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sabato 16 maggio 2026

FUORI I SOLDI

 

 Danno erariale: quale giurisdizione? Il punto delle sezioni Unite



Concludiamo (per ora) la nostra inchiesta sulla cittadina e i suoi rapporti con l'industria alberghiera locale. La tabella qui sotto, riassume i numeri della vicenda. E' il danno che sarebbe ( per noi lo è) stato causato dalla gestione, a dir poco, scriteriata da parte dei governi e dei gestori del Palazzo della vicenda : "monetizzazioni". Sono tanti soldi sottratti alle risorse pubbliche e lasciati in mano ad altri, liberati così da precisi obblighi. Ora la domanda che si pone è perchè mai è successo. E' un campo di ipotesi e di supposizioni. Ad oggi non c'è alcuna dichiarazione che, sul tema, sia mai uscita dal Palazzo. Men che meno le opposizioni consiliari hanno fatto il loro mestiere, ma si sono sempre guardate bene di sollevare il problema. Ma vah ! Esiste, ad oggi, una sola affermazione scritta agli atti di Palazzo, dove si confessa che questo fatto è avvenuto e si da una giustificazione che non è un'esimente, ma un aggravante. Niente altro. Sulla vicenda, l'omertà cittadina è stata esemplare. Quindi il fatto è avvenuto e non può essere nascosto. Tornando alla domanda sul perché è successo, non possiamo che fare ipotesi, ma credibili. Intanto bisogna dire che tutto è avvenuto in aparente piena sintonia di intenti tra governi eletti e funzionariato fiduciario in attività. Abbiamo già scritto che il primo fatto è avvenuto sotto il governo dell'ancora (uffa) candidato Bottini e poi il successivo governo Severino lo ha perpetuato e, naturalmente, aggravato (funzionariato fiduciario in carica: il medesimo). Si potrebbe pensare che all'inizio di questa vicenda ci sia stata una qualche "ingerenza" del nostro locale governo sul funzionariato atta ad "ammorbidire" il conto da far pagare. Magari ciò è avvenuto a seguito di una qualche "pressione"esterna, anche solo una richiesta da parte dell'imprenditore interessato ( che, in buona fede si intende, ha pensato che il Palazzo fosse un negozio). Bisogna anche chiederci perchè a quel punto, la struttura abbia ceduto alla richiesta indebita ( se richiesta ci sia stata), perchè tutta la linea dei controlli interni sia crollata ( attestazioni di regolarità tecnica e di legittimità hanno avvallato sempre tutto). Questo è un altro capitolo meritevole di approfondimento e di grande attenzione. Sembra quasi che la struttura interna, anzichè fare argine, sia sia proposta di offrire l'avvallo giuridico, la copertura formale, alla sventata operazione:"monetizzazioni". Perchè lo abbia fatto ? Qualcuno glielo chieda. Sta di fatto che apertosi la prima breccia, resistenze non ce ne sono state più (almeno sembra), e l'intera linea, progressivamente, ha ceduto, con i risultati, sermpre più aggravati,che leggete nella tabella riassuntiva che vi proponiamo qui sotto. Probabilmente hanno pensato che fatta una prima volta, non potevano comportarsi diversamente anche negli altri casi, (probabile che altri imprenditori avessero mangiato la foglia ? ) e sono andati avanti così, come se nulla fosse e senza che nessuno obiettasse. Qui si apre un'altra domanda che riguardo l'inerzia totale dei controlli, non più interni e burocrartici, ma politico/amminitrativi.Alcuni dei protagonisti (non pochi) di quei silenzi (colpevoli), li vediamo candidati nelle imminenti elezioni di mandato. Qualche cosa sul tema dovranno dire, perché se persistono nel silenzio, chiamarli candidati ( nel significato letterale del termine) è, per lo meno, azzardato. Ma c'è di più. Chiunque governerà avrà pure degli obblighi che discenderanno dal ricoprire la funzione pubblica.Si veda in proposito l'articolo 52 del D. Lgs. 174/2016 e mi viene da chiedersi come potrebbe comportarsi un sindaco Gemelli, nel caso, avesse con lui al governo chi quelle pratiche sembra averle avviate o comunque governava in quel tempo ? O come potrebbe un altro sindaco, ad esempio Ardizzoia, che reggeva il governo che quelle pratiche ha perpetuato e portato all'estremo ? Domande legittime che gli elettori dovrebbero loro rivolgere e pretendere una risposta prima che la scheda si infili nell'urna e noi rimaniamo fregati per un altro quinquennio. Vedremo   


Richiesto Valore Corretto Differenza



Minimo


Bristol Monetizzazione 493.760,00 720.889,60 -227.129,60 -520.826,60 -2.417.806,60
Quota Parcheggi 52.605,00 315.630,00 -263.025,00
Aree a verde 67.095,00 97.767,00 -30.672,00
Zanetta Monetizzazione 1.264.960,00 1.796.662,00 -531.702,00 -972.816,00
Quota Parcheggi 71.145,00 417.384,00 -346.239,00
Aree a verde 221.375,00 316.250,00 -94.875,00
Villa Ostini Monetizzazione 338.400,00 406.000,00 -67.600,00 -737.954,00
Quota Parcheggi Interrati 95.175,00 454.444,00 -670.354,00
Quota Parcheggi di Superfice 311.085,00
Grand Hotel Monetizzazione

-186.210,00 -186.210,00
Quota Parcheggi
Aree a verde









Richiesto Valore Corretto Differenza



Massimo


Bristol Monetizzazione 493.760,00 823.962,00 -330.202,00 -623.899,00 -3.132.814,00
Quota Parcheggi 52.605,00 315.630,00 -263.025,00
Aree a verde 67.095,00 97.767,00 -30.672,00
Zanetta Monetizzazione 1.264.960,00 2.110.902,00 -845.942,00 -1.287.056,00
Quota Parcheggi 71.145,00 417.384,00 -346.239,00
Aree a verde 221.375,00 316.250,00 -94.875,00
Villa Ostini Monetizzazione 338.400,00 563.705,00 -225.305,00 -895.659,00
Quota Parcheggi Interrati 95.175,00 454.444,00 -670.354,00
Quota Parcheggi di Suprfice 311.085,00
Grand Hotel Monetizzazione

-326.200,00 -326.200,00
Quota Parcheggi
Aree a verde

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