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lunedì 29 dicembre 2025

CONSIGLIO INFRUTTUOSO

 

 


Una partita giocata sei contro sei, ma il pareggio non esiste, non siamo a quella di calcio. Quindi un Consiglio inutile, o per dirla in termini corretti: infruttuoso. Le minoranze questa volta non hanno avuto disertori al loro interno e quando si è trattato di votare hanno votato contro, magari senza troppo motivarlo. In vena moralista era Di Milia che immemore delle vergognose conduzioni del Consiglio ai tempi di lui Sindaco e in danno alle minoranze Consiliari del suo tempo, ha dato sfoggio della sua peggiore retorica, moralista appunto e ipocrita. Guai, ha ecslamato, a non porre all'ordine del giorno una sua interrogazione o interpellanza entro la data del Consiglio successivo il suo deposito. Gli articoli del regolamento non sono sfuggiti al Censore ( peccato che li ignorava quando comandava) che ha bacchettato l'omissione del Sindaco in maniera severa, annunciando alla fine che ne informerà il Prefetto. Poveri noi ! Almeno la Sindaco ricordava il particolare e si è anche permessa di rammentarlo al Di Milia, ma ne ha ricevuto un ulteriore rimbrotto. Ma la Sindaco non era in forza questa sera e l'imbarazzo era evidente. Nonostante non fosse impegnata in lunghe arringhe, la scorta d'acqua a disposizione degli oratori è finita presto. Sempre per la cronaca, il Censore Canio si è pure esibito nel bacchettare il Segretario, reo di raccogliere la richiesta del Sindaco di esporre il contenuto, in fondo tecnico, della delibera da ratificare. Quindi, su ordine di Cannio, questa sera Sindaco di fatto, la lettura è passata all'Assessore al Bilancio. In sintensi, su tre delibere, due non hanno ottenuto i voti necessari e una è stata rinviata. Una delle due però era una ratifica e adesso è andata fuori tempo massimo. Pazienza ha detto la Sindaco, presenteremo quella di approvazione dei conseguenti debiti fuori bilancio. Dimenticando però di dire dove prenderà i voti per approvarla. Per ora dunque, l'appuntamento è rinviato alla fine di febbraio dove il bilancio non passerà, salvo accordi sotto banco, di cui già si parla sotto traccia.

mercoledì 24 dicembre 2025

CONSIGLIO DELLE FESTE

 

 Albero di Natale Poster

CITTA’ DI STRESA 

Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale 

 IL SINDACO  DISPONE 

di convocare il CONSIGLIO COMUNALE  in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di  LUNEDI’ 29 DICEMBRE 2025 ORE  21.00 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,  in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di LUNEDI’ 29 DICEMBRE 2025 ORE 21.30 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica 

1) RATIFICA VII VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N° 138.

 2) PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE EXARTICOLO 20 D.LGS. N. 175/2016 (T.U. SOCIETA’ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA) – RICOGNIZIONE ANNUALE. 

3) APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’APPLICAZIONE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA – “IMU” E DETERMINAZIONE VALORI AREE EDIFICABILI – ANNO 2026. IL 

SINDACO (Marcella Severino) 1

giovedì 11 dicembre 2025

IL PALAZZO DEGLI OSSIMORI

 


Oggi è in albo del Palazzo, l'atto con il quale era stato affidato un ben pagato incarico esterno ad un professionista per confezionare le controdeduzioni alle uniche osservazioni pervenute, quelle che  'Associazione Italia Nostra aveva prodotto nel merito del Progetto di Piano attuativo del Grand Hotel Bristol. Motivo dichiarato del ricorso al supporto esterno: per gli interni era troppo difficile confezionare le risposte.

Lo riportiamo integralmente:

" RITENUTO, per l’articolazione dell’osservazione che riguarda prevalentemente l’attività Amministrativa e le scelte dell’Amministrazione comunale, piuttosto che i contenuti tecnici del progetto, le cui controdeduzioni implicano la necessità di una approfondita conoscenza della normativa urbanistica e giurisprudenziale relativa, difficilmente gestibili da un piccolo Ente privo dell’Ufficio legale interno e con il personale dipendente totalmente impegnato nella cospicua attività ordinaria, conseguente anche alle recenti novità legislative sia edilizie che urbanistiche"

Ci vien da ridere, see questa fosse veramente la giustificazione a spendere la cifra di euro 4.821,44 per redigere un documento che aveva il principale scopo di giustificare l'ingiustificabile e di coprire con una parvenza di terzietà i clamorosi buchi entro i quali la struttura tecnica dell'Ente era caduta durante la sua velocissima istruttoria.

C'è da ridere, ma anche da preoccuparsi di fronte alla dichiarazione di impotenza che salta fuori da quella motivazione, dove la Struttura risulterebbe, per sua ammissione, non disporre di una approfondita conoscenza della normativa urbanistica e giurisprudenziale. E allora viene da chiedersi che ci stia a fare ? O meglio come possa fare se non dispone della conoscenza approfondita ? Giriamo la domanda a chi ha scritto queste dichiarazioni, ma il bello viene dopo. Ossia leggendo il risultato dell'approfondito esame.

