Baciato dai successi ripetuti, tenta un suo affondo a fine anno e fissa il
gran consiglio tra Natale e capodanno. Forse pensa che qualcuno non si trova perché
in giro per il mondo, non è detto e vedremo poi all’appello chi è presente e
chi sta assente. Era il dieci di dicembre, poi ci han detto che era il venti
ora giunge la notizia del ventotto, anche questo lo vedremo, quanto al resto,
al contenuto, anche questo solo in parte è conosciuto. Quel che ad oggi lo sappiamo
lo scriviamo, sempre al resto rimandiamo a lunedì. Minoranza, lo sapete, giusto
ad ora, ha lasciato su tavolo di Canio tre interpelli e una mozione, se la
lista poi si allunga anche solo giusto un poco, se è il 28, forse si. Quanto a
Canio, ripetiamo non sappiamo tutto quanto, quel che è certo, o sembra certo, è
che torna ancora dentro l’aula la creatura prediletta, quella Stresa dei
Servizi; glielo chiede ancor la legge, Lui propone, è naturale, la conferma,
noi vedremo. Poi ci porta la proposta, anche qui glielo chiede sempre legge,
del controllo detto “interno”, e visti i temi imbarazzanti giusto messi in
interpello, l’argomento par propizio per l’esame e discussione. Poi ci mette una
sorpresa? Non sappiamo se è così, ma sappiamo che son tre, tutte quante in
materia a Lui geniale: l’urbanistica locale. La giornata, se il 28 è
confermato, è per Lui già impegnativa, ha fissato Conferenza per la PAI, dove
rischia una sorpresa che se arriva gli rovina la giornata e la serata. Detto questo,
gli argomenti in assemblea non attengono la PAI, questo pare che sia certo, più
probabile sia all’esame la questione urbanistica della scuola, l’alberghiera, e
del campo di pallone. Se per terzo d’argomento poi ci mette lo Zanetta, noi ci
siamo e lo vedremo.
Questo blog vuole essere una voce un poco fuori dal coro, sia per i contenuti che per il modo di raccontarli, libera e non condizionata proprio da nessuno, se non dal suo stesso autore. Non cercate però soltanto cronache locali, non ne troverete molte, ma note e commenti, mai troppo seri, per lo più intorno al Palazzo, luogo in cui non abbiamo più nessun particolare accesso, ma cercando, ugualmente, di tenere il fiato sul collo all' inquilino di turno perchè eviti guai. Buona lettura.
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