
Questo blog vuole essere una voce un poco fuori dal coro, sia per i contenuti che per il modo di raccontarli, libera e non condizionata proprio da nessuno, se non dal suo stesso autore. Non cercate però soltanto cronache locali, non ne troverete molte, ma note e commenti, mai troppo seri, per lo più intorno al Palazzo, luogo in cui non abbiamo più nessun particolare accesso, ma cercando, ugualmente, di tenere il fiato sul collo all' inquilino di turno perchè eviti guai. Buona lettura.


CITTA’ DI STRESA
Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale
IL SINDACO DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di LUNEDI’ 29 DICEMBRE 2025 ORE 21.00 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di LUNEDI’ 29 DICEMBRE 2025 ORE 21.30 presso PALAZZO COMUNALE – SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica
1) RATIFICA VII VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N° 138.
2) PIANO DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE EXARTICOLO 20 D.LGS. N. 175/2016 (T.U. SOCIETA’ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA) – RICOGNIZIONE ANNUALE.
3) APPROVAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L’APPLICAZIONE IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA – “IMU” E DETERMINAZIONE VALORI AREE EDIFICABILI – ANNO 2026. IL
SINDACO (Marcella Severino) 1



CITTA’ DI STRESA
________________________ IL SINDACO DISPONE di convocare il CONSIGLIO COMUNALE in sessione ORDINARIA – seduta di 1° convocazione per il giorno di GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE 2025 ORE 20.30 presso il Palazzo Municipale – Sala Canonica e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ORDINARIA seduta di 2° convocazione, per il giorno di GIOVEDI’ 27 NOVEMBRE 2025 ORE 21.00 presso il Palazzo Municipale – Sala Canonica Per deliberare il seguente
ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica
1) COMUNICAZIONE DELLA NOMINA AD ASSESSORE COMUNALE DEL CONSIGLIERE DI MAGGIORANZA OTTOLINI FABIO E NUOVA COMPOSIZIONE DELLA GIUNTA
2) LETTURA E APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (12/12/2024 – 23/12/2024 – 27/12/2024 – 13/05/2025 – 16/06/2025 – 05/08/2025)
3) CONFERIMENTO CITTADINANZA ONORARIA AL BRIGADIERE CA. Q.S. DEL NUCLEO TUTELA PATRIMONIO CULTURALE DI CAGLIARI MASTROJANNI GIOVANNI
4) APPROVAZIONE DELLE MODIFICHE ALLO STATUTO E ALLA CONVENZIONE DELL’ISTITUTO STORICO DELLA RESISTENZA E DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA NEL NOVARESE E NEL VERBANO CUSIO OSSOLA “PIERO FORNARA”
5) CONVENZIONE CON IL COMUNE DI VERBANIA PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI ACCALAPPIAMENTO E CUSTODIA DEI CANI RANDAGI PRESSO IL CANILE COMUNALE DI VERBANIA. PERIODO 01.01.2026 – 31.12.2026
6) L.R. 28/2007 ART. 14 COMMA 2 – ESAME ED APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E LA SCUOLA DELL’INFANZIA MARZIO OSTINI – TRIENNIO 2026/2028
7) CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E L’ENTE GESTORE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA “MARZIO OSTINI” DI STRESA PER IL FUNZIONAMENTO DELLA SEZIONE PRIMAVERA – TRIENNIO 2026/2028
8) L.R. 28/2007 ART. 14 COMMA 2 – ESAME ED APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI STRESA E LA SCUOLA DELL’INFANZIA “ASILO INFANTILE MAGOGNINO” – TRIENNIO 2026/2028
9) ESAME ED APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE PER IL PERIODO 01.01.2026 - 31.12.2030
10) RATIFICA V VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 127 DEL 31/10/2025
11) ESAME ED APPROVAZIONE VI VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027
12) L.R. 16/2018 E S.M.I. - MISURE PER IL RIUSO, LA RIQUALIFICAZIONE DELL'EDIFICATO E LA RIGENERAZIONE URBANA - INDIVIDUAZIONE EDIFICIO SUL QUALE PROMUOVERE AI SENSI DELL'ART. 5 "ULTERIORI SPECIFICAZIONI PER GLI INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA" FOGLIO 13 MAPPALE 2 E 21 (PARZIALE). MODIFICA NON COSTITUENTE VARIANTE AL PRGC AI SENSI DELL'ART. 17 COMMA 12 LETTERA H TER) DELLA LEGGE REGIONALE 56/77 E SMI
13) INTERROGAZIONE PROT. N. 10231 DEL 10/06/2025 A FIRMA CONSIGLIERI GRUPPO GRANDE STRESA – “ELISOCCORSO – PIANO PROTEZIONE CIVILE E PIANO SICUREZZA EVENTI/MANIFESTAZIONI”
14) INTERROGAZIONE PROT. N. 13393 DEL 29/7/2025 A FIRMA CONSIGLIERI GRUPPO GRANDE STRESA SU AFFIDAMENTI DIRETTI NEGLI APPALTI
15) INTERROGAZIONE PROT. N. 16106 DEL 22/9/2025 A FIRMA CONSIGLIERI GRUPPO GRANDE STRESA E LISTA CIVICA STRESA E FRAZIONI – “AGGIORNAMENTO PARCHEGGIO AREA SAINI”
IL SINDACO Marcella Severino