Leggiamo infatti che si controdeduce in merito alla questione dei soldi non fatti pagare, dicendo che invece di seguire la normativa regionale, si è continuato a seguire quella comunale , ma nello stesso non si è seguita neanche quella perchè l'aggiornamento dei valori dei terreni monetizzati non è stata fatta. Motivo: il criterio fissato nel regolamento comunale avrebbe determinato un valore troppo alto . A comprova si affiancano due tabelle dell'agenzia delle entrate anni (2006/2025) per dimostrare il mancato aggiornamento. Peccato che queste due tabelle non siano riferite alla medesima zona censuaria, così che il risultato è fasullo. Poi, davanti alla contestazione sul perchè non si siano computati i costi delle urbanizzazioni non fatte, si dice che la normativa regionale non lo contempla ( ma non si era detto che si seguiva quella comunale che lo prevede ?). Dulcis in fundo, poiché comunque hanno forfettizzato anche questi valori, senza però aggiornarli ? Si dice che l'aggiornamento non è previsto dal regolamento comunale. Peccato che l'artico 5 del regolamento obblighi a farlo.

Direi che a questo punto, il ricorso al supporto esterno, con approfondita conoscenza giuridico/urbanistica, ha funzionato molto bene. Andiamo avati così.

giovedì 4 dicembre 2025

LA RIDOTTA DEL PALAZZO


 

 Stampa calcografica | 1838 | Ridotta Militare - Forte - Strategia Militare



Dopo l'apertura del caso Bristol, è evidente che il Palazzo è chiuso dentro una ridotta ed è in condizioni di assedio.Il ricorso ai rinforzi esterni per aggirare le posizioni degli attaccanti, hanno in realtà aperto nuove brecce e la ridotta rischia di diventare una trappola. Hanno finito le munizioni e le uniche cose che possono sparare sono le cazzate. Esemplificative a riguardo le argomentate argomentazioni che hanno tentato di propinare per controbattere alle osservazioni sull'operazione Bristol. A questi gli esplodono pure in mano le loro bombe e si sparono sui piedi e non se ne accorgono manco, tanto deve essere il livello in cui credono di essere arrivati, da non distinguere più il vero dal falso. E magari ci credono anche. Si auto assolvono, capaci di autoriconoscimenti celebrativi. Sarebbe solo e tutta una farsa se non fosse l'indecenza governativa che regna sulla cittadella: eletti e mandarini, tutti insieme uniti nella medesima e comune illusione di essere eterni e immuni. Quanto all'eternità, sembra che qualcuno abbia i giorni ormai contati e quanto all'immunità chi lo sa ?

martedì 2 dicembre 2025

IL CASO BRISTOL


 Grand Hotel Bristol | Zacchera Hotels



Sino a ieri era un'operazione, da oggi è un caso. Archiviata la serata Consiliare come un passaggio formale grazie alla condiscendenza della generosa opposizione, il Governo cittadino non perde neanche un minuto e approva quel nuovo piano Bristol che più sbilanciato non si può. In albo, questa volta hanno messo tutto, comprese le "articolate" controdeduzioni che sono state commissionate all'ormai accreditato studio Paglia. Verrebbe da dire, dopo una veloce lettura, che più che articolate, paiono controdeduzioni disarticolate. Non c'è da stupirsi. L'apparato, sia interno che quello esterno pagato ad hoc, esegue i disiderata del Governo, diversamente saltano i bonus. Sin qui siamo a norma. Alla fine, porte aperte al piano B, dove B sta per Bristol, mentre le osservazioni difficili vengono liquidate con contorsioni giuridico linguistiche. Meglio così, qualcuno caricherà ancor di più la dose. Ma vediamole un po' queste controdeduzioni. Laddove si osservava che la pratica doveva passare per il SUAP e non presso l'Ufficio Tecnico, si dice che l'osservazione è giusta, ma va bene lo stesso. Laddove si dice che l'accoglimento tecnico era sbagliato, si dice che l'osservazione è giusta, ma va meglio così. Laddove si dice che lo standard a verde nel bosco era ridicolo, questa volta la si accoglie e si monetizza (vedremo come) . Laddove si dice che lo standard a parcheggio dentro villa Zoia o fuori legge, si dice che va bene così, ignorando che c'è il vincolante parere negativo della Soprintendenza. Laddove si contestano le misure e i criteri delle monetizzazione, si raggiunge il massimo dell'assurdo. Alla contestazione del perchè non si sia applicata la legge Regionale, si dice che il regolamento comunale non l'aveva recepita. Alla contestazione perchè mai non sia stato neppure applicato il regolamento comunale in tema di aggiornamento automatico dei valori, si dice che sarebbero stati troppo alti, quindi non si è appplicato. Alla contestazione sul perchè non si siano computati i costi delle opere di urbanizzazione non fatte, si dice che la norma regionale non ne parla ( questa volta la norma regionale diventa buona), e così via. Alla fine gliene dobbiamo ancora indietro. Abbiamo capito. Andate avanti così, lo spettacolo continua.

