alla Corte dei Conti, al Revisore, persino alla Procura penale. Qualche cosa si deve muovere , ma prima che succeda il peggio, sarebbe meglio che il Governo Gemelli , cambi il passo di questa cittadella e chieda che venga dato a Cesare ciò che è di Cesare.             

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