La serata dell’ultimo di ottobre è stata occupata dalla presentazioni delle suggestioni di Francis Morandi riguardo il futuro di Stresa. Bocconiano di ferro, consulente finanziario di banche e aziende, docente e cittadino Stresiano non residente, ha presentato il suo libro. Centocinquanta pagine di analisi, proposte, prospettive, contributi e suggestioni appunto intorno al futuro di una cittadella che stenta a muoversi sul piano pubblico, che non sembra aver individuato i sui possibili nuovi target, che troppo spesso non risolve i problemi, anzi ne crea di nuovi (porto docet). Lui, Francis Morandi, animato da buona volontà e da forse un qualche ottimismo di troppo ci prova pur non proponendosi come attore di un rinnovamento auspicato, ma come “semplice” volenteroso informato e preparato. Un’ ora e mezza di presentazione, illustrazione e spiegazione forse non sono bastate per veicolare e divulgare il suo intero messaggio ad un uditorio attento, ma non numerosissimo. Ha aperto un ventaglio di scenari possibili, ha mostrato il possibile e l’impossibile, il condivisibile e anche il non condivisibile, animato sempre dal candore del suo spirito, dall’ottimismo della ragione ( anche forse quando ragione ne ha di meno), dalla speranza della volontà e dalla “ingenuità” delle persone pulite. Nessuno del governo attuale era presente (segno del momento non proprio felicissimo in cui vive), qualcuno dei vecchi sì e non a caso, pronto a riprendere il testimone di esperienze passate, ma non del tutto positive. Non entro nel merito di quanto trattato, invito a leggere il libro acquistabile su Amazon, invito a provare a riflettere su quanto si potrebbe fare di positivo per rialzare le sorti pubbliche di questa cittadella, non sposo tutte le tesi di Morandi, anzi alcune mi vedono in netta contrapposizione ,ma sono suggestioni di quasi impossibile attuazione e mi conforta. Comunque il dibattito è aperto, vediamo se la cittadella risponderà.

Ci sono aggiornamenti sulla vicenda del nuovo piano attuativo presentato da S.A.B. e riferito all'ulteriore ampliamento del grand Hotel Bristol. Da un lato, questa mattina c'è in albo un nuovo incarico attribuito a soggetto esterno per risolvere le criticità che sono emerse dal primo giro di "consultazioni" che il procedimento di verifica di valutazione strategica ha prodotto. Il professionista inizialmente incaricato di condurre il procedimento aveva infatti chiesto aiuto perchè le cose si erano complicate e andavano oltre la propria competenza ( ci pare fosse un fisico). A questo punto è intervenuto l'atto in albo da questa mattina che ha affiancato in laboratorio un urbanista al fisico. Quanto poi al merito delle difficoltà sopraggiunte, esse sono solo timidamente evocate e si fa riferimento in particolare a quanto la Soprintendenza abbia richiesto. In realtà, dietro tutto ciò si cela il clamoroso, per non dire scandaloso pasticcio che il Comune ha combinato. Dopo aver negoziato con la parte privata S.A.B. quello che il progetto doveva contenere e dato così un ok informale a tutta l'operazione, liquidata in fretta e furia l'accettazione del Piano, ora davanti a contestazioni precise e puntuali si trova senza difese. Che fa ? Si arrampica sui vetri, cerca vie di uscite improbabili, illude ancora il proponente (che magari pure ci crede) e non affronta la questione, ossia non riconosce i propri ingiustificabili errori e perde tempo. Certo che il tempo è tiranno, lo è per tutti, lo è per chi ha scadenze ravvicinate e teme di non poter tener fede a accordi fatti. Da qui una certa tensione all'interno del Palazzo, sfociata anche in alterchi verbali , ma temo che non sia il modo di risolvere un bel niente.Comunque, al momento, tutto è fermo, in attesa di poter dare un risposta impossibile a chi ha posto alcune domandine e attende risposte. Vedremo cosa combineranno i due esperti chiusi in laboratorio, ma sino a quel momento il gioco sta fermo e il nervosismo del Palazzo cresce, mentre il consiglio che abbiamo dato e che diamo al Proponente è di aprire gli occhi e non credere più alla favole metropolitane che il Palazzo propina. Oramai siamo alla frutta, dopo si sparecchia anche la tavola.