sabato 29 novembre 2025

OPERAZIONE BRISTOL


 Stresa: L'eleganza del lungolago e dei suoi hotel



Ancora una volta un Consiglio unanime, che dopo aver archiviato con le solite inutili polemiche, la trovata della cittadinanza da conferire a chi nessuno conosce, quando doveva parlare e votare le cose serie, ha fatto anche qui le solite dichiarazioni foto copia. Ossia interventi, nessuno dei quali è capace di entrare nel merito di una delibera che peggio non sarebbe stata possibile redigere. Una genuflessione di rito ai padroni del fronte lago e poco importa  se sino a ieri si trattava del gruppo concorrente e soci ed ora tocca a chi manco li definisce concorrenti, semmai inesistenti. Sono comunque tutti quanti onnivori, colpiti da bulimia, insaziabili di metri cubi di cemento, ovunque possono o vogliano metterlo. I nostri eletti hanno quindi tutti manifestato la loro riconoscenza a chi investe, a chi fa aumentare il pil cittadino, snocciolato le banalità di rito che solo loro possono riuscire a dire. A nessuno è venuto in mente di chiedere perché mai questa delibera arrivi solo ora all’esame di un Consiglio già bay passato da decisioni già prese. Nessuno ha provato ad analizzare per bene le conseguenze di una attribuzione di bonus nella misura ( chissà perché ? ) massima, mentre invece è modulabile e non sta scritto. A nessuno è venuto in mente di chiedere qual mai relazione ci sia tra questa operazione e gli accordi precedenti che pure lo stesso Consiglio aveva approvato circa la possibilità di regalare altri cubi. Ossia finisce qui o dove va a finire questa storia che, grazie alla politica del non saper fare, ma del lasciar fare sta orribilmente distruggendo le aree libere già parchi, regalando sconti vergognosi e privando la cittadina delle dotazioni di servizi di cui abbisogna. Ma già ! Sono tutti, o quasi, implicati nella gestione della città, ab immemore. Non ci dobbiamo aspettare nulla da questi soggetti, impresentabili in altri contesti, ma qui è il massimo che il convento passa.

martedì 25 novembre 2025

CONSIGLIO

 

 

 

 CITTA’ DI STRESA 

________________________ IL SINDACO  DISPONE di convocare il CONSIGLIO COMUNALE  in sessione ORDINARIA – seduta di 1° convocazione per il giorno di GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE 2025 ORE 20.30 presso il Palazzo Municipale – Sala Canonica  e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,  in sessione ORDINARIA seduta di 2° convocazione, per il giorno di GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE 2025 ORE 21.00 presso il Palazzo Municipale – Sala Canonica Per deliberare il seguente

 ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica

 1) COMUNICAZIONE DELLA NOMINA AD ASSESSORE COMUNALE DEL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA OTTOLINI FABIO E NUOVA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA 

2) LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (12/12/2024 – 23/12/2024 – 27/12/2024 – 13/05/2025 – 16/06/2025 – 05/08/2025) 

3) CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA AL BRIGADIERE CA. Q.S. DEL NUCLEO TUTELA PATRIMONIO CULTURALE DI CAGLIARI MASTROJANNI GIOVANNI 

4) APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE ALLO STATUTO E ALLA CONVENZIONE DELL’ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA NEL NOVARESE E NEL VERBANO CUSIO OSSOLA “PIERO FORNARA”

 5) CONVENZIONE CON IL COMUNE DI VERBANIA PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI ACCALAPPIAMENTO E CUSTODIA DEI CANI RANDAGI PRESSO IL CANILE COMUNALE DI VERBANIA. PERIODO 01.01.2026 – 31.12.2026

 6) L.R. 28/2007 ART. 14 COMMA 2 – ESAME ED APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E LA SCUOLA DELL’INFANZIA MARZIO OSTINI – TRIENNIO 2026/2028 

7) CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E L’ENTE GESTORE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA “MARZIO OSTINI” DI STRESA PER IL FUNZIONAMENTO DELLA SEZIONE PRIMAVERA – TRIENNIO 2026/2028 

8) L.R. 28/2007 ART. 14 COMMA 2 – ESAME ED APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E LA SCUOLA DELL’INFANZIA “ASILO INFANTILE  MAGOGNINO” – TRIENNIO 2026/2028

9) ESAME ED APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 01.01.2026 - 31.12.2030 

10) RATIFICA V VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 127 DEL 31/10/2025 

11) ESAME ED APPROVAZIONE VI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 

12) L.R. 16/2018 E S.M.I. - MISURE PER IL RIUSO, LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICATO E LA RIGENERAZIONE URBANA - INDIVIDUAZIONE EDIFICIO SUL QUALE PROMUOVERE AI SENSI DELL'ART. 5 "ULTERIORI SPECIFICAZIONI PER GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA" FOGLIO 13 MAPPALE 2  E 21 (PARZIALE). MODIFICA NON COSTITUENTE VARIANTE AL PRGC AI SENSI DELL'ART. 17 COMMA 12 LETTERA H TER) DELLA LEGGE REGIONALE 56/77 E SMI 

13) INTERROGAZIONE PROT. N. 10231 DEL 10/06/2025 A FIRMA CONSIGLIERI GRUPPO GRANDE STRESA – “ELISOCCORSO – PIANO PROTEZIONE CIVILE E PIANO SICUREZZA EVENTI/MANIFESTAZIONI”

 14) INTERROGAZIONE PROT. N. 13393 DEL 29/7/2025 A FIRMA CONSIGLIERI GRUPPO  GRANDE STRESA SU AFFIDAMENTI DIRETTI NEGLI APPALTI

 15) INTERROGAZIONE PROT. N. 16106 DEL 22/9/2025 A FIRMA CONSIGLIERI GRUPPO GRANDE STRESA E LISTA CIVICA STRESA E FRAZIONI – “AGGIORNAMENTO PARCHEGGIO AREA SAINI”

