Dopo un po' di tempo è arrivata finalmente la formazione della squadra. La lista Gemelli è uscita allo scoperto e, probabilmente, l'attesa era molta. Sono state soddisfatte le aspettattive ? Dipende come la pensa chi la deve giudicare. Qui non giudichiamo, ma passiamo in rassegna i giocatori della possibile futura squadra di governo. Il primo, forse il promesso capitano, ci sembra una matricola, Non l'abbiamo mai visto scendere in campo prima d'ora, sarà un acquisto straniero ? Chissa? Nessuno se lo aspettava in squadra e, invece, eccolo lì. Il secondo è un pittore, ma non proprio un artista, che avremmo preferito, ma è un imbianchino. Non importa avrà parecchio da fare a sbiancare sepolcri. Il terzo è un ex contabile a cui potrebbe essere affidato il compito di tenere il pareggio del bilancio. Forse non ha capito che non sarà proprio un giochetto a destreggiarsi con le migliaia di numeri, per cui si attrezzi con un pallotolliere informatizzato. Gli sarà utile, semmai chieda lumi. Il quarto, se vediamo bene la foto, è un sicario, il responsabile del regicidio del governo Severino. E'una persona silenziosa ( lo conosco bene, siamo cresciuti insieme), ma fa i fatti e, come abbiamo, visto, anche i misfatti. Il quinto è un veterano, grande amico di gioventù di Canio con il quale scendeva spesso in campo a calciare palloni, poi si è ritirato dall'agonismo, mentre l'altro se gli capita scalcia ancora, ma qui non c'é . Sarà forse destinato ad altro incarico? Il futuro vedrà. Il sesto non lo conosco proprio, porta un nome nome abbastanza noto ( ho proprio appena letto il partigiano Jonny) , non so se c'è una qualche relazione. Del settimo non dico nulla per doveroso rispetto. Non spetta a me, per ora, giudicarlo. Passiamo all'ottavo, meglio, all'ottava. Una buona scelta, credo combattiva, da mettere subito in campo in caso di affermazione della squadra, ma attenzione, potrebbe offrire delle sorprese e forse poco piacevoli se le cose non dovessero andare come dovrebbero. Nove: una conferma, più che una scelta. Un passaggio di consegne da padre a figlia, nel solco quindi della tradizione. Dieci: una giovane e come in questi casi sempre si fanno gli auguri, speriamo bene. Undici, non so, mi pare fosse solito entrare in polemica con i miei post, ma potrei anche sbagliare, non ho altre informazioni. Dodici: ha messo alla guida forse migliaia di cittadini e adesso vuole provare a guidare la cittadina. Un bel salto, ma ci sta. Auguri a lui. Dodici, non ho proprio informazioni. La prossima volta, sotto le fotine ci mettano una piccola dedica così capiamo. Per or è tutto
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