Città di Stresa Provincia del Verbano Cusio Ossola
SERVIZIO GESTIONE DEL TERRITORIO AREA EDILIZIA PRIVATA - URBANISTICA
AVVISO DI DEPOSITO RELATIVO A PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO (P.E.C. H1) DI INIZIATIVA PRIVATA DEGLI IMMOBILI SITI IN CORSO UMBERTO I° INDIVIDUATI AL CATASTO TERRENI AL FOGLIO 13 MAPPALI 21 E 2 Legge Regionale 05.12.1997 n° 56 e s.m.i.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO
Vista l’istanza presentata in data 10 luglio 2025 e registrata al protocollo del Comune al n. 12091 con la quale la soc. Società SAB – Alberghi di Baveno Spa con sede in Baveno via Sempione n. 7, legalmente rappresentata dal sig. ZACCHERA ANTONIO preponeva un progetto di PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO (P.E.C. H1) relativo all’area distinta a Catasto terreni al foglio 13 mappali 21 e 2, individuata dal vigente P.R.G.C. in “Aree per insediamenti alberghieri esistenti PEC H1” ART. 3.4 delle N.T.A. del piano stesso;
VISTA la Determina del Responsabile del Servizio Gestione del Territorio – Area Urbanistica e Edilizia Privata n. 592 del 14 agosto 2025 di accoglimento della proposta del PIANO ESECUTIVO CONVENZIONATO; Ai sensi e per gli effetti della Legge n. 56 del 05 dicembre 1977 e successive modificazioni ed integrazioni, visto in particolare l’art. 43 della Legge Regionale succitata;
RENDE NOTO Che il predetto progetto di Piano Esecutivo Convenzionato (P.E.C. H1) è pubblicato per estratto all’Albo pretorio del Comune, depositato presso la Segreteria comunale ed è pubblicato per la visione sul sito istituzionale dell’Ente al seguente link https://www.comune.stresa.vb.it/it-it/novita/avvisi/2025/edilizia-elavori-pubblici/avviso-di-deposito-relativo-a-piano-esecutivo-convenzionato-p-e-c-h1-di-iniziativa-privata362102-1-39fc895e89a1e903b0b5ca196eb6725f dal 19 agosto 2025 al 2 settembre 2025 compresi per quindici giorni consecutivi.
Che nel periodo di pubblicazione tali atti sono consultabili presso il Servizio Segreteria nei seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì: dalle ore 10,00 alle ore 12,00 giovedì dalle ore 15,45 alle ore 17,45 Nei successivi quindici giorni, e precisamente dal 3 settembre 2025 al 17 settembre 2025 chiunque potrà presentare osservazioni e proposte nel pubblico interesse, per maggiore chiarezza potranno essere allegati grafici esplicativi.
Le osservazioni dovranno pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune o all’indirizzo di posta certificata protocollo@cert.comunestresa.it
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO GESTIONE DEL TERRITORIO Area Edilizia Privata ed Urbanistica Geom. Marina Rizzato

Le performance del nostro Palazzo non finiscono di stupirci. E' una vera e propria corsa a guadagnarsi la medaglia d'oro olimpica. L'ultima è fresca fresca. Viene accolto e messo a disposizione del pubblico perchè dica la sua, il piano attuativo che la società S.A.B S.p.a. ( Grandi Alberghi Baveno , alias Zacchera) ha presentato per rimpinguare di altre diverse migliaia di metri cubi di edilizia alberghiera l'area del Grand Hotel Bristol. Inizia quindi il percorso procedurale per la sua approvazione. La domanda che però ci tocca fare è se c'erano tutti gli elementi di ordine tecnico per accogliere il Piano. La risposta che diamo è che non c'erano, ma che è stato accolto lo stesso. Non c'erano e non ci sono perché anche questa volta si cade nell'errore compiuto dal Consiglio nel caso "la Sacca" , ossia si è ignorata l'esisternza di una legge che per attribuire e consentire l'utilizzo di maggiori volumetrie premiali ( nel caso sono ben 11.000 mc.) richiede una preventiva variante di PRGC, mentre così come rappresentato negli atti di progetto, essa ( premialità) se la attribuiscono come fosse un diritto acquisito. No, cari miei, mettetevi in coda e aspettate il vostro turno. Naturalmente le chicche non finiscono lì: ci sno gli standard a verde pubblico regalati nei boschi e quelli a parcheggio nei giardini di ville in disuso ( per ora), e quanto al resto che manca, avanti con le monetizzazioni a prezzo di saldo. Per fortuna sembra che la Corte dei Conti abbia incominciato a muoversi su questo terreno minato. Ma per favore basta, staccatigli la spina, non se ne può proprio più. E si incazzano pure.

Perchè mai in relazione alle procedure contraffatte che sono state seguite in relazione alle monetizzazioni dei grandi interventi edilizi alberghieri conclusi o in corso, i Consiglieri delle cosidette opposizioni non hanno fiatato, pur disponendo di tutti gli strumenti di conoscenza o di possibile conoscenza che la legge loro attribuisce ? Perchè dunque costoro non sono insorti difendendo la città pubblica di fronte alla palese avvenuta distorsione delle regole ? Perchè hanno dismesso il loro ruolo di controllo ? Perchè alcuni di loro si sono persino prestati ad essere il salvagente di un Governo esecutore dei fatti noti e descritti ? Forse qualcuno di loro, o più d'uno sono coinvolti delle stesse faccende, visto che l'andazzo è iniziato ben prima dell'attuale Governo? Tutte domande lecite, anzi doverose che impongono risposte nette e chiare. Diversamente l'augurio è quello che veniati cancellati per volontà popolare dalle liste elettorali.
CITTA’ DI STRESA
Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale
IL SINDACO DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di MARTEDI’ 5 AGOSTO 2025 ORE 18.30 presso il PALAZZO DEI CONGRESSI – Sala Mostre e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di MARTEDI’ 5 AGOSTO 2025 ORE 19.00 presso il PALAZZO DEI CONGRESSI – Sala Mostre Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO
1) ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO E SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI PER L'ESERCIZIO 2025 AI SENSI DEGLI ARTT. 175, COMMA 8 E 193 DEL D.LGS. N. 267/2000
2) APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA COMUNALE IN FORMA ASSOCIATA TRA I COMUNI DI STRESA (COMUNE CAPOFILA) - PIEVE VERGONTE - VOGOGNA - MONTECRESTESE E CALASCA CASTIGLIONE
3) NOMINA DELL'ORGANO DI REVISIONE DEI CONTI - TRIENNIO 2025/2028
4) MOZIONE “INCARICO CANDIDATURA UNESCO”
IL SINDACO (Marcella Severino) 1