 IL SINDACO Marcella Severino 

sabato 1 novembre 2025

FRANCIS MORANDI ILLUSTRA

 Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Storia STRESA- Musica VENERDI 31 ottobre 2025, ore 21 c/o Villa Francesca (Hotel LA PALMA) presenta il libro: STRESA DOMANI HATEMKHMA ኢትማን HOTEL PALMA Informazioni, Stresianità e Progetti per la Città FRANCISMORANDI ANDI FRANCIS MOR MOTELLAPALMA OTELLAPALMA PALMA LIRERO"

 

La serata dell’ultimo di ottobre è stata occupata dalla presentazioni delle suggestioni di Francis Morandi riguardo il futuro di Stresa. Bocconiano di ferro, consulente finanziario di banche e aziende, docente e cittadino Stresiano non residente, ha presentato il suo libro. Centocinquanta pagine di analisi, proposte, prospettive, contributi e suggestioni appunto intorno al futuro di una cittadella che stenta a muoversi sul piano pubblico, che non sembra aver individuato i sui possibili nuovi target, che troppo spesso non risolve i problemi, anzi ne crea di nuovi (porto docet). Lui, Francis Morandi, animato da buona volontà e da forse un qualche ottimismo di troppo ci prova pur non proponendosi come attore di un rinnovamento auspicato, ma come “semplice” volenteroso informato e preparato. Un’ ora e mezza di presentazione, illustrazione e spiegazione forse non sono bastate per veicolare e divulgare il suo intero messaggio ad un uditorio attento, ma non numerosissimo. Ha aperto un ventaglio di scenari possibili, ha mostrato il possibile e l’impossibile, il condivisibile e anche il non condivisibile, animato sempre dal candore del suo spirito, dall’ottimismo della ragione ( anche forse quando ragione ne ha di meno), dalla speranza della volontà e dalla “ingenuità” delle persone pulite. Nessuno del governo attuale era presente (segno del momento non proprio felicissimo in cui vive), qualcuno dei vecchi sì e non a caso, pronto a riprendere il testimone di esperienze passate, ma non del tutto positive. Non entro nel merito di quanto trattato, invito a leggere il libro acquistabile su Amazon, invito a provare a riflettere su quanto si potrebbe fare di positivo per rialzare le sorti pubbliche di questa cittadella, non sposo tutte le tesi di Morandi, anzi alcune mi vedono in netta contrapposizione ,ma sono suggestioni di quasi impossibile attuazione e mi conforta. Comunque il dibattito è aperto, vediamo se la cittadella risponderà.


giovedì 30 ottobre 2025

BRISTOL: IL COMUNE INCIAMPA

 

 Ci sono aggiornamenti sulla vicenda del nuovo piano attuativo presentato da S.A.B. e riferito all'ulteriore ampliamento del grand Hotel Bristol. Da un lato, questa mattina c'è in albo un nuovo incarico attribuito a soggetto esterno per risolvere le criticità che sono emerse dal primo giro di "consultazioni" che il procedimento di verifica di valutazione strategica ha prodotto. Il professionista inizialmente incaricato di condurre il procedimento aveva infatti chiesto aiuto perchè le cose si erano complicate e andavano oltre la propria competenza ( ci pare fosse un fisico). A questo punto è intervenuto l'atto in albo da questa mattina che ha affiancato in laboratorio un urbanista al fisico. Quanto poi al merito delle difficoltà sopraggiunte, esse sono solo timidamente evocate e si fa riferimento in particolare a quanto la Soprintendenza abbia richiesto. In realtà, dietro tutto ciò si cela il clamoroso, per non dire scandaloso pasticcio che il Comune ha combinato. Dopo aver negoziato con la parte privata S.A.B. quello che il progetto doveva  contenere e dato così un ok informale a tutta l'operazione, liquidata in fretta e furia l'accettazione del Piano, ora davanti a contestazioni precise e puntuali si trova senza difese. Che fa ? Si arrampica sui vetri, cerca vie di uscite improbabili, illude ancora il proponente (che magari pure ci crede) e non affronta la questione, ossia non riconosce i propri ingiustificabili errori e perde tempo. Certo che il tempo è tiranno, lo è per tutti, lo è per chi ha scadenze ravvicinate e teme di non poter tener fede a accordi fatti. Da qui una certa tensione all'interno del Palazzo, sfociata anche in alterchi verbali , ma temo che non sia il modo di risolvere un bel niente.Comunque, al momento, tutto è fermo, in attesa di poter dare un risposta impossibile a chi ha posto alcune domandine e attende risposte. Vedremo cosa combineranno i due esperti chiusi in laboratorio, ma sino a quel momento il gioco sta fermo e il nervosismo del Palazzo cresce, mentre il consiglio che abbiamo dato e che diamo al Proponente è di aprire gli occhi e non credere più alla favole metropolitane che il Palazzo propina. Oramai siamo alla frutta, dopo si sparecchia anche la tavola.       

venerdì 10 ottobre 2025

CITTADELLA PERSA

 





