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martedì 14 aprile 2026

STRESA SERVIZI: IL DRENAGGIO FISCALE

 

 

Mentre le autoreferenziali performance dei bilanci di Stresa Servizi (la partecipata unica del Comune ) ci mostrano una società in piena salute e in benessere, l'analisi critica di quei bilanci, della normativa fiscale e di quella speciali delle partecipate, ci svelano una realtà diversa. La premessa è che il core business della Società è rappresentatoa dalla gestione dei parcheggi a pagamento ( un'attività in realtà ridotta a poca cosa, ma che genera consistenti entrate). Se non ci fosse questo la Società dovrebbe essere messa in liquidazione perchè precipiterebbe sotto la soglia di volumi che la legge Madia ha indicato per la loro sopravvivenza. E allora ? Allora, facendo utili, la società paga fisco. In dieci anni ha versato IRAP e IRES pari alla somma di 851.381,00 Euro. Tutti soldi che una gestione parcheggi in capo al Comune (ente esente da fisco) non sarebbero andati a finire nelle entrate dello Stato, ma sarebbero rimasti qui, a favore della cittadella. La prova sono le gestioni parcheggi dei Comuni vicini, a nessuno dei quali è venuto in mente di inventarsi una partecipata per pagare fisco. Mas c'è di più ed è la normativa IVA. In capo alla partecipata, la gestione parcheggi è un'attività commerciale soggetta a IVA. Questo significa che per ogni ora di sosta, O, 32 Euro sono l'iva incorporata nel prezzo del 1,80 euro/ora. Mal contati, sempre nell'arco di un decennio, un milione e 440 mila euro ( avete capito bene) sono stati versati dai residenti e dai turisti, destinandoli, al netto di eventuali crediti IVA ( comunque pochi) , all'erario dello Stato. Se fosse stata in gestione diretta, sarebbe stata un'attività istituzionale, non commerciale, e quindi non nel perimetro della imposizione IVA. Incominciamo quindi a capire che le strepitose cifre dei bilanci di Stresa Servizi, hanno un risvolto di cui nessuno parla, ma svelano che la partecipata è una scelta antieconomia e dannosa (almeno sotto il profilo fiscale), una scelta che non premia, ma danneggia la cittadella. Nessuno dei prossimi canditati ne parlerà? Risponderà alla domanda che implicitamente questa situazione pone ? Se parlerà, darà una indicazione per raddrizzare questo stato persino ridicolo, sicuramente scriteriato ? Dubitiamo, Stresa Servizi è una vecchia creatura di un canditato non candidato, l'hanno tenuta stretta diversi dei prossimi candidati, nessuno in sede di verifica annuale ha mai alzato un timido ditino per dire qualche cosa e quindi immaginiamo che il drenggio fiscale andrà avanti come nel passato e che tutti diranno di essere contenti delle performance della loro partecipata a socio unico, senza concorrenza e con fisco da pagare e IVA da emettere e con l'amministratore da mantenere a 55 mila euro l'anno.


1 commento:

  1. Chi c’è dietro la società Stresa Servizi oggi? E, a parte la gestione dei parcheggi, di cos’altro si occupa?

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