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domenica 10 maggio 2026

SUL TEMA DELLA MONETA: IV CAPITOLO







La procedura non muta, cambiano gli attori interessati, ma il copione è sempre identico. Fatto lo sconto al primo, vanno avanti indisturbati, con tutti. L'aggravante è solo il tempo che passa che fa crescere il conto e, quindi anche lo sconto. L'ultimo caso è dunque il " Bristol". Metodo assolutamente identico, basta metterci le quantità che sono interessate e il risultato salta fuori. Se vogliano, in questo caso c'è anche un'ulteriore aggravante: qualcuno ha obiettato in corso d'opera, ma la risposta ( professionalmente redatta ) spazia tra l'illogicità giuridica e l'esibizione di carte fasulle. Vedete voi. Comunque qui ci stanno i conti. Siamo al collasso della decenza, ossia all'indecenza.

Anche in questo caso i numeri sono interessanti. Lo scostamento dai valori 2006 è di 46 punti percentuali rispetto a quelli iniziali (fonte sempre Regione Piemonte- tabella della variazione dei costi di realizzazione di edifici residenziali). Le quantità monetizzate, ossia né cedute, nè realizzate, sono queste: Avrebbero dovuti essere ceduti mq.3.086 da destinare a parcheggi e aree a verde pubblico.Sono stati chiesti euro 160,00/mq. e cioè Euro 493.760,00. Quolora invece fosse stata applicata la regola deliberata, gli euro avrebbero dovute essere 233,60/mq.per un totale di sempre Euro 720.889,60. La differenza regalata è stata di Euro 227.129,60. Se poi fosse stato applicato il valore ai fini IMU , il regalo sarebbe stato ancora maggiore: Euro 330.202,00 ( peccato) . Come ormai sapete anche voi, non finisce qui perché, se cedute, avrebbero dovuto essere urbanizzate, cioè realizzati i parcheggi e le aree a verde, con relativi costi, applicati a computo e non a forfait, come invece ha fatto il Palazzo. Passando quindi alle ulteriori cifre non richieste, questi sono i dati. Per la quota di parcheggi non fatti sono stati calcolati euro 45,00/mq e cioè Euro 52.605,00. Assumendo invece, come avrebbe dovuto essere, i costi reali ( prendiamo un computo fatto dallo stesso Comune e proprio con lo stesso operato privato ( transazione Palazzola), l'onere sarebbe stato di Euro 315.630,00 con una differenza a regalo di Euro 263.025,00. Rimangono le aree a verde. Qui i costi sono più allineati. L'adeguamento di 46 punti, se calcolato, sarebbe stato abbastanza corretto rispetto al costo forfettario iniziale e sarebbero stati escussi Euro 97.767,00, anzichè Euro 67.095,00. Un altro regalino.

Nella prossima puntata finale presenreremo i totali generali e le considerazioni dovute. Non perdetevela, neanche i candidati se la perdino, potrebbero averne interesse.

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