La cittadella dorme sonni più che tranqulli. Alla vigila della conclusione di una stagione turistica che si preannuncia da numeri lusinghieri e soddisfacenti, pensando alla liquidazione dei prossimi certi abbondanti dividenti, assiste (come sempre) indifferente e distratta, al più compiaciuta, al completamento dell'assalto che gli Alberghieri ( grazie a tutti i governi succedutisi: da quello in carica a quelli precedenti) hanno intrapreso di quanto rimaneva della stessa cittadella. La resa su quel fronte è stata completa e senza condizioni, ( manco si è provato ad accennare ad una benchè minima resistenza). l'acquiescenza è stata completa e peserà per molti anni, non dico sulle coscienze che non esistono, ma sulle stessa possibilità di trovare le soluzione alle questioni che da decenni si invocano. Un applauso a tutti gli attori che hanno contribuito a realizzare questo capolavoro ignobile che manco a pensarlo sarebbe stato possibile prefigurare. Assistiamo impotenti ad un appiattimento totale di tutti i poteri pubblici alle esigenze economiche dei padroni cittadini: Comune ( sia nell'apparato politico che nel funzionariato ) /Regione/Soprintendenza e tutti quanti sono stati e sono parte, hanno contribuito al disastro. Il cantiere "Zanetta" è emblematico, è lì, immeso, imponente e prepotente, monumento alla cancellazione dei valori per i quali la cittadella era conosciuta nel mondo, ma gli altri, anche se meno evidenti, tutti sono accumunati dal rivolgimento normativo che è stato compiuto, varando e usando di fatto un piano regolatore parallelo rispetto a quello che era o che avrebbe dovuto essere. Siamo la Milano urbanistica del Lago Maggiore, dove si è compiuta, insieme ad una sottrazione di risorse destinate alla formazione della città pubblica, una attribuzione di vantaggi finanziari ed economici, certamente ingenti, ai conquistatori della cittadella. Una società civile reagirebbe con sdegno, molti invece brindano ai risultati raggiunti. Si è capovolto tutto: chi governa è governato; chi dovrebbe pagare è ripagato; chi dovrebbe applicare leggi e norme le disapplica e le opposizioni democratiche diventano le stampelle del governo fallito. Si potrebbe continuare, ma abbiamo capito che non ne vale la pena: la società civile nella cittadella non esiste.

sabato 27 settembre 2025

GIALLO STRESA: LO STRANO CASO DELLA DELIBERA 105

 

 

 



Con una decisione apparentemente di non grande rilievo, il Governo cittadino sposta il centro abitato di codice della strada, collocandolo lungo la SS 33 a 700 metri più in la in direzione Arona e cioè fissandolo qualche metro prima della località Sacca che ne resta stranamente esclusa, mentre prima cadeva al km 79,900 delal SS 33, ora va a cadere al km 79,200. Le motivazioni riportate nel testo deliberativo sono tutte di ordine "privato", ossia alcuni (2) proprietari si troverebbero in difficoltà a metter mani ai loro immobili in quanto in parte posti all' interno e in parte all'esterno della delimitazione di centro abitato ( nel centro abitato si può costruire sino a 5 metri dal limite della strada, fuori bisogna stare a 40 metri). Per vero la motivazione addotta è persino illogica se riferita ad una delle due proprietà in quanto non era a cavallo di alcun limite, ma tantè.. Sin qui dunque quello che si legge nel testo pubblicato in questi giorni (manca la relazione tecnica che si dice allegata, ma questa mancanza è prassi). Abbiamo riportato quello che scrive il Palazzo, ma a guardare la carta allegata e magari aprendo google maps, qualche dubbio (forse più di uno) viene. Il dubbio nasce vedendo dove è collocata la costruzione (ancora forse in corso) della piscina a lago a servizio di una della due proprietà citate in delibera. Parrebbe infatti che l'opera che per mesi ha ostacolato con tanto di semaforo la circolazione sulla SS 33, sia sorta tutta o quasi tutta all'esterno della delimitazione del centro abitato (il confine cadeva proprio lì vicino (una svista, forse) ) e dentro la fascia di rispetto di mt. 40 che vieta nuove costruzioni. Probabilmente, in parte l'opera è anche oggetto di una concessione demaniale rilasciata dal Comune (peggio ancora). Se le cose stanno così (ma le carte sembrano proprio confermarlo) saremmo davanti ad un nuovo (ennesimo) clamoroso "errore" (chiamiamolo così), e la delibera sarebbe un tentativo maldestro di correre ai ripari, aggiustare le cose, nascondendole con un'operazione davvero ardita. Caso dopo caso, il sodalizio in atto tra la struttura tecnica dell'Ente e i vertici eletti, sta mostrando il lato più inquietante dell'Ente, ossia la permeabilità continua a fronte di interessi esterni che premono, vogliono e ottengono anche quello che non gli spetta. Lo abbiamo mostrato più volte; ora i casi non si contano quasi più e quel che è grave continuano a presentarsi ( e sono solo quelli che vediamo noi). I controlli amministrativi interni sembrano dunque completamente saltati, non parliamo di quelli politici, diventati la stampella di appoggio di un governo fallito. Togliergli la spina è il minimo che si possa fare.




 

giovedì 18 settembre 2025

INGIUSTIZIA E' FATTA


 



Con qualche condanna per ladri di galline, si conclude la lunga vicenda giudiziaria che ha impegnato per oltre quattro anni Procura/Gip/avvocati/imputati/parti civili/giudici. Alla fine quella che sembrava potesse diventare la sentenza del secolo si è sgonfiata riducendosi a poco più che ad una condanna simbolica. Quattordici morti non fanno la differenza, non sono bastati per riuscire a istruire un processo in tempi ragionevoli e arrivare, sempre in tempi ragionevoli, ad una sentenza almeno di primo grado. Capitolo chiuso dunque, per ora e per sempre, non ci sarà altro se non forse ancora qualche residuo danno da liquidare. La legge è uguale per tutti è scritto nelle aule dei tribunali d'Italia, ma se in un recente processo dove lo scrivente era parte offesa, il Giudice del Tribunale di Aversa ha inflitto complessivamente oltre 15 anni di condanne ( tre anni e otto mesi quelle più gravi su una pena massima di 5 anni) e non era omicidio colposo, ma solo trutta informatica e ricettazione, ecco che quella scritta ci sembra un po' antiquata, comunque da riscrivere tutta da capo. Ma questa è la giustizia Italiana, non facciamo una colpa al tribunale di Verbania. La poltiica oggi si accapiglia sulla divisione delle funzioni e delle carriere dei magistrati, ma visto da fuori è uno spettacolo irreale, non sposterà il problema neanche di una virgola e la riforma vera può aspettare, ma intanto quei morti sembrano non contare nulla..

mercoledì 17 settembre 2025

ALBERGHIERI D'ASSALTO

 

La cronaca di Palazzo registra un nuovo assalto ( non sappiamo se all'arma bianca, con drony o con cosa mai). Obiettivo della nuova operazione bellica è ancora una volta la conquista territoriale, o meglio di quel poco che rimane. Questa volta le truppe sono guidate da un nuovo cavaliere di ventura che, carte in mano, ha presentato la richiesta per la conquista finale delle aree che stanno attorno al Grand Hotel Bristol. La manovra prevede più azioni in tempi diversi (alcune note altre non ancora), ma comunque alla fine del progetto, tutto quello che sta ancora libero tra via Sempione e via Principe di Piemonte verrà conquistato e lì ricostruito il nuovo Family Hotel. Una montagna di cemento si riverserà sull'area, riducendo a poco o nulla il residuo verde . Ci vorrò però un po' di tempo, perchè come abbiamo detto, la conquista è programmata per gradi, una tattica studiata ad arte per ottimizzare il risultato finale. Che fa il Palazzo davanti a questo assalto. Dire che non fa nulla sarebbe sbagliato, passa armi e bagagli dalla parte del " nemico" e favorisce in ogni modo la conquista. Oggi, 17 di settembre sono scaduti i termini per presentare osservazioni rispetto al progetto di conquista. Non sono mancate osservazioni critiche e puntute che hanno messo in evidenza le macroscopiche falle presenti nelle difese del Palazzo. Sortiranno effetto ? Non lo sappiamo; infastidiranno questo è certo, faranno incavolare qualcuno/a, romperanno un po' le scatole, poi magari aggiusteranno tutto come se non fosse successo niente, ma intanto qualcuno ci ha provato a resistere, a mostrare ancora che la cittadella non può essere soltanto al servizio degli Alberghieri, che le leggi non sono merce, ma obblighi di fare e divieti a non fare e che la funzione pubblica è un'altra cosa da quello che stanno facendo nani e ballerine.

mercoledì 10 settembre 2025

IL POZZO SENZA FINE


 

 



All'inizio aveva avuto l'ambizione di diventare una piscina, non credo olimpica, poi man mano che cresceva si era capito che alla fine sarebbe stata soltanto una vasca da bagno. Intanto il guaio era fatto e la cifra, pur non modesta, che era costata la sua realizzazione ( circa 900 mila euro), ben presto non era bastata perché tra difetti costruttivi, vizi occulti o robe così, tutte le volte che qualcuno ci provava a gestire la vasca, le pecche saltavano fuori e pantalone ci cacciava altri soldi ( mica pochi) , mentre il gestore smetteva di versarli. E così alternando tra anni di apertura e anni di chiusura (credo che siano più i secondi che i primi) l'opera omnia dell'era Canio è diventata un'operetta. L'ultimo botto sono stati i lavori ordinati e eseguiti per metter mano alle pecche del lastrico solare, un conticino da 220 mila euro che hanno trasformato la vasca in un pozzo senza fine ( almeno per ora), facendo salire il conto dell'opera ad oltre 1.5 milioni di euro. Se poi sommiamo a questa cifra gli oltre 500 mila euro spesi per non risolvere per nulla la questione parcheggi in località Lido, bene, avanti così.

sabato 30 agosto 2025

IL PALAZZO E LA BEFFA

 



La "Stampa" pagina locale di venerdì 29 agosto informa dell'avvenuta compravendita di villa Saini. Notizia irrilevante se non fosse che l'aquirente non è il Comune che sembrava proprio intenzionato a procedere all'acquisto per farne parcheggi e altro ( a caro prezzo), ma bensì la società Alberghiera Siav ( alias famiglia Zanetta), che beneficiata in tutto e per tutto riguardo il mega investimento in corso, non ha trovato di meglio per sdebitarsi nei confronti del Comune che soffiargli quello che pareva fosse l'unico progetto di un qualche rilievo che il Governo attuale stava perseguendo. Si aggiunga che il prezzo pagato ( 1.300.000,00 euro in atti) non sarebbe poi diverso da quello che anche il Comune sembrava disposto a versare, ma evidentemente la proprietà venditrice ha preferito non aspettare più e incassare lo stesso prezzo subito ed ora. La cosa deve aver preso in contro piede quelli del Palazzo che hanno pure tentato, all'ultimo momento, di mettere un bastone tra le ruote, producendo una sorta di certificazione che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto servire a dimostrare ciò che vero non è, ossia che l'area fosse soggetta a vincolo finalizzato all'eproprio. Non è servito a nulla, era solo un atto fasullo, ma anche questo significativo del momento di confusione che il Palazzo sta attraversando e anche di appiattimento delle strutture burocratiche alle volontà dei governanti (non è l'unico episodio), ma comunque inquietante. Sfuma dunque ( per ora) l'affare ( sic!) e la palla parcheggi torna al centro. ( Verrà mai giocata sul serio ?) Criptiche risultano poi le affermazioni della nuova proprietà ( riportate dalla Stampa ) circa la disponibilità a trattare. Le trattative in genere si fanno tra due o più parti, ma non risulta che il Palazzo abbia mai espresso una capacità negoziale seria e autorevole nei confronti degli Alberghieri che hanno fatto e stanno facendo tutto quello che volevano e vogliono fare. Immaginiamo dunque gli esiti di un' eventuale trattativa, visto che semmai la trattativa seria avrebbe dovuto essere fatta al momento della stesura della convenzione urbanistica legata agli investimenti in corso, ma non abbiamo proprio visto nulla di decente, semmai il contrario: l'indecente. Figuriamoci adesso quando i buoi sono ormai scappati dalla stalla.

giovedì 21 agosto 2025

PERICOLO: AVVISO PUBBLICO

 

GRAND HOTEL BRISTOL : Prezzi e Recensioni (2025) 

 

 Città di Stresa Provincia del Verbano Cusio Ossola 

SERVIZIO GESTIONE DEL TERRITORIO AREA EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA

 AVVISO DI DEPOSITO RELATIVO A PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO (P.E.C. H1) DI INIZIATIVA PRIVATA DEGLI IMMOBILI SITI IN CORSO UMBERTO I° INDIVIDUATI AL CATASTO TERRENI AL FOGLIO 13 MAPPALI 21 E 2 Legge Regionale 05.12.1997 n° 56 e s.m.i. 

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO 

Vista l’istanza presentata in data 10 luglio 2025 e registrata al protocollo del Comune al n. 12091 con la quale la soc. Società SAB – Alberghi di Baveno Spa con sede in Baveno via Sempione n. 7, legalmente rappresentata dal sig. ZACCHERA ANTONIO preponeva un progetto di PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO (P.E.C. H1) relativo all’area distinta a Catasto terreni al foglio 13 mappali 21 e 2, individuata dal vigente P.R.G.C. in “Aree per insediamenti alberghieri esistenti PEC H1” ART. 3.4 delle N.T.A. del piano stesso; 

VISTA la Determina del Responsabile del Servizio Gestione del Territorio – Area Urbanistica e Edilizia Privata n. 592 del 14 agosto 2025 di accoglimento della proposta del PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO; Ai sensi e per gli effetti della Legge n. 56 del 05 dicembre 1977 e successive modificazioni ed integrazioni, visto in particolare l’art. 43 della Legge Regionale succitata;

 RENDE NOTO Che il predetto progetto di Piano Esecutivo Convenzionato (P.E.C. H1) è pubblicato per estratto all’Albo pretorio del Comune, depositato presso la Segreteria comunale ed è pubblicato per la visione sul sito istituzionale dell’Ente al seguente link https://www.comune.stresa.vb.it/it-it/novita/avvisi/2025/edilizia-elavori-pubblici/avviso-di-deposito-relativo-a-piano-esecutivo-convenzionato-p-e-c-h1-di-iniziativa-privata362102-1-39fc895e89a1e903b0b5ca196eb6725f dal 19 agosto 2025 al 2 settembre 2025 compresi per quindici giorni consecutivi. 

Che nel periodo di pubblicazione tali atti sono consultabili presso il Servizio Segreteria nei seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 giovedì dalle ore 15,45 alle ore 17,45 Nei successivi quindici giorni, e precisamente dal 3 settembre 2025 al 17 settembre 2025 chiunque potrà presentare osservazioni e proposte nel pubblico interesse, per maggiore chiarezza potranno essere allegati grafici esplicativi. 

Le osservazioni dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune o all’indirizzo di posta certificata protocollo@cert.comunestresa.it

 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO GESTIONE DEL TERRITORIO Area Edilizia Privata ed Urbanistica Geom. Marina Rizzato

mercoledì 20 agosto 2025

L'IMMOTIVATO ACCOGLIMENTO

 

 