Sembra che via sia qualche difficoltà, non dico a raccontare le verità, ma anche soltanto a riconoscerla. Che altro fare dunque se non porre delle domande precise, circoscritte ai fatti che sono stati oggetto di molti nostri post e che coinvolgono l'operato del Palazzo sul tema della "crescita" urbana che sembra la cittadella abbia innescato dopo anni di una certa stasi. Un momento importante dunque che avrebbe dovuto chiamare i decisori politico/amministrativi e le strutture tecnico/burocratico di loro supporto attuativo alla massima attenzione, non solo per la portata delle iniziative avviate, ma anche nella consapevolezza della loro irreversibilità e non ripetività, traendone così il massimo beneficio possibile a favore della città pubblica e, ovviamente, nel rispetto delle regole. A nostro giudizio è andata diversamente e le domande che poniamo lo mostrano. Queste domande, seppur molto tecniche le scriviamo in forma, per quanto possibile, semplice indirizzandole al Palazzo e ai suoi inquilini: vecchi e recenti. Iniziamo e andiamo con ordine.
Domanda numero :1
Perchè da più amministrazioni è stata ignorata la norma contenuta nell'art. 7 della delibera CC 56/2006 che prescriveva l' obbligo di aggiornare con cadenza biennale la tabella dei valori convenzionali delle aree oggetto di eventuali monetizzazioni alternative all'obbligo di cessione di quelle standard, continuando così ad applicare valori palesemente incongrui riferiti a quelli deliberati nel lontano ormai 'anno 2006 pari ad euro 160,00/mq per le aree sulla fascia lago ?
Domanda numero 2:
Perchè da più amministrazioni è stata ignorata la norma modificata dell'art.21 della Legge Regionale n.56/77, entrata in vigore nel corso dell'anno 2013 ,( evitado così il raffronto comparativo tra i valori dell' utilità economica conseguita dai beneficiari delle monetizzazioni e i costi di acqusizione delle aree). Per facilitare la risposta riportiamo qui sotto il testo della norma:
Domanda numero 3:
Perchè da più amministrazioni è stata ignorata l'esistenza dell'art.3 contenuto nella delibera CC 56/2006 che con riferimento al calcolo delle monetizzazioni delle opere di urbanizzazione poste a carico degli attuatori così prescriveva di operare:
"Nel caso di interventi residenziali, turistico-alberghieri, direzionali, commerciali e produttivi sottoposti a Strumento Urbanistico Esecutivo (SUE) o a singolo titolo abilitativo di particolare complessità insediativa, attraverso la verifica, operata dall’Ufficio Tecnico, del computo metrico delle opere da realizzarsi per l’allestimento delle previste aree a verde e a parcheggio pubbliche, comprensivo del costo delle aree stesse. "
e che conseguentemente all'aver ignorato questa norma sono stati applicati valori forfettari di poche decine di euro a mq, determinando un consistente e probabile ingente danno erariale rapportato agli oltre 9.000 mq, di aree destinate a verde e parcheggio che sono state oggetto, in questi ultimi anni, di monetizzazioni-.
Domanda n. 4:
Perchè in uno dei casi di avvenuta monetizzazione è stata negli atti approvati dall'amministrazione in carica, non solo ignorata, ma richiamata in maniera parziale e distorta la norma la cui applicazione escludeva in quel caso la possibilità di ricorrere alla monetizzazione, facendola così apparire possibile e, anche in questo caso determinando un rilevantissimo danno erariale, aggravato infatti dalla mancata osservanza, in quel caso, dell'onere di realizzare in interrato una parte dello standard a parcheggio non monetizzabile?
Domnda n 5:
Perchè da più amministrazioni è stata ignorata la norma contenuta nell'art. 5 della delibera CC 56/2006 che imponeva di aggiornare con cadenza annuale la tabella 3 della stessa delibera riferita ai costi convenzionali delle opere a verde e parcheggio oggetto di monetizzazioni determinando così anche per questo motivo, ancorché non applicabile la norma nei casi oggetto delle nostre domande ma ugualmemte applicata, è stato determinato comunque un oggettivo danno erariale?
Domanda n. 6:
Perchè tutti gli atti approvati e assunti in merito all'attuazione degli interventi edilizi convenzionati fatti oggetto delle domande poste nei precedenti punti, sono stati corredati da attestazioni che ne hanno avvallato, sotto il profilo della fede pubblica, la loro conformità tecnica e la loro legittimità, ignorando i palesi e ecclatanti elementi di illegittimità che sarebbero emersi anche ad una sommaria ed elementare valutazione istruttoria ?.
Domanda finale :
Qualora l'Amministrazione in carica riconosca la fondatezza dei rilievi indicati e quindi quantifichi la misura del danno, quale azione intende attuare per ricondurre il proprio e l'altrui operato nell'ambito della legittimità recuperando il danno arrecato alla Cittadina ?

Nel Palazzo, in questi giorni come non mai blindato, c'è un attivismo che da un po' di tempo non si registrava. Sembra che un nuovo inquilino abbia preso il posto di quello eletto e guidi l'agenda. E' il Consigliere ex opposizione ora sostegno essenziale alla sopravvivenza amministrativa del Governo in carica. Molti hanno non solo letto i 9 punti dell'accordo, ma osservano l'attivismo del soggetto, il suo protagonismo, la stessa visibilità mediatica esponenzialmente cresciuta. In tutto questo però c'è qualche cosa che non torna. Chi è costui ? O meglio, a che titolo agisce, mentre si accompagna in sopraluoghi e supervisioni esterne con questo o quel funzionario. Non ha lo straccio di una delega, non ha un mandato, non ha una responsabilità di Servizio. E allora che ci fa ? E' un abusivo, uno che agisce con poteri di fatto, ma non legalmente attribuitigli. E se un'auto lo tirasse sotto mentre dirige le strisce per terra ? o gli cadesse un ramo in testa mentre sovrintende al taglio di faggi verdi ? ( visto che (il verde) stava in uno dei 9 punti), chi in questi casi ne risponderebbe ? Sono interrogativi che varrebbe la pena approfondire giusto per non mettere il Palazzo in un nuovo guaio mentre il soggetto ne avrebbe dovuti risolvere ben 9.


Fatte le dovute proporzioni e i dovuti distinguo, questo blog non sa se è più grande Milano o Stresa. Certo è che Milano è diventato, giustamente, un caso quasi nazionale anche perché le inchieste sono molte e da tempo sulla cresta dell'onda, mentre Stresa è piccola, sommersa, nascosta e le inchieste non ci sono o se ci sono dormono e tutti tacciono.Meno questo blog naturalmente, che parla perchè ha le carte da mettere davanti a chiunque e in qualunque momento, non ha nulla da perdere, non ha interessi e affari da difendere o perseguire, non ha la faccia della ipocrisia ampiamente diffusa, non persegue insomma nessun fine palese o occulto, non accusa i governi per il loro colore, ma semmai per quello cher fanno o non fanno o per come lo fanno. Se dunque Milano trema, perchè Stresa non dovrebbe tremare ? La materia è un po' la stessa, cambiano gli ordini di grandezza delle cose , ma la sostanza è quella , sono gli affari e per quelli si fa tutto e più di tutto. Dunque auspichiamo anche qui una bella opera di pulizia amministrativa, una pulizia fatta bene che tolga la polvere che si è accumulata sulle carte e nelle menti e dia luce e aria nuova a certi uffici ammuffiti e cadenti. Certo che non avremmo pensato che in questi ultimi anni la Cittadella fosse stata capace di tornare agli anni bui della prima repubblica, ma pesa l'assenza di una classe dirigente diligente ( passi il termine) e competente da non doversi far guidare da interessi esterni camuffatti da interesse pubblico. Sono affari cari Signori, non è interesse pubblico, sono solo soldi maledetti e cattivi. Sveglia.

Non tutti i consiglieri della cittadella sono uguali. Qualcuno si limita ad alzare o abbassare le mani quando è in aula, qualcuno passa pure da un gruppo all'altro, probabile che via sia chi non abbia mai aperto bocca, mentre altri non l'hanno mai chiusa. Ma ce n'é uno che è più performante di altri, anzi li batte tutti, è l'ago della bilancia che regge le sorti finali del mandato. Un equilibrista che ha fatto del trasformismo la sua carta vincente da qui a dopo, reggendo gli ultimi mesi di vita del governo (senza però entrarci), ma nello stesso tempo ipotecando il proprio futuro, assicurandosi una visibilità ( o almeno tentata visibilità) che nessuno degli altri eletti può godere in questo momento. Insomma lui si gioca tutto sulla visibilità mediatica dopo aver fatto firmare il quasi decalogo al Capo del Governo già condannato ad infausta sorte e così graziandolo per gli ultimi dieci o undici mesi che mancavano alla fine naturale. Un bel colpo che avrà pure fatto imbestialire i suoi precedenti compagni di viaggio e anche qualche trasfuga dai settori di maggioranza dentro l'aula, rimescolando così le carte da gioco e cambiando le sorti di una partita che sembrava ( a qualcuno) già vinta. Per carità ci sta. Durante la famosa prima Repubblica ne abbiamo viste di più e di tutte e questa è veramente poca roba. Sin qui dunque la storia, ma la domanda è un'altra. La domanda a cui fino ad ora non sappiamo dare risposta è quella sul ruolo ( formale e istituzionale) che il Consigliere performante riveste. Non ha uno straccio di deleghe in mano, non riveste ruoli assessorili,quindi non ha competenze proprie ( leggi poteri diversi da quelli degli altri consiglieri), eppure sembra diriga, decida, stabilista e via andare. Se fossi un altro consigliere semplice avrei qualche cosa da eccepire, ma evidentemente nessuno è un super man e a chi non ha il coraggio non possiamo chiedere di averlo e così la campagna elettorale del Performante andrà avanti sino alla fine a spese degli altri.
Francis Morandi punge la Cittadella. Stimolante, fantasioso, realistico, irreale, futurista, irrealizzabile, concreto, assurdo. Nel nuovo saggio di Morandi ( scrive troppo e usa troppo l'inglese) , c'è di tutto. Butta la palla in campo e aspetta che qualcuno la giochi ( lui no). Almeno però ci prova a buttarla in campo, altri nemmeno, parlano ( o tacciono) e basta. Boccia senza appello la politica locale e su questo 10 con la lode.

La nuova formula di governo, dopo l'esordio nel Consiglio del rendiconto, ha dato nuovamente buona prova di sé nella riunione Consiliare di mercoledì scorso quando, grazie alla sua determinazione ha consentito l'approvazione di una deroga urbanistica in località La Sacca. Piccolo e indifferente particolare, la deliberazione approvata risulta totalmente illegittima. Buon gioco e accortezza ha avuto ciò che resta della opposizione, assentandosi al momento del voto, probabilmente sentendo odor di bruciato. A nulla infatti erano servite le richieste del vecchio Alcade per conoscere l'istruttoria tecnica di quella proposta deliberativa. Niente: o manco c'era o se c'era non l'hanno mostrata. Così con il consenso della ex opposizione,diversamente blandita da quel che resta della ex maggioranza, la delibera tanto attesa è stata approvata. Un'altra volta dunque, dopo le monetizzazioni a go go, il Palazzo si mostra urbanisticamente vulnerabile: basta chiedere e sarai accontentato ( però dipende dal tuo profilo) . Il vulnus questa volta è causato da una legge regionale entrata in vigore lo scorso maggio, con la quale sono state modificate modalità e procedure per gli interventi edilizi quali quello approvato dal Palazzo. Non più deroghe urbanistiche, ma necessità di una speciale preliminare variazione dello strumento urbanistico che individui edifici o gruppi di edifici sui quali applicare le norme delle rigenerazione urbana. In altre parole, la recente legge ha cercato di ricondurre nell'ambito della pianificazione comunale, ciò che con troppa disinvoltura ( come in questo caso) veniva rimesso alla semplice richiesta di attuatori privati. Con tutta probabilità, la delibera comunale che ha ignorato tutto ciò, ma non solo , dovrà quindi tornare punto e a capo, anche perché qualcuno ricorrerà, ma ciò che preoccupa è la facilità con cui il Palazzo viene bucato, la sua permeabilità agli interessi, l'insufficienza o peggio dell'apparato e del funzionariato. Pensar male è peccato, ma di solito non si sbaglia. La nuova maggioranza è avvertita.
CITTA’ DI STRESA
Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale.
IL SINDACO DISPONE
di convocare il CONSIGLIO COMUNALE in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di LUNEDI’ 16 GIUGNO 2025 ORE 18.30 presso la SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di LUNEDI’ 16 GIUGNO 2025 ORE 19.00 presso la SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica
1. SURROGA DEL CONSIGLIERE COMUNALE DIMISSIONARIO SIG.RA GASPARRO CARLA – PRESA D'ATTO ESAURIMENTO LISTA DI CANDIDATI
2. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTE PRECEDENTI (CONSIGLIO COMUNALE DEL 19/06/2024 - 31/07/2024 - 10/02/2025 - 14/02/2025 - 03/04/2025 - 13/05/2025)
3. D.M. 19 APRILE 2000 N. 119 – DETERMINAZIONE MISURA GETTONE DI PARTECIPAZIONE ALLE SEDUTE CONSILIARI – ANNO 2025.
4. COMUNICAZIONE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 56 DEL 14/04/2025 AVENTE PER OGGETTO "ESAME ED APPROVAZIONE PRELIEVO DAL FONDO DI RISERVA - ESERCIZIO 2025”. 1
5. RATIFICA I VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 59 DEL 17/04/2025
6. RATIFICA II VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 65 DEL 05/05/2025
7. RATIFICA III VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2025/2027 APPROVATA CON LA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 70 DEL 22/05/2025
8. APPROVAZIONE DELLE TARIFFE DELLA TASSA SUI RIFIUTI – TARI – ANNO 2025 9. LEGGE 12 LUGLIO 2011 N. 106 “SEMESTRE EUROPEO – PRIME DISPOSIZIONI URGENTI PER L’ECONOMIA” ART. 5 COMMA 13 - RISTRUTTURAZIONE, AMPLIAMENTO E CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO EDIFICI ESISTENTI AL FOGLIO 27 MAPPALI 264, 414, 415, 404
10. MODIFICA NON COSTITUENTE VARIANTE AL P.R.G.C. VIGENTE AI SENSI DEL COMMA 12 DELL’ARTICOLO 17 DELLA L.R. 56/77 E S.M.I., RIGUARDANTE I MAPPALI 1, 2, 15, 16 DEL FOGLIO 26
11. GRUPPO CONSILIARE 'GRANDE STRESA' - MOZIONE “RIDUZIONE COSTO MENSA SCOLASTICA” (PROT. N. 9302 DEL 26/05/2025)
IL SINDACO (Marcella Severino)

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Quindi pochi giorni ancora e avremo il battesimo del "nuovo Consiglio", battesimo che avviene alla vigilia della conclusione di un mandato mai iniziato veramente e di fatto fallito. La procedura fallimentare non è scattata solo perché all'ultimo secondo sono comparsi i volenterosi che hanno preso il posto di quella parte dell'equipaggio che aveva ammutinato e che aveva lasciato il Comandante senza ciurma in piena navigazione, cioè in alto mare. Sono stati ingaggiati questi volontari che sbarcati dalla nave sulla quale erano saliti, sono saltati a bordo della nave ammiraglia, consentendo di riprendere la rotta verso il porto di destinazione finale. Tutto bene dunque, ma sarebbe comunque interessante conoscere i reali motivi della crisi prima ( ma non ci vuole molto a capirlo) e della sua risoluzione dopo. Quanto ai motivi della risoluzione,viste le dichiarazioni rese e diramate, letto l'accordo siglato non pare neppure difficile capire la strategia dei due ( almeno di uno di loro, quello più intraprendente) . Probabilmente, avendo qualche velleità di aspirare ad essere l'erede designato, la vicenda gli da visibilità, potrebbe aspirare ad apparire salvatore della patria, ma di più, si ritaglia ( a spese della Sindaco) il tour dell frazioni dove avrà modo di anticipare la propria campagna elettorale, portandosi così un passo avanti rispetto ai suoi competitor futuri. Una strategia che il ragazzo sembra che la si sia studiata a tavolino e che avrà avuto anche facilità a farsela accettare dalla stessa Sindaco che di alternative non ne aveva proprio da mettere in campo: o prendere o andare a casa.Quanto all'affidabilità del soggetto, essa è dubbia. Politicamente ambiguo, passa con leggerezza da Calenda a F. di I. ( almeno ci prova) per poi approdare ad una recente cena isolana con i maggiorenti Locali della Lega e chissà dove e quando il suo peregrinare avrà fine. Comunque tutto sintomatico del profilo del soggetto che , per età dovrebbe essere animato da aspirazioni un po' più elevate e non solo da ambizioni politiche di segno non proprio esaltante. Ad esempio non abbiamo visto nell'accordo nessun riferimento alla questione etica di cui il governo fallito si è reso responsabile. Eppure la questione è ecclatante e costituisce una bomba a tempo messa sotto tutte le poltrone del Palazzo. Scacciare i mercanti dal tempio sarebbe stato il primo dei punti da porre come preliminare ad ogni accordo, ma l'ipocrisia da un lato e l'ambizione dall'altro supera ogni decenza. Comunque i naviganti sono avvertiti.
CITTA’ DI STRESA
Convocazione ordinaria del Consiglio Comunale
IL SINDACO DISPONE
Di convocare il CONSIGLIO COMUNALE in sessione ordinaria – seduta di 1° convocazione per il giorno di MARTEDI’ 13 MAGGIO 2025 ORE 21.00 presso la SALA CANONICA e, qualora non si raggiunga il numero legale in 1° convocazione, in sessione ordinaria seduta di 2° convocazione, per il giorno di MARTEDI’ 13 MAGGIO 2025 ORE 21.30 presso la SALA CANONICA Per deliberare il seguente ORDINE DEL GIORNO Seduta pubblica
1. ESAME ED APPROVAZIONE RENDICONTO DI GESTIONE – ESERCIZIO FINANZIARIO 2024
2. RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 194, COMMA 1 – LETT. A), DEL DECRETO LEGISLATIVO 2000, N. 267
3. RISOLUZIONE CONVENZIONE DI SEGRETERIA TRA I COMUNI DI OLEGGIO E STRESA
4. ESAME CONVENZIONE CON IL CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI DEL VERBANO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) PER LA SUA APPROVAZIONE - PERIODO 01/03/2025 - 29/02/2028
IL SINDACO In originale f.to (Marcella Severino)

Dopo molte settimane di vacanza della sede, il Governo locale sembra riuscire a trovare un compromesso che ne dovrebbe garantire l' esistenza sino alla non lontana fine del mandato elettorale. Per assicurare questo risultato, arrivato in calcio d'angolo e alla scadenza dei tempi supplementari, si è dovuto ricorrere ai giocatori della squadra avversaria che si sono cambiati la maglia sino a quel momento indossata e dovrebbero entrare in gioco nella metà campo avversaria. Il trasformismo è una vecchia malattia nazionale con diramazione anche locali e quindi nulla sorprende e nessuno si sorprende per quello che accade. Più interessante commentare gli aspetti un po' ridicoli di tutta la vicenda che giunge alla fine di oltre quattro anni di un governo fallito. Quattro anni e passa, non quattro mesi scarsi di tentato rodaggio ed ora, i due giocatori di fresco ingaggio, si appresterebbero a riuscire a correggerne il corso, riavviandone il motore spento e facendolo partire a tutta velocità per riuscire a raggiungere un qualche traguardo. Auguri, ve ne facciamo tanti, pensiamo che ne abbiate bisogno. E' vero, gli obiettivi sono stati selezionati con una certa attenzione, evitando quelli più spinosti e forse divisivi, ma proprio perché in forndo abbastanza facili, ci viene da chiederci come mai non siano già stati raggiunti nel non breve tempo di sopravvivenza del governo fallito che, oggi, grazie all'apporto dei due giovanotti dovrebbe ripartire a mille. Il breve tempo che ci separa dalle elezioni di fine mandato ci dirà la verità, ossia se i due giovanotti hanno veramente la capacità di fare quello che promettono o se invece è soltanto una mossa propagandistica che certamente non piacerà a chi è rimasto fuori dal gioco (Canio e Bottini in primis) che al momento vede fallire i sogni di ritornare a scalare il potere. Non ci resta che rinnovare gli auguri per questo annunciato miracolo, ossia quello di un governo dei ragazzi che batte la vecchia nomenclatura locale e con l'ausilio di un Sindaco in procinto di fallire, riescono ad anunciare un miracolo. Quanto poi a farlo....

Mentre si attende la fine ormai prossima del mandato in corso, arrivato al suo prematuro capolinea causa abbandono da parte dei suoi stessi conduttori, si possono incominciare a fare alcune prime considerazioni in vista del futuro, quanto meno per evitare di incorrere (cosa assolutamente difficile) negli stessi errori del passato e del presente. Diamo alcuni numeri: gli ultimi due mandati ( quello del Borgomastro e quello Severino) hanno speso circa 1.700.000 euro per dotare la cittadella, al netto dei posti già esistenti e di quelli soppressi, di una trentina di nuovi posti auto di parcheggio. Ogni commento è superfluo. Il mandato Cannio uno e due e quelli che sono venuti dopo di lui, hanno speso circa un milione di euro per costruire una vasca da bagno e poi altri circa 600.000 euro o forse più per fare e disfare il mal fatto. Nel frattempo l'opera omnia ha funzionato un anno sì e due no, o due anni sì e uno no. Anche in questo caso ogni commento è superfluo. I mandati succedutisi durante un intero quarto di secolo,sono riusciti a spendere oltre 7 milioni di euro per un porto che non c'é, triplicando circa la spesa inizialmente prevista e non è finita qui. Non ci sono parole per commentare, per fortuna giungono voci che la Corte dei Conti abbia inizato un'indagine. Mah? Chi vivrà vedrà. Conclusioni provvisorie: gli amministratori locali, selezionati dal popolo elettore, sono degli incapaci assoluti, meglio ricorrere ai Consoli di Romana memoria ( ma non è detto). L'apparato tecnico burocratico che li sorregge è alla loro altezza, infatti la dirigenza è selezionata da loro stessi e quindi il risultato non potrebbe essere diverso, Il ceto professionista cui ricorrono elargendo lauti compensi e che è l'autore dei progetti falliti è pure selezionato dall'apparato tecnico burocratico e quindi per la proprietà transitiva il risultato non può essere diverso. Questa volta non abbiamo parlato delle monetizzazioni, ma quelle riguardono il lato delle entrate e non delle spese e ci sarà tempo. Intanto riflettere .

Ieri sera è andata in onda la nuova puntata della soap opera che da mesi allieta i tardi pomeriggi e leserate del popolo elettore della Cittadella, popolo che mai si sarebbe aspettato di poter assistere ad una così ricca proposta culturale che sta riempiendo il cartellone della stagione. Assistito allo spettacolo di ieri sera, andato in onda in seconda serata per tutelare i minori, non si capisce ancora se ci sarà una nuova puntata o se la serie è finita. Per vero non è che la cosa cambi di molto il futuro ( comunque vada a finire, a maggio 2026 si voterà) e chi governerà l'attesa ( un Sindaco diimezzato o un Commissario con pieni poteri) non ci cambia il presente e il prossimo futuro. Comunque andrà, l'esito della puntata è stata come quella delle partite che finiscono in pareggio, ossia nessuno vince e nessuno perde. Ci vorrebbero i supplementari o i calci da rigore, ma mi pare non siano previsti e quindi, se il Ministero Interno riterrà che comunque il Consiglio ha adempiuto, senza peraltro riuscirci, a surrogare il seggio vacante, potrebbero anche andare avanti 6 a 6 e se i 6 contrari sono interessati si dimettano pure in massa così che anche il Sindaco dovrà andare a casa in anticipo. Se no, cioé se il Ministero non intenda adempiuto l'adempimento obbligatorio della surroga, dovrebbe mandare tutti a casa subito ( difficile immaginare un commissario ad acta, ma potrebbe anche esserci). Va beh, tanto non cambia nulla o molto poco. Quanto alla cronaca della serata, degna di rilievo la seduta segreta. Evidentemente sono emersi rilievi attenenti il corretto comportamento del candidato, valutazioni da compiersi sulla attendibilità dei riscontri dati al Consiglio in ordine alla sua compatibiità. Suggerisco comuque una maggior attenzione a chi deve decidere la seduta segreta ( non è il Sindaco, ma il Consiglio stesso, leggetevi il regolamento). Alla fine si conosce soltanto il responso segreto, cioè niente, pareggio 6 contro 6. Comunque sia la Cittadella si incammina ( senza rimpiantI e con tanti delusi) verso un nuovo voto, cercando, probabilmente invano, un salvatore che possa tirarla fuori dalla sua impossibilità di governarsi in maniera decente. Nel frattempo gli Alberghieri governano indisturbati e investono e tutti sono contentissimi, come i figli delle gatte sempre incinte.