 Le performance del nostro Palazzo non finiscono di stupirci. E' una vera e propria corsa a guadagnarsi la medaglia d'oro olimpica. L'ultima è fresca fresca. Viene accolto e messo a disposizione del pubblico perchè dica la sua, il piano attuativo che la società S.A.B S.p.a. ( Grandi Alberghi Baveno , alias Zacchera) ha presentato per rimpinguare di altre diverse migliaia di metri cubi di edilizia alberghiera l'area del Grand  Hotel Bristol. Inizia quindi il percorso procedurale per la sua approvazione. La domanda che però ci tocca fare è se c'erano tutti gli elementi di ordine tecnico per accogliere il Piano. La risposta che diamo è che non c'erano, ma che è stato accolto lo stesso. Non c'erano e non ci sono perché anche questa volta si cade nell'errore compiuto dal Consiglio nel caso "la Sacca" , ossia si è ignorata l'esisternza di una legge che per attribuire e consentire l'utilizzo di maggiori volumetrie premiali ( nel caso sono ben 11.000 mc.) richiede una preventiva variante di PRGC, mentre così come rappresentato negli atti di progetto, essa ( premialità) se la attribuiscono come fosse un diritto acquisito. No, cari miei, mettetevi in coda e aspettate il vostro turno. Naturalmente le chicche non finiscono lì:  ci sno gli standard a verde pubblico regalati nei boschi e quelli a parcheggio nei giardini di ville in disuso ( per ora), e quanto al resto che manca, avanti con le monetizzazioni a prezzo di saldo. Per fortuna sembra che la Corte dei Conti abbia incominciato a muoversi su questo terreno minato. Ma per favore basta, staccatigli la spina, non se ne può proprio più. E si incazzano pure.     


giovedì 14 agosto 2025

RIFLESSIONE DI FERRAGOSTO


 

 Ferragosto, l'origine della festa pagana. Dove si festeggia e perché si  fanno gli auguri- Corriere.it



Non è il tempo adatto per queste riflessioni, o forse sì, comunque sia il blog non va mai in ferie e non osserva riposi, quindi riflette, cioè riproduce l'immagine della Cittadella anche quando questa festeggia gli incassi dell'estate e quindi ci sta anche questo post per ricordare che non è tutto oro ciò che luccica, o meglio non tutto l'oro luccica. Prossimamente faremo anche i conti della serva, cioè a dire quanto possa essere la stima dei soldi dovuti che la Cittadella ( in un' inedita sinergia tra governi eletti e burocrazie fiduciarie) si è scordata di portare a casa, o meglio, ha lasciato in tasche altrui, ma per ora accontentiamoci di fare una elementare considerazione. Gli investimenti edilizi alberghieri degli ultimi anni e quelli in corso ( e mi limito a quelli) sarebbero stati un' occasione ottima per portare nella casa comune risorse importantissime ( e opere) capaci di risolvere non dico tutti, ma alcuni sì dei soliti problemi che ci siamo stancati di elencare. Ebbene, in assenza di una qualche capacità programmatoria di questo e precedenti governi, ci si è limitati a portare a casa un poco di soldi ( lasciando gli altri dovuti nelle mani di chi li ha) e si è andati o a gonfiare le riserve finanziarie o a spenderne un po' e male. Risultato di questo perlomeno strano modo di governare è che i soldi giacciono o in tesoreria dello Stato a interessi 0 o, come abbiamo prima ricordato nelle mani di quelli a cui non sono stati chiesti, quindi da una parte svalutano continuamente senza alcun risultato e dall'altro lato fruttano eccome. Il modello Milano, importato più o meno malamanente nella Cittadella ha prodotto sino ad ora alcuni nuovi luccichii alberghieri ( con le dovute proporzioni il riferimento va ai grattacieli della Metropoli ), la perdita di soldi che, come abbiamo accennato stimeremo nella sua entità e per il resto niente o quasi niente. Buon ferragosto.

giovedì 31 luglio 2025

LE DOMANDE DI RISERVA

 



Perchè mai in relazione alle procedure contraffatte che sono state seguite in relazione alle monetizzazioni dei grandi interventi edilizi alberghieri conclusi o in corso, i Consiglieri delle cosidette opposizioni non hanno fiatato, pur disponendo di tutti gli strumenti di conoscenza o di possibile conoscenza che la legge loro attribuisce ? Perchè dunque costoro non sono insorti difendendo la città pubblica di fronte alla palese avvenuta distorsione delle regole ? Perchè hanno dismesso il loro ruolo di controllo ? Perchè alcuni di loro si sono persino prestati ad essere il salvagente di un Governo esecutore dei fatti noti e descritti ? Forse qualcuno di loro, o più d'uno sono coinvolti delle stesse faccende, visto che l'andazzo è iniziato ben prima dell'attuale Governo? Tutte domande lecite, anzi doverose che impongono risposte nette e chiare. Diversamente l'augurio è quello che veniati cancellati per volontà popolare dalle liste elettorali.

CONSIGLIO D'AGOSTO

 

 

 

 CITTA’ DI STRESA

 Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale

 IL SINDACO  DISPONE 

 di convocare il CONSIGLIO COMUNALE  in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di  MARTEDI’ 5 AGOSTO 2025 ORE 18.30 presso il PALAZZO DEI CONGRESSI – Sala Mostre e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione,  in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di MARTEDI’ 5 AGOSTO 2025 ORE 19.00 presso il PALAZZO DEI CONGRESSI – Sala Mostre Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO 

1) ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI PER L'ESERCIZIO 2025 AI SENSI DEGLI ARTT. 175, COMMA 8 E 193 DEL D.LGS. N. 267/2000

 2) APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA COMUNALE IN FORMA ASSOCIATA TRA I COMUNI DI STRESA (COMUNE CAPOFILA) - PIEVE VERGONTE  - VOGOGNA -  MONTECRESTESE E CALASCA CASTIGLIONE 

3) NOMINA DELL'ORGANO DI REVISIONE DEI CONTI - TRIENNIO 2025/2028

 4) MOZIONE “INCARICO CANDIDATURA UNESCO”

 IL SINDACO (Marcella Severino